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mercoledì 9 novembre 2011

Il Centro Mimir (Arte e Mente) torna in Opensim, a un anno di distanza dalla chiusura di Cyberlandia


Il Centro Mimir (Arte e Mente) torna in Opensim, a un anno di distanza dalla chiusura di Cyberlandia.
Centro Mimir, Arte e Mente, a Insula2, OSGrid (Grazie a Moira Novo per l’ospitalità)
Centro Mimir, Arte e Mente, a Insula, OSGrid
Centro Mimir, Arte e Mente, a Insula, OSGrid
Centro Mimir, Arte e Mente, a Spirit, Craft (Grazie a Magicflute Oh per l’ospitalità)
Centro Mimir, Arte e Mente, a Spirit, Craft
Centro Mimir, Arte e Mente, a Spirit, Craft
Qui: Beatrix e CrashinLost a Cyberlandia
http://www.youtube.com/watch?v=Dq9jELDkrNc

Psicologia Italo-Argentina a Insula4,  OSGrid
Psicologia Italo-Argentina a Insula, OSGrid (Opensim)
Psicologia Italo-Argentina a Insula, OSGrid (Opensim)

lunedì 31 ottobre 2011

Matteo Renzi puo’ per l’Italia essere come Obama per gli USA ? Dalla Leopolda di Firenze 100 proposte


