nelle pagine dell'archivio si ritrova la storia di Italian Journal of Psychology and Internet - Psicologia Online
ma anche la storia della psicologia italiana e mondiale in rete
dal 1996 al 2000
(i link alle pagine web o alle immagini possono risultare datati e dunque errati)
Il gup Luigi Balestrieri ha deciso per il rinvio a giudizio delle maestre Silvana Magalotti, Marisa Pucci e Patrizia Del Meglio, il marito di quest'ultima Gianfranco Scancarello e la bidella Cristina Lunerti, accusati dalla procura di Tivoli di abusi compiuti su 21 bambini della scuola materna 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio. La prima udienza è stata fissata per il 27 maggio
E' arrivata prima del previsto la decisione del gup di Tivoli, Pierluigi Balestrieri, che ha deciso il rinvio a giudizio di tre maestre, una bidella e un autore tv, accusati di essere responsabili dei presunti abusi sessuali compiuti su almeno 21 bambini della scuola 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio. La pirma udienza è stata fissata per il 27 maggio.
Il gup è stato un paio d'ore in camera di consiglio per decidere sul processo per Silvana Magalotti, Marisa Pucci e Patrizia Del Meglio, il marito di quest'ultima Gianfranco Scancarello e la bidella Cristina Lunerti, accusati dalla procura di Tivoli. Stamane l'ultimo intervento difensivo era stato quello dell'avvocato Franco Coppi, che assiste la Del Meglio e lo sceneggiatore tv.
I fatti contestati che hanno destato polemiche e sconvolto il paesino alle porte di Roma sarebbero avvenuto durante l'anno scolastico 2005-2006. Il pubblico ministero Marco Mansi ha chiesto il processo per le accuse, a vario titolo e a seconda delle posizioni, di sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo, violenze sessuali su minore di anni 10 e atti osceni in luogo pubblico. Nel corso dell'ultima udienza, avvenuta venerdì scorso, l'altro avvocato di Scancarello e Del Meglio, Roberto Borgogno ha affermato che in questa vicenda c'è stato "un effetto a catena, una devastazione nata da un sentito dire, da un quasi nulla".
Per il difensore il caso "Rignano Flaminio è partito da una sorta di suggestione collettivà. Dal canto suo la Procura di Tivoli è convinta del fatto che ci siano "riscontri per arrivare al vaglio dibattimentale della vicenda" e che gli elementi accusatori raccolti "siano tanti".
Voici bien longtemps que des révolutions se sont déroulées dans notre univers virtuel: Les dernières sont bien loin derrière nous, que ce soit la voix ou Windlight. Depuis, à par des mises à jour de stabilité, des habillages -inutiles- de l’interface et de multiples annonces ( je ne parle même pas des luttes intestines au sein de l’équipe de direction), il faut bien avouer que les Lindens n’ont pas révolutionné ni le fond , ni la forme de Second Life… Malgré la volonté hysterique de Torley Linden à nous démontrer que tout est formidable et sans cesse nouveau, nous devons tous avouer que rien n’a vraiment été transcendant depuis un certain temps.
Voici qu’au hasard de mes pérégrinations du net, je tombe sur un article de Lady Gwyneth, mon appétit de nouveauté fut soudain de nouveau à l’affût.
Loin des considérations trop “économiquement économiques” de la nouvelle équipe des Lindens (dixit les nouveaux tarifs honteux des sims…), certains travaillent comme aux premiers jours à nous émerveiller.
Une des premières pistes, qui date de quelque temps, est le fruit du travail d’une personne nommée Kristenlee Cinquetti: Celle ci avait décidé de surseoir au manque d’imagination des Lindens en construisant elle même un client, viewer, bref de quoi voir Second Life mais avec les aménagements qui lui faisaient cruellement défaut dans le modèle d’interface que proposait la réalité d’un monde commercial. Ce fut un travail de fou et elle a failli abandonner. Aujourd’hui, elle propose une interface bien plus complète, j’y reviendrai plus tard…
Bref, tout cela pour dire qu’aujourd’hui une branche parallèle des Lindens propose un “open” project pour qu’enfin les idées puissent se confronter: Snowglobe.
Ici, point de résultats, juste une planche de travail pour aller plus loin que le modèle commercial proposé, un brainstorming pour que toujours Second Life soit d’actualité.
Snowglobe ( du nom de la petite boule que l’on retourne pour voir tomber la neige), a tout d’abord proposé de permettre aux résidents de pouvoir avoir une “map” plus réactive… Torley semblait si heureux, et nous nous étions si… bof…
Better, faster, more zoomable World Map & Mini-Map in Snowglobe Viewer from Torley on Vimeo.
Et puis voila que les choses se précipitent: Le nouveau viewer, l’expérimental, Snowglobe, permettrait d’avoir enfin des ombres dynamiques, que les textures soient plus rapides à télécharger …
En tant que machinimer, et pour tous, les ombres dynamiques apportent enfin ce qui manquait à Second Life: Un souffle de vie dans ce monde pixellisé plat, une dimension supplémentaire… Pour la rapidité de téléchargement des textures, cela veut dire la fin de ces lags tout gris dans les mondes les plus jolis, cette attente interminable devant un monde qui se contruit au ralenti devant nos yeux…
Kristenlee, que j’invite dans ses lignes, à me faire comprendre comment faire fonctionner son “viewer” tant vanté ou au fait que je n’ai pour l’instant pas encore testé “snowglobe”, ma foi je suis juste heureux qu’enfin les choses avancent devant la montée des énormes successeurs de Second Life, comme Blue Mars. je veux juste que mon monde préféré ne meure pas et pour cela il faudra sans cesse avancer au risque de tomber dans l’oubli…
L’aspect de la chose est très rébarbative, et je ne vous ferais pas subir ma fièvre geek à ce niveau, mais sachez simplement que dans quelques années voire même quelques mois, et même si cette rubrique vous ennuie, Second Life s’adaptera ou mourra… En tout les cas, j’aime beaucoup ce que ces bonnes âmes nous prépare.
