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Italian Journal of Psychology and Internet
Psicologia Online

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ARCHIVIO

nelle pagine dell'archivio si ritrova la storia di
Italian Journal of Psychology and Internet - Psicologia Online
ma anche la storia della psicologia italiana e mondiale in rete
dal 1996 al 2000
(i link alle pagine web o alle immagini possono risultare datati e dunque errati)
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mercoledì 1 dicembre 2010

Arte e mente in Second Life. Winter time. Una storia durata 4 anni, dal 2007 al 2010

Rodasia. Winter Time



Arte e Mente in Second Life

Rodasia, Winter Time

http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/123/40/28




Una storia durata 4 anni, dal 2007 al 2010



Percorsi nell'Arte, nella Mente, nella Memoria. Incontri, Accoglienza, Scambio di Esperienze di Prima e Seconda Vita



Una terra in Second Life è una sorta di diario: racconta di persone, emozioni, opere d'arte, scambi di idee, sentimenti, piccoli doni, progetti, impermanenza, ma anche memoria, momenti di intensa gioia, profonda tristezza, festa, e attimi di smarrimento, salute e malattia, che si possono trascorrere facendo insieme, unendo arte e mente



arte psicologia comunicazione medicina psichiatria informazione corsi sostegno società solidarietà diritti cultura Italia Buddhismo Shoah Memoria memorie condivisione SL2 Shared Media Outsider Art brut Arte Irregolare Illusioni ottiche

Rodasia 01 Dicembre 10




centromimir | 01 dicembre 2010


Winter Time in Second Life
with Art & Mind, a 4 years Story, 2007-2010



Sandbox del gruppo Art&Mente

mercoledì 9 giugno 2010

NO alla Legge Bavaglio in Italia, OGGI 9 GIUGNO 2010 in Second Life. NO to the italian GAG LAW, in SL TODAY

Facciamo che BASTA di Adelchi Battista

mercoledì 9 giugno 2010

Gli ho chiesto il permesso su facebook di copioincollarlo qui..

ancora non è arrivato,

ma io sento il bisogno di condividere questa sua nota con tutti voi…

quindi lo faccio…..

Pubblicato da Alice Mastroianni

LEGGETE….LEGGETE E SENTITE QUESTO URLO……

——-

i commenti vi consiglio di aggiungerli a i già tanti che sono sulla sua note

NO TO THE SO-CALLED “LEGGE BAVAGLIO” (“GAG LAW”)
IN SECOND LIFE TOO
https://secure.avaaz.org/en/no_bavaglio/

NO ALLA LEGGE BAVAGLIO ANCHE IN SECOND LIFE
http://www.valigiablu.it/

http://nobavaglio.adds.it/

Gag Order

http://en.wikipedia.org/wiki/Gag_order
NO ALLA LEGGE BAVAGLIO, ANCHE IN SECOND LIFE

NO ALLA LEGGE BAVAGLIO, ANCHE IN SECOND LIFE

Siamo riusciti ad entrare in contatto con il gruppo Commonwealthisland in Second Life!

Un’isola dedicata all’informazione ed al no profit per condividere, informare, e lottare contro ogni tipo di forma di violenza, abuso, censura verso l’uomo, gli animali, la natura.

Un pannello NO ALLA CENSURA NELLA RETE, NO ALLA LEGGE BAVAGLIO è ORA ANCHE QUI http://maps.secondlife.com/secondlife/Commonwealth%20Island/78/153/22

SECOND LIFE IN DIFESA DELLA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE

SECOND LIFE IN DIFESA DELLA LIBERTA' DI ESPRESSIONE

SECOND LIFE IN DIFESA DELLA LIBERTA' DI ESPRESSIONE

Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=123386274368181#!/event.php?eid=123386274368181&ref=mf

Inizio: mercoledì 9 giugno 2010 alle ore 21.00
Fine: giovedì 10 giugno 2010 alle ore 0.30
Luogo: Manifestazione in-world