Non si ferma il vento con le mani
Io sostengo Big Bang

100 PROPOSTE PER UN WIKIPD

Queste sono le prime 100 proposte emerse dal Big Bang.
Sono a disposizione di tutti per essere discusse, rielaborate e anche riviste completamente da chiunque abbia voglia di contribuire. Scaricate il documento e collaborate alla stesura migliore e a un’Italia che sia di tutti noi. Scarica il documento
We Can’t Wait to Create Jobs
Pubblicato in data 29/ott/2011 da 
President Obama says that we can’t wait for Congress to take action to grow the economy and create jobs and highlights actions he took to help families refinance their mortgages, put veterans to work, and lower the cost of student loans.
Fabio Fazio intervista Matteo Renzi dopo i giorni della Leopolda
Un crescendo di emozioni, di dubbi, ma anche di speranze, ecco come le ho vissute io
1. Preliminari. Ecco qua, il Big Bang di Matteo Renzi, alla Stazione Leopolda, a Firenze.
Mi devo rassegnare a seguirloda Brescia in streaming o su Facebook, come per “Prossima Fermata: Italia”, di un anno fa? Eppure questa “cosa” mi interessa meno, mi sembra tutta interna al PD ed all’universo politichese, mi fa sentire meno partecipe, a parte la distanza fisica… mah…
2. Leggo: BIG BANG: TEMA INTERVENTI SARA’ ‘SE FOSSI PREMIER’
“E’ un’iniziativa in positivo, con il sorriso. Non capisco chi protesta prima ancora di cominciare: prima aspettate e ascoltate quello che abbiamo da dire, poi criticate”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi che assieme al sindaco di Savona, Federico Berruti, e al consigliere regionale della Sicilia, Davide Faraone, ha presentato ‘Big Bang’, la convention dei rottamatori, da questa sera a domenica alla stazione Leopolda di Firenze. “Nella tre giorni – ha spiegato Renzi – si alterneranno tante persone che faranno il giochino di dire: ‘Se fossi il presidente del Consiglio questa sarebbe la prima cosa che farei’”. Per Renzi “la piega che sta prendendo il dibattito all’interno del Pd è giusta. Finalmente si discute di contenuti. Noi invaderemo la discussione del Pd portando esempi, proposte concrete e suggerimenti con tante persone che vengono da fuori, dalla società civile”. “Domani – ha proseguito – partirà il direttore di ‘Casa Clima’, l’agenzia sul risparmio energetico più interessante a livello europeo: a chi ci dice che ‘sono poco di sinistra’ dico che fosse un decimo di sinistra di come siamo noi sul risparmio energetico e sul consumo di suolo questa sinistra sarebbe più vincente”. “Matteo non è solo in questo percorso di cambiamento e di coraggio per cambiare i partiti e la politica in Italia – ha detto Faraone – siamo in tanti e lo dimostreremo con la partecipazione di questa tre giorni a Firenze”. “I partiti sono insostituibili come ci ricorda la Costituzione – ha aggiunto Berruti – ma i partiti da soli non bastano: non bisogna quindi contrapporre questa iniziativa ad altre, ma cercare di coinvolgere il più possibile la nostra società”.
Sulla sua candidatura alle primarie del centrosinistra Renzi spiega che questo “non è un argomento all’ordine del giorno. Io credo – dice – che le primarie siano fondamentali e insostituibili, che debbano essere libere e aperte a tutti. E quindi chi volesse blindarle in un confronto Bersani-Di Pietro-Vendola commetterebbe il più classico degli autogol. Chi tra i più giovani si candiderà non è in questo momento in discussione. L’importante è che candidiamo le nostre idee”.
3. Riflessione. ” Non sopportiamo l’idea di stare in un Paese che spende più per gli interessi sul debito pubblico che non per gli investimenti sulla scuola. Come dire: mettiamo soldi più per le colpe dei padri che non per educare i figli. “
Mah, già sta tiritera sulle “colpe dei padri” mi convince poco: le COLPE quali sarebbero?
aver lavorato una vita, non andare mai in pensione (era a 65, poi 66, poi 67 anni, più la finestra, tolto il riscatto degli anni universitari (PAGATI per chi li ha pagati) …. e arriviamo tra breve al SECOLO, per andare in pensione da morti, senza nemmeno la possibilità di “passare” la pensione ai figli, i quali figli, grazie al pensionamento sempre più posticipato dei padri, non troveranno mai neppure le briciole del poco lavoro che ancora rimane…
non mi convince, sarebbe questo il BIG Bang???
4.  In risposta a un commento ai preliminari : per chiarire, nessuna “avversione” da parte mia, al contrario!
mi pare che Matteo Renzi veda solo una faccia del mondo, quella positiva, costruttiva, che lui identifica nei “giovani” (ed anche se a suo tempo non amavamo troppo il “giovanilismo”, anni ’70, figurati se non condivido la giusta battaglia per la rottamazione di quelli che definivamo “matusa” !)
Il punto è che la CRESCITA non ci sarà, non ci potrà essere… questo mondo capitalistico sta inesorabilmente crollando, la vera e unica rivoluzione la sta facendo Berlusconi, accelerandone la catastrofe.
Chi suggerisce “rimedi” per “aggiustare il sistema” secondo me questo non lo ha capito, o non lo vuole capire.
A noi, vecchi e giovani del 99%, spetta preparaci a raccogliere i cocci, e se ci riusciamo a dare una spallata al tutto prima che siano troppi. prima che l’esasperazione di tutte le generazioni ci induca a lasciarci spingere verso l’odio e la disperazione, la voglia si spaccare tutto, che tanto farebbero comodo a chi ancora insiste nell’accanimento terapeutico di “questo” mondo…
5. Leggo:  CIVATI: FACCIAMO PRIMARIE ALLA FRANCESE NEL PD
Con Civati sembra tornata la pace. “Qui mi sento ancora a casa, magari c’è un’altra casa che ci separa (allude a Palazzo Chigi, ndr)., Nel Pdnon è un problema generazionale, serve nuovo entusiasmo, nuove energie. Qui alla Leopolda viene lanciato un messaggio liberatorio. Nel Partito democratico bisogna fare primarie alla francese. Bersani non ha paura, nessuno di noi ha paura, facciamole”.
6. A che serve la Leopolda?
‎”Mentre tutti si stracciavano le vesti lamentando la struttura inadeguata della nostra industria, si e’ scoperto che, sia pure con qualche scossa di aggiustamento, la manifattura ha retto. Nel 2011 le esportazioni vanno bene, nonostante la crisi, e le quote di mercato sono quelle di otto anni fa.”
Apprezzo ogni spunto positivo, ma come diceva stamattina qualcuno di Torino, la VERITA’ innanzitutto.