Comme dirait un de mes bons amis: “It’s sucks but you gonna love it”:))
BRUXELLES – Con due settimane di anticipo rispetto alle istituzioni sanitarie nazionali Google sarà in grado di dire dove e quando esploderà l’influenza stagionale: dopo gli Usa, anche in Europa arriva Google Flu, il servizio che monitora lo sviluppo di tosse e raffreddore guardando alle ricerche fatte su Internet dai cittadini europei.
Il concetto è semplice: gli utenti della rete che avvertono i primi sintomi dell’influenza, non vanno dal medico ma come prima cosa cercano i loro sintomi sul web. Dal miliardo circa di ricerche che ogni giorno vengono fatte su Google, gli ingegneri di Mountain View hanno pensato di trarre vantaggio: saranno gli utenti della rete a dire, con le loro ricerche, dove e con che intensità si stanno sviluppando le influenze nei diversi Paesi.
Google Flu vuole essere d’aiuto alle autorità sanitarie, che difficilmente riescono a fare previsioni con tanto anticipo e a monitorare il territorio in modo così capillare. Per ora, oltre che negli Usa, è attivo in Austria, Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Olanda, Polonia, Spagna e Svezia. Ma per gli altri Paesi, tra cui l’Italia, gli ingegneri sono già al lavoro per calibrare il modello scientifico in base alle diverse lingue. Google Flu è disponibile all’indirizzo google.org/flutrends.
If you’re like us, you’re probably thinking a lot about how this year’s flu season might affect you and your community. To help you out, we at Google.org are excited to announce the expansion of Google Flu Trends to 16 additional countries, including much of Europe. We’ve also made the site available in 37 languages. Flu is a global threat, affecting millions worldwide each year, so we’re pleased to make this tool available in more regions and languages.
Last November, we launched Google Flu Trends in the United States…
Poetry, virtual gallery from Francesco Petrarca and Laura de Noves – and other poetry for your gentile, my friend. Owner of the Club of Petrarca – Dage Yven (as Dage d’Savoya). Anno Domini 2009.
Imagine there’s no heaven It’s easy if you try No hell below us Above us only sky Imagine all the people Living for today…
Imagine there’s no countries It isn’t hard to do Nothing to kill or die for And no religion too Imagine all the people Living life in peace…
You may say I’m a dreamer But I’m not the only one I hope someday you’ll join us And the world will be as one
Imagine no possessions I wonder if you can No need for greed or hunger A brotherhood of man Imagine all the people Sharing all the world…
You may say I’m a dreamer But I’m not the only one I hope someday you’ll join us And the world will live as one
Testo della canzone (traduzione italiana)
Immagina
Immagina non ci sia il Paradiso prova, è facile Nessun inferno sotto i piedi Sopra di noi solo il Cielo Immagina che la gente viva al presente…
Immagina non ci siano paesi non è difficile Niente per cui uccidere e morire e nessuna religione Immagina che tutti vivano la loro vita in pace…
Puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo Spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno
Immagina un mondo senza possessi mi chiedo se ci riesci senza necessità di avidità o fame La fratellanza tra gli uomini Immagina tutta le gente condividere il mondo intero…
Puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo Spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno
There are children standing here, Arms outstretched into the sky, Tears drying on their face. He has been here. Brothers lie in shallow graves. Fathers lost without a trace. A nation blind to their disgrace, Since he’s been here.
And I see no bravery, No bravery in your eyes anymore. Only sadness.
Houses burnt beyond repair. The smell of death is in the air. A woman weeping in despair says, He has been here. Tracer lighting up the sky. It’s another families‚ turn to die. A child afraid to even cry out says, He has been here.
And I see no bravery, No bravery in your eyes anymore. Only sadness.
There are children standing here, Arms outstretched into the sky, But no one asks the question why, He has been here. Old men kneel and accept their fate. Wives and daughters cut and raped. A generation drenched in hate. Yes, he has been here.
And I see no bravery, No bravery in your eyes anymore. Only sadness.
NESSUN CORAGGIO
Ci sono bambini che stanno qui, braccia tese al cielo. Si asciugano le lacrime sulla loro facce. Lui è stato qui. I fratelli giaciono in tombe poco profonde. Padri persi senza alcuna traccia. Una nazione ceca alle loro disgrazie Da quando lui è stato qui.
E non vedo nessun coraggio. Nessun coraggio nei tuoi occhi ancora. Solo tristezza.
Case bruciate oltre i ripari. L’odore della morte nell’aria. Una donna piangente in disperazione dice, Lui è stato qui. Tracce che risplendono nel cielo. Altre famiglie, dovranno morire. Un bambino impaurito che piange fuori dice, Lui è stato qui.
E non vedo nessun coraggio. Nessun coraggio nei tuoi occhi ancora. Solo tristezza.
Ci sono bambini che stanno qui, braccia tese al cielo, Ma nessuno si chiede perchè, Lui è stato qui. Vecchi uomini s’inginocchiano e accettano il loro destino. Mogli e figli tagliati e stuprati. Una generazione inzuppata nell’odio. Si, lui è stato qui.
E non vedo nessun coraggio. Nessun coraggio nei tuoi occhi ancora. Solo tristezza.