ORE 21
Albert Currlin Society (ACS)
- Concerto live di Sioux Nikolaidis e Itze …
Albert Currlin Society (ACS), Georgi (202, 230, 74)

http://maps.secondlife.com/secondlife/Georgi/202/230/74

ORE 23
Solaris island
- Sit-in con filmati, musica e lettura comunicati, con intervento libero dei presenti
- Foto avatars con bavaglio, che verranno divulgate nel web
Solaris Experiences, Solaris Island (231, 50, 137)

http://maps.secondlife.com/secondlife/Solaris%20Island/231/50/137

PARTECIPANO

Il grillo in testa
Porto Cervo
IMPARAFACILE ISLAND
el sandinista
Commonwealth
ITLAND Social Network
Eutopia on Zinnia
stregatti
Square Italy
the supreme charme
greenhappyland
WDT Planet
Blue Lagoon
A Bottega con ArteMente
l’isola della creatività
solaris
I ragazzi della fenice
The Matrix Club, Saturnia
vulcano
BDSM Italia lifestyle
Mas Mental emotional
NIRVANA – A SENSE OF WONDER
Mental and emotional
Dominium BDSM
Moya Island


Protesta NO Bavaglio. 9 giugno 2010

AquilaDellaNotte Kondor

http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/

Si è svolta nella serata di mercoledì 9 giugno, all’interno di Second Life, la manifestazione di protesta contro la legge bavaglio che si sta approvando in questi giorni in Parlamento. Per un’ora tutte le attività delle quasi trenta land italiane, che hanno aderito alla manifestazione, sono state sospese.

La protesta è iniziata con un concerto di Sioux Nikolaidis nella land “Albert Currlin Society (ACS)” e con una nutrita schiera di quasi 50 avatar che, esibendo bavagli e cartelli “No bavaglio”, hanno alimentato una kermesse, di impegno politico e sociale, che ha mostrato tutta la contrarietà del popolo di Second Life verso una politica oscurantista e coercitiva di tutte le forme di dibattito nella società italiana. Per una coincidenza non programmata, la televisione di stato trasmetteva, nella serata conclusiva di “Anno Zero”, una vibrata requisitoria del noto conduttore televisivo che descriveva lo stato comatoso in cui versa il dibattito politico e sociale sulle reti televisive italiane.

Il mondo della rete è sempre stato oggetto di tentativi di “normalizzazione”, fino ad arrivare a questa legge, che, nata con lo scopo di regolamentare il sistema delle intercettazioni telefoniche, ha gradualmente assunto i connotati di una “legge bavaglio”, in cui è anche confluito, inopinatamente, una norma sulla regolamentazione della pubblicazione (e delle smentite) delle notizie in rete. Una norma gravemente lesiva della libertà di espressione in rete.

La battaglia della sinistra, e di ampi settori dello stesso centrodestra, è servita solo a mitigare gli effetti dell’impostazione iniziale. Per quanto riguarda il comma sulla rete non è stata, fino ad ora, apportata alcuna modifica, ma l’annuncio della questione di fiducia che il Governo porrà in Parlamento non lascia ben sperare sugli esiti finali.

Crediamo che la protesta non debba cessare, poiché la battaglia sarà lunga e difficile, fino al possibile referendum abrogativo già annunciato da Di Pietro.

L’informazione in rete è uno degli ultimi baluardi per la libertà di informazione in Italia, non facciamola sparire.

9 GIUGNO 2010 NO ALLA LEGGE BAVAGLIO ANCHE IN SECOND LIFE

AliceMastroianni — 09 giugno 2010 — Anche noi diciamo no…da questo metaverso ….anche se nessuno ci sentirà…….

Parole importanti lette insieme in Second Life contro la legge bavaglio http://alicemastroianni.blogspot.com/2010/06/parole-importanti-lette-insieme-in.html

venerdì 28 maggio 2010

NO alla Legge Bavaglio in Italia, anche da Second Life. NO to the italian GAG LAW, from SL too

Facciamo che BASTA di Adelchi Battista

mercoledì 9 giugno 2010

Gli ho chiesto il permesso su facebook di copioincollarlo qui..

ancora non è arrivato,

ma io sento il bisogno di condividere questa sua nota con tutti voi…

quindi lo faccio…..