Nessuno ha la sfera di cristallo per sapere se il sistema, questo sistema economico, capitalistico, crollerà domani o tra 20 anni
Giusto dare coraggio, giusto accettare il rischio, enorme, che l’umanità intera sta correndo, con idee nuove, di persone nuove.
Una cosa però è l’ottimismo della volontà, che condivido, nello ‘spirito’ della Leopolda, un’altra e scrivere un libro di sogni irrealizzabili.
Non voglio fare il disfattista, ma già stiamo messi molto male, in troppi: per piacere altri inganni, no, grazie!
7. In crescendo … devo dire che la giornata è andata in crescendo, ho ascoltato interventi molto belli e appassionati, e anche se insisto a pensare, come qualcuno di Torino diceva stamattina, che una sinistra convincente debba dire sempre la verità, e non scambiare l’ottimismo della ragione con un libro di sogni impossibili da realizzare (per la insostenibilità del pianeta Terra, in “questo” sistema economico) non posso che rallegrarmi che l’aria che diffondete da Firenze sia … respirabile! Grazie.
8. La Apple. Non sarei così sicuro che Steve Jobs (la Apple) siano l’esempio più esaltante da citare, a parte la sua vita personale, indubbiamente interessante, unica e … sofferta, e comunque lui è partito a 20 anni in un garage, USA anni ’70 … altri tempi, altro sistema, altre opportunità rispetto a oggi. Oggi, i 20enni USA seguono Anonymous e occupano le piazze, perchè la loro condizione non è (più) molto migliore della nostra, e la nostra non è indipendente dalla loro.
Credo valga anche per la Gran Bretagna, per chi ne ha parlato (UK) … lacrime e sangue, per ottenere cosa? A questo spero inizi a rispondere il grande evento di oggi!
Big Bang – Leopolda 2011 | Riccardo Luna
9. riformisti, ma non rivoluzionari…
ostinati e non indignati…
eppure mi è parso di aver seguito interventi indignati e rivoluzionari ;)
mi piace che Matteo Renzi piaccia alla Destra, se questo significa che il cambiamento puo’ coinvolgere moltissimi italiani, indipendentemente da antiche sigle e partiti
NON mi piacerebbe se indicasse uno slittamento a destra (nel senso classico, e remoto, anche se presente al governo putroppo ancora oggi) della Sinistra italiana
Mi piacerebbe una Sinistra (non un centro sinistra) capace di cambiare anche nome e colore (Big Bang andrebbe benissimo!) e di coinvolgere chi si collocava, quasi obbligatoriamente, altrove, senza furbizie, senza inglobare, ma salda su alcuni principi fondamentali, tra cui anche quelli relativi alla laicità ed ai diritti civili…
non c’è separazione tra ‘riformismo’ e ‘rivoluzione’, perchè il primo significa ‘cambiamento possibile, sostenibile’, e la seconda è affermare in prima persona la determinazione, da indignata a ostinata, preferirei dire ‘determinata’, che il cambiamento è possibile. Senza violenza, con fermezza e costanza
non lasciamo che nessuno ci usurpi indignazione e rivoluzione, riappropriamocene piuttosto, nei modi e nei tempi di questo millennio…
oh, beh, non è ‘rivoluzione’, ma RIBALTAMENTO, evviva!
quanto al debito, azzeriamolo pure, ma non quello insaldabile che chiedono le banche al mondo (neppure la Cina si fida), ma gradualmente riducendo gli arricchimenti ingiustificati e garantiti…
10. Matteo Renzi: “il problema è che nessuno viene in Italia” eh!
però ci vengono gli immigrati, non dimentichiamolo, e molti di loro, fuor di retorica, portano la famosa CULTURA, conoscono lingue, portano antichi saperi, saggezza e nuova linfa, molto spesso sono più aperti mentalmente di noi, e se non ce la apriamo da soli, la mente, ci daranno una mano loro, diamo tempo al tempo!
Se Matteo Renzi mira veramente ad essere un elemento di cambiamento e ad offrire all’Italia una prospettiva di sviluppo, bisogna che cominci a scollinare il conformismo dell’agenda liberista fatta di liberalizzazioni, svendite del patrimonio pubblico, tagli a pensioni, sanità e welfare in generale. Questa, infatti, é roba trita e ritrita che ha garantito soltanto povertà ed insicurezza alle nazioni che vi hanno ricorso, e che già diversi danni ha fatto anche in Italia. Cosí Renzi deve saper andare alla radice della crisi che investe tutto il sistema economico-finanziario occidentale (e di riflesso il resto del pianeta): il predominio assoluto che la speculazione ha oggi sull’economia reale.
12. Leggo:  «Un rigoroso discorso di verità – si legge nel documento – unito a una visione del futuro, l’iniezione di nuovi protagonisti nel dibattito nazionale attraverso un ripensamento delle forme stesse dell’azione politica«.
(l’articolo presenta anche un video)
13. a me piace Renzi
potrebbe essere l’Obama italiano
che non è il massimo forse
come non lo è Obama
ma sarebbe un bel passo avanti
ha carisma, a sinistra, al centro, a destra
ovvero
potrebbe vincere
senza strane alleanze
col centro destra
per questo cercheranno in tutti i modi di bloccarlo
uno che governa deve sapere parlare a tutti, e darsi da fare, mettendoci la faccia
e prendendosi anche le torte in faccia
e lui lo fa
In Italia significa che gli taglieranno le gambe
del resto anche in US Obama non è arrivato subito
ed è ovvio che ha dovuto vendersi a molti
però è riuscito ad avere l’appoggio dei leftist americani
questo lo espone a fare la fine di Kennedy o di Martin Luther King
(sia l’uno che l’altro sostenuti dalla Mafia peggiore, la Nuova Mafia dei Corleonesi)
non è il mio ideale
però mi piace chi rischia
e si sporca le mani anche
ma non alla maniera di Berlusconi o di Bush
se le sporca perchè “questo” mondo è anche anche fatto di merda
14.  e, a proposito di ideali, condivido fino a qui:
“Nel cielo scorrono nuvole, venti di luoghi lontani, luoghi dove tutto è possibile, come potrebbe esserlo qui. Perché non riusciamo più a volare? Perché siamo diventati un gregge che senza un pastore, senza un leader, non è capace di trovare il suo cammino? Il leader pensa per noi, noi dobbiamo pensare come il leader. Un uomo che vale uno, e qualche volta molto meno, diventa il nostro padrone perché noi decidiamo di valere zero. Lo schiavo vuole un leader, l’uomo libero vuole il cielo. L’uomo libero è leader di sé stesso.”
Ma il cammino puo’ essere brevissimo (dopodomani il ‘sistema’ crolla, e amen, ovvero, era ora!) oppure puo’ durare 10-20 anni, per darci il tempo di liberarci, anche dai Renzi, che però al momento non solo non ci stanno sbarrando la strada, ma rischiano solo che la strada venga sbarrata a loro…

martedì 7 dicembre 2010

La "fuga di cervelli" avviene anche nel metaverso? in Second Life? e in che forme, in quali sottili modi?

cervelli in fuga anche in Second Life?

Qualcuno ne ha fatto esperienza?

[foto tratta da: http://l-antipatico.blogspot.com/2008/11/fuga-di-cervelli.html ]

Provo a esprimermi meglio: in Italia SL, i metaversi, opensim incluse, sono noti soprattutto per quanto riguarda l'ARTE e l'INTRATTENIMENTO (compresi i GIOCHI DI RUOLO)

Che ne è della RICERCA? Non è forse vero che chi "sta" in SL (o equivalenti) molto spesso, e in molteplici direzioni e dimensioni, "fa" RICERCA?

E cosa avviene quando ci confrontiamo con persone di altre nazioni, di altri continenti?

Non è forse vero che delle due l'una: o seguiamo la RICERCA del RESTO DEL MONDO, e però poi non c'è modo di IMPORTARNE i risultati, in modo convincente, in Italia, o ci si apparta, ci si separa dal resto del mondo, della serie "vieni via con me", perchè siamo Italiani?

Perchè se in Italia la ricerca viene scoraggiata, la FUGA non è detto avvenga necessariamente ALL'ESTERO.

Puo' molto più semplicemente accadere che la FUGA prenda la forma della RINUNCIA, senza metter piede fuori dai "casa nostra"

E, per fortuna, ci pensano proprio gli IMMIGRATI a portare anche in Italia tracce di culture altre, e stimoli alla ricerca di cui altrimenti potremmo continuare a ignorare l'importanza.