Pubblicato da Alice Mastroianni

LEGGETE….LEGGETE E SENTITE QUESTO URLO……

——-

i commenti vi consiglio di aggiungerli a i già tanti che sono sulla sua note
NO ALLA LEGGE BAVAGLIO

NO ALLA LEGGE BAVAGLIO

NO TO THE ITALIAN GAG LAW

NO TO THE ITALIAN GAG LAW

NO TO THE SO-CALLED “LEGGE BAVAGLIO” (“GAG LAW”)
IN SECOND LIFE TOO
https://secure.avaaz.org/en/no_bavaglio/

NO ALLA LEGGE BAVAGLIO
ANCHE IN SECOND LIFE
http://www.valigiablu.it/

NO ALLA LEGGE BAVAGLIO, ANCHE IN SECOND LIFE

NO ALLA LEGGE BAVAGLIO, ANCHE IN SECOND LIFE

Siamo riusciti ad entrare in contatto con il gruppo Commonwealthisland in Second Life!

Un’isola dedicata all’informazione ed al no profit per condividere, informare, e lottare contro ogni tipo di forma di violenza, abuso, censura verso l’uomo, gli animali, la natura.

Un pannello NO ALLA CENSURA NELLA RETE, NO ALLA LEGGE BAVAGLIO è ORA ANCHE QUI http://maps.secondlife.com/secondlife/Commonwealth%20Island/78/153/22

SECOND LIFE IN DIFESA DELLA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE

SECOND LIFE IN DIFESA DELLA LIBERTA' DI ESPRESSIONE

SECOND LIFE IN DIFESA DELLA LIBERTA' DI ESPRESSIONE

Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=123386274368181#!/event.php?eid=123386274368181&ref=mf

Inizio: mercoledì 9 giugno 2010 alle ore 21.00
Fine: giovedì 10 giugno 2010 alle ore 0.30
Luogo: Manifestazione in-world

ORE 21
Albert Currlin Society (ACS)
- Concerto live di Sioux Nikolaidis e Itze …
Albert Currlin Society (ACS), Georgi (202, 230, 74)

http://maps.secondlife.com/secondlife/Georgi/202/230/74

ORE 23
Solaris island
- Sit-in con filmati, musica e lettura comunicati, con intervento libero dei presenti
- Foto avatars con bavaglio, che verranno divulgate nel web
Solaris Experiences, Solaris Island (231, 50, 137)

http://maps.secondlife.com/secondlife/Solaris%20Island/231/50/137

PARTECIPANO

Il grillo in testa
Porto Cervo
IMPARAFACILE ISLAND
el sandinista
Commonwealth
ITLAND Social Network
Eutopia on Zinnia
stregatti
Square Italy
the supreme charme
greenhappyland
WDTPlanet
Blue Lagoon
A Bottega con ArteMente
l’isola della creatività
solaris
I ragazzi della fenice
The Matrix Club, Saturnia
vulcano
BDSM Italia lifestyle
Mas Mental emotional
NIRVANA – A SENSE OF WONDER
Mental and emotional
Dominium BDSM
Moya Island

Gag Order

http://en.wikipedia.org/wiki/Gag_order

Marco Travaglio: Giustizia e libertà, RAI2, Annozero, 27 maggio 2010

NO alla legge bavaglio – 24-05-10 (1 di 4)

La denuncia di Amnesty International

http://www.amnesty.org/

Intercettazioni, Amnesty Italia: ”Vigiliamo”

(27 maggio 2010)

La preoccupazione di Christine Weise, presidente della sezione italiana di Amnesty International: “Il rischio è che le violazioni dei diritti umani non possano essere più denunciate”(Video di Giuseppe Ferrante)

domenica 12 luglio 2009

ALZA la voce contro il DDL Alfano, anche in Second Life !

Questo blog ALZA la voce contro il DDL Alfano

contro il bavaglio del DDL Alfano

contro il bavaglio del DDL Alfano

E’ ufficiale – Il 14 luglio tutti imbavagliati in Rete (e in piazza Navona a Roma, ore 19) contro il DDL Alfano. INVIATE LE VOSTRE FOTO imbavagliati!!