Questa dovrebbe essere la SFIDA da raccogliere, invece che MIOPEMENTE insistere a trattare e ritenere chi MIGRA in Italia come un INTRUSO, o un INVASORE, quando invece ci offre un insperato SERVIZIO. A me pare...

Corrado Guzzanti: Le battute che non aiuteranno il programma su "Vieni via con me"



backto1967 | 23 novembre 2010 | 4 Mi piace, 0 Non mi piace

Corrado Guzzanti

L'ira di Berlusconi contro Fini: Futuro e Libertà è un ossimoro. Scelga, o Futuro per noi o Libertà per loro.

Si chiede a Masi se pensa che sarebbe giusto privatizzare la Rai, risponde: Un'altra volta?

Nelle scuole italiane non c'è cartaigienica, il ministro Gelimini prega le mamme di mandare i bambini a scuola già defecati.

Un preservativo condonato si chiama Condon.

Il governo dei fatti: catturato il pusher.

La fuga dei cervelli all'estero: Gasparri si scorda il corpo quì.

La camorra contro Saviano: la scorta ci impedisce il contradditorio.

Luciana Littizzetto: Villari non va via, ma c'è la fuga di cervelli



rai | 24 novembre 2008
http://www.rai.tv - "Che tempo che fa"

mercoledì 1 dicembre 2010

Arte e mente in Second Life. Winter time. Una storia durata 4 anni, dal 2007 al 2010

Rodasia. Winter Time



Arte e Mente in Second Life

Rodasia, Winter Time

http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/123/40/28




Una storia durata 4 anni, dal 2007 al 2010



Percorsi nell'Arte, nella Mente, nella Memoria. Incontri, Accoglienza, Scambio di Esperienze di Prima e Seconda Vita



Una terra in Second Life è una sorta di diario: racconta di persone, emozioni, opere d'arte, scambi di idee, sentimenti, piccoli doni, progetti, impermanenza, ma anche memoria, momenti di intensa gioia, profonda tristezza, festa, e attimi di smarrimento, salute e malattia, che si possono trascorrere facendo insieme, unendo arte e mente



arte psicologia comunicazione medicina psichiatria informazione corsi sostegno società solidarietà diritti cultura Italia Buddhismo Shoah Memoria memorie condivisione SL2 Shared Media Outsider Art brut Arte Irregolare Illusioni ottiche

Rodasia 01 Dicembre 10




centromimir | 01 dicembre 2010


Winter Time in Second Life
with Art & Mind, a 4 years Story, 2007-2010



Sandbox del gruppo Art&Mente

martedì 9 novembre 2010

Brescia, da 10 giorni 6 giovani immigrati appollaiati sopra una gru per chiedere il rispetto dei loro diritti

Crash : Quelli della gru






Dall'esperienza decennale di Un mondo a colori Rai Educational presenta, dal 15 ottobre 2010 ogni venerdì all'1.00 su RaiTre, la seconda edizione di CRASH - contatto, impatto, convivenza, un programma di Valeria Coiante con la collaborazione di Emilio Casalini, Andrea Tinari, Alberto Isopi, Paolo Zagari.

http://www.crash.rai.it/

BRESCIA 15 GENNAIO 2010, Ore 20:53: I RAGAZZI SONO SCESI DALLA GRU !!!

Ore 20:53: i migranti sono in auto e vanno verso la Questura. Come da accordi presi e da precisa richiesta dei migranti, con loro ci sono solamente gli avvocati e i funzionari della Digos e non poliziotti e carabinieri nè tantomeno politica...nti e presenzialisti dell’ultim’ora.

Ore 20.51: scendono tutti e 4 insieme, sotto li aspettano i loro legali per accompagnarli e dare loro tutela costante anche in Questura, dove probabilmente i quattro verranno portati nei prossimi minuti

http://www.radiondadurto.org/2010/11/siamo-tutti-sulla-gru-diretta-del-diciassettesimo-giorno/

Brescia, 15 Novembre 2010, la TRATTATIVA. La si puo' seguire su Radio Onda d'Urto,

Brescia. Nella notte riparte la trattativa. Diocesi, Cgil e Cisl cercano di trovare una mediazione tra mille difficoltà, dopo aver incontrato a lungo il prefetto e il questore.
Sono circa le 22.30 quando padre Mario Toffari affiancato da don Fabio Corazzina, Renato Zaltieri della Cisl e Damiano Galletti della Cgil arrivano ai piedi della gru. Poco dopo arriva anche Maurizio Zipponi, responsabile del lavoro per l'Italia dei Valori, Hanno con loro due walkie talkie per tentare di parlare direttamente con i quattro asserragliati sulla gru e una proposta scritta di sicuro interesse: saranno messi a disposizione degli immigrati gli avvocati da loro scelti per tutte le azioni legali necessarie. Inoltre sarà concesso un presidio autorizzato a Brescia e verrà aperto un tavolo istituzionale in Prefettura con la presenza di tutti coloro che sono stati vicini agli immigrati in questa fase. Inoltre, «durante tale percorso verrà garantito un trattamento umanitario così come è già stato riservato agli altri due già scesi».


http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/201048_ore_22.30_il_dialogo_si_riapre_oggi_la_risposta_dei_4_sulla_gru/

QUELLO CHE LA TELEVISIONE O LA STAMPA NON HANNO MOSTRATO: PERCHE' UNA MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA?
Brescia 13 novembre 2010: commemorazione a piazza Rovetta dell'eccidio
di quattro partigiani caduti per mano nazista nel 1943

ARNALDO DALL'ANGELO
GUGLIELMO PERINELLI
ROLANDO PEZZAGNO


PRIMI CADUTI PER LA LIBERTÁ

45 ANNI OR SONO NELLA NOTTE
DEL 13 NOVEMBRE 1943
STRAPPATI DALLE LORO CASE
VENNERO IN QUESTA PIAZZA
BARBARAMENTE ASSASSINATI
DAI FASCISTI


COMUNE DI BRESCIA A.N.P.I.

http://www.chieracostui.com/costui/docs/search/schedaoltre.asp?ID=1444

Brescia 13 novembre 2010 manifestazione e scontri



clemenzap | 14 novembre 2010

Brescia 13 novembre 2010: commemorazione a piazza Rovetta dell'eccidio di quattro partigiani caduti per mano nazista nel 1943, Da due settimana in città c'è un forte clima di tensione . dopo l'occupazioine della gru del cantiere della metropolitana da parte di un gruppo di immigrati .
Alla manifestazione hanno adererito anche alcuni giovani dei centri sociali di Milano e di altre città per dare solidarietà agli immigrati in lotta .
il presidio è stato caricato dalle forze dell'ordine dopo che alcuni giovani avevano spinto le transenne e lanciato alcuni oggetti.

«Compagni, scendete anche voi»

L'APPELLO. Kuldip Singh in questura a fianco del questore a accompagnato dal mediatore indiano che lo ha convinto a scendere. La magistratura ha sospeso l'espulsione dell'indiano per motivi di giustizia. Dopo la prima notte di quiete ha pensato ai compagni: «Fa freddo, venite giù» 13/11/2010

«Compagni, scendete anche voi»

L'APPELLO. Kuldip Singh in questura a fianco del questore a accompagnato dal mediatore indiano che lo ha convinto a scendere. La magistratura ha sospeso l'espulsione dell'indiano per motivi di giustizia. Dopo la prima notte di quiete ha pensato ai compagni: «Fa freddo, venite giù» 13/11/2010

http://www.bresciaoggi.it/stories/Cronaca/200601_compagni_scendete_anche_voi/

È riuscito a dire pochissime parole, tradotte dal mediatore indiano, il presidente del servizio sociale della Comunità indiana che l'ha convinto a cessare la protesta e che anche ieri mattina gli era a fianco.

... dunque il 'mediatore' sarebbe il "presidente del servizio sociale della Comunità indiana" ...

da confrontare con "Conferenza stampa Diritti per Tutti", 12 Novembre 2010,

1 http://www.youtube.com/watch?v=3BgIQHXhkrE
2 http://www.youtube.com/watch?v=U-RUUe4xnQk
3 http://www.youtube.com/watch?v=pNKgXxoFCeY
4 http://www.youtube.com/watch?v=hzSeNMLtMyo

 

Annozero 11 11 2010 (3)


intervento conclusivo del sindaco di Firenze, Matteo Renzi

Annozero 11 11 2010 (2)