Il 14 luglio tutti imbavagliati, su You Tube e in piazza. Una protesta fortemente mediatica contro il bavaglio che il DDL Alfano vuole mettere all’informazione e alla Rete. Un gesto forte. Concreto. L’idea funziona così: inviate a Diritto alla Rete una vostro foto imbavagliati (attenzione: bavaglio di stoffa, pezzo di lenzuola, ecc, per essere tutti sincronici!). Noi prepareremo uno slideshow o un video con sottotitoli in inglese. Tutti imbavagliati in Italia, una notizia che rischia di fare il giro del mondo.
Allo stesso tempo, stiamo organizzando un gruppo almeno di 100 persone ( Piazza NAVONA – ore 19 -) tutti imbavagliati e anche in quel caso lo ducumenteremo con un video. Intanto arrivano le prime adesioni (vedi foto sotto). Forza ragazzi!! (enzo di frenna)
ECCO COSA FARE il 14 luglio in Rete
GUIDA allo sciopero blogger.doc

IL 14 LUGLIO IL PRIMO SCIOPERO DEI BLOGGER

E IL RUMOROSO SILENZIO DELLA RETE!!

CONTRO IL DDL ALFANO E L’OBBLIGO DI RETTIFICA PER I GESTORI DI TUTTI I “SITI INFORMATICI”.

L’iniziativa nata in Rete e per la Rete ha avuto un insperato successo raccogliendo l’adesione di migliaia di blogger, gestori di siti internet di informazione non professionistica e molte associazioni di categoria.

A questo punto il 14 luglio si avvicina e bisogna prepararsi per il rumoroso silenzio.

Ecco cosa fare:

  • alla mezzanotte del 13 luglio, se hai un blog o un sito internet pubblica il logo dell’iniziativa che puoi scaricare attraverso il sito www.dirittoallarete.ning.com con un link all’iniziativa.

- il 14 luglio, alle 19, quindi, non mancare all’appuntamento a Roma, in Piazza Navona dove la blogosfera e la Rete si siederà in circolo a fare una chiacchierata su quello che sta accadendo, perché così possiamo ancora parlare e poi ci imbavaglieremo simbolicamente per qualche minuto per far capire a tutti cosa potrebbe accadere alla libertà di informazione on-line se le disposizioni del DDL Alfano in materia di obbligo di rettifica venissero approvate.

Nel corso della manifestazione tanti giornalisti e blogger scatteranno foto e riprenderanno la manifestazione così da consegnarla poi alla memoria della Rete e consentire a quanti non potranno esserci di partecipare comunque all’iniziativa facendone rimbalzare on-line le immagini.

Ci vediamo a Roma!

(Alessandro Gilioli, Gudo Scorza, Enzo Di Frenna)

Per maggiori informazioni consulta il sito www.dirittoallarete.ning.com o scrivi a dirittoallarete@gmail.com

http://dirittoallarete.ning.com/

Aderisco, perchè decisamente a favore della più totale libertà di parola, espressione, comunicazione, anche se non sono del tutto convinto che il modo migliore per non farsi imbavagliare sia imbavagliarsi da sè.

“Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa continuare a dirlo”

François-Marie Arouet, meglio noto come “Voltaire”

http://ita.anarchopedia.org/Voltaire

DIRITTO ALLA RETE – APPUNTAMENTO 14 LUGLIO 2009 – PRIMO SCIOPERO DEI BLOGGER

damijano
10 luglio 2009

ALZA la voce contro il DDL Alfano, anche in Second Life !
Brescia, Piazza Loggia

http://slurl.com/secondlife/Seoraksan/178/125/1001

ALZA la voce contro il DDL Alfano, anche in Second Life !

Diritto alla rete: IMBAVAGLIATI E FATTI UNA FOTO!

http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/note.php?note_id=108438856299&ref=mf

Aderiamo alla giornata di silenzio per la libertà d’informazione on line. 14 LUGLIO

venite al Museo del Metaverso
http://slurl.com/secondlife/Uqbar/33/86/23

1) prendete il bavaglio e indossatelo cliccando sul podio arancione
2) mettetevi in posa sul podio (click stand)
3) scattate lo snapshot e inviatelo a
dirittoallarete@gmail.com

uqbar. media art culture aderisce alla giornata di “rumore silenzioso” organizzata per il 14 luglio da DIRITTO ALLA RETE e firma la LETTERA no alla rettifica al Presidente del Senato.

Il nostro modo di aderire sarà quello di rendere