Annozero 11 11 2010 (1)


Brescia, la svolta mercoledì alle 14.20: Singh scende dalla gru - tg Teletutto


Gru, "sospetta" la discesa di Singh
giovedì 11 novembre 2010
immigrati_scendono1.jpg
(red.) Cosa c’è dietro la discesa di Kulib Singh, il 26enne indiano che, mercoledì pomeriggio, ha abbandonato la protesta sulla gru nella quale si trovava dal 30 ottobre (leggi qui)?
Non sarebbe dovuto a problemi di salute, o forse non solamente a quelli, l’abbandono del presidio a 35 metri da terra da parte dell’immigrato, dal 2005 in Italia.
Il dubbio viene espresso dai rappresentanti dell’associazione “Diritti per tutti”, da tempo impegnata a sostenere la lotta degli immigrati contro quella che è stata definita la “sanatoria truffa” (leggi qui).
Secondo gli antirazzisti, l’entrata in scena del mediatore della comunità indiana, intervenuto nel primo pomeriggio di mercoledì presso il cantiere metrobus di via San Faustino a Brescia, è finalizzata a screditare la battaglia degli extracomunitari.
Sukhdev Singh Kang, presidente del servizio sociale della Comunità indiana, in Italia dal 1994 e residente a Gavardo, mercoledì ha parlato a lungo al telefono con Singh il quale si sarebbe poi deciso a scendere abbandonando la gru.
Secondo quanto riportato dagli attivisti di “Diritti per tutti”, il “mediatore” avrebbe detto che il 26enne indiano voleva solo aiutare gli altri e che non voleva fare male a nessuno. Non solo, il presidente del servizio sociale della Comunità indiana avrebbe riferito che il ragazzo non avrebbe voluto compiere un’azione simile, ma che quel sabato 30 ottobre, giorno della manifestazione non autorizzata durante la quale gli immigrati sono saliti sulla gru (leggi qui), quattro o cinque italiani lo avrebbero incitato a salire insieme con gli altri.

http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/21348/1/

Mah, il 'gandhiano' Singh è sceso, moltissimi immigrati non islamici e non provenienti da Paesi come Pakistan, Egitto o Marocco non partecipano alle 'lotte' proprio perchè non ne condividono alcuni aspetti. Meno polemiche è più solidarietà, tra immigrati e tra Italiani e immigrati non guasterebbe :)

Brescia, Diritti per Tutti, Playlist


il Popolo Migrante, Brescia, manifestazione del 6 novembre



bicimax | 07 novembre 2010
la manifestazione del 6 novembre a Brescia in solidarietà col gruppo di sei migranti, da una settimana su una gru del cantiere del metrò, per chiedere Diritti uguali per tutti. I manifestanti erano quasi 10mila.


Notizia scritta il 10/11/10 alle 08:44. Ultimo aggiornamento: 10/11/10 alle: 09:02

LA GRU NON SARA’ MAI SOLA! IL PRESIDIO PERMANENTE NON SI FERMA. AGGIORNAMENTI CONTINUI

Ore 7:30. Un’altra notte è finita. Continua e persiste la solidarietà per i ragazzi sulla Gru. Ieri sera in Via San Faustino la Musica degli Appel (qui il video) ha tenuto compagnia ai sei migranti arrivati ormai all’undicesimo giorno di mobilitazione a 35 metri d’altezza.

Il primo aggiornamento di giornata da parte di Felice Mometti di Sinistra Critica. [Scarica e Ascolta!]
Vietato protestare in maniera non conforme alle norme...
Una gru lasciata incustodita nel recinto di un cantiere incustodito... è 'a norma' (ad esempio anti infortuni) ?

Protesta immigrati a Brescia, prefetto: "Linea dura" - tg Teletutto

CRONACA: dal TT-TG delle ore 19.30 di lunedì 8 novembre 2010

La vignetta di Gianni Carino
Sanatoria 2009 ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Siamo tutti sulla stessa gru
  • http://www.sinistraeliberta.eu/vetrina/siamo-tutti-sulla-stessa-gru
    Il vice sindaco di Brescia più o meno ha detto così: lasciateli là senza cibo. Alla fine vedrete che scenderanno. Parlava dei migranti, quei sei che si sono arrampicati sulla gru del cantiere della metropolitana per protesta contro la legge che li discrimina e li imbroglia, cioè la sanatoria che non sana nulla e lascia sul campo diritti e vite senza futuro. Si sono chiesti loro i soldi per regolarizzarli ma poi a distanza di un anno, le loro domande sono state respinte e non gli sono stati nemmeno restituiti i soldi.

Notizia scritta il 09/11/10 alle 08:07. Ultimo aggiornamento: 09/11/10 alle: 08:19

SOTTO E SOPRA LA GRU, IL GIORNO DOPO LE CARICHE: LA LOTTA PROSEGUE SENZA SOSTA

http://www.radiondadurto.org/2010/11/sotto-e-sopra-la-gru-il-giorno-dopo-la-lotta-a-brescia-prosegue-senza-sosta/

Dalla gru di Brescia, Videomessaggio per Napolitano degli immigrati.



emiliocasalini | 08 novembre 2010
Brescia, 7 Novembre 2010:
Ad Emilio Casalini, inviato di "Crash", i 6 immigrati che sono saliti su una gru nel cantiere della metropolitana di Brescia, consegnano un videomessaggio per il presidente Napolitano: "Presidente, sei anche il NOSTRO Presidente, vogliamo essere considerati cittadini italiani, vogliamo il nostro permesso di soggiorno"




Ore 6.20: La notte è finita. Sono passate 24 ore dallo sgombero del sotto la . In via San Faustino cresce il numero degli antirazzisti solidali con la protesta dei 6 , arrivati ormai al decimo giorno di mobilitazione a 35 metri d’altezza. Attorno al cantiere di piazzale Battisti restano schierati poliziotti e carabinieri. La situazione è calma, ma non tranquilla. Ci si aspetta un’altra giornata impegnativa: c’è da portare avanti la lotta sopra e sotto la , ma anche da verificare come l’autorità giudiziaria intenderà procedere nei confronti degli arrestati di ieri. Da chiarire anche la sorte dei 12 migranti deportati nei Cie. Il primo aggiornamento di giornata da via San Faustino con Irene della redazione.

Ore 7.40: Ancora un aggiornamento sulla situazione in via San Faustino con Maurizio Murari, uno dei nostri collaboratori fermati ieri mattina.
Brescia oggi. la gru

Da Brescia a Milano, migranti «sospesi» per la regolarizzazione
http://www.unita.it/news/immigrazione/105590/da_brescia_a_milano_migranti_sospesi_per_la_regolarizzazione
Video: http://video.unita.it/media/Cronaca/Brescia_i_migranti_dalla_gru_1895.html

Brescia la protesta sulla gru resiste dopo le cariche



clemenzap | 08 novembre 2010
Brescia 8 novembre 2010

questa mattina all'alba polizia e carabinieri hanno caricato gli immigrati che presidiano dal 30 ottobre il cantiere della metropolitana di Brescia dove sei ragazzi sono saliti sulla gru per dare voce alla protesta per ottenere il permesso di soggiorno ,ci sono stati diversi arresti e anche feriti , la polizia ha creato un cordone intorno al cantiere, blindando una parte della città, sono stati anche maltrattati e caricati comuni passanti ,la repressione che in questi giorni stiamo tutti subbendo sembra il disperato colpo di coda di un governo che non ha più senso di esistere . la federazione PRC di Brescia federazione della sinistra sarà sempre al fianco dei più deboli ,dei più sfruttati ,per la difesa dei diritti e della costituzione che ripudia ogni forma di razzismo e di xenofobia .Appena si è sparsa la voce dello sgombero del presidio centinaia di cittadini e di immigrati fin dalla mattina si sono diretti verso la gru fronteggiando senza paura il blocco della polizia fino a tarda sera .

Con video da Prossima fermata: Italia (Firenze, Stazione Leopolda, 5-6-7 Novembre 2010)
Prossima fermata: Brescia ?


NON LI LASCEREMO MAI SOLI Brescia 8 novembre, anche in Second Life
NON LI LASCEREMO MAI SOLI Brescia 8 novembre, anche in Second Life
http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/161/228/23

Rodasia, in notturna



centromimir | 09 novembre 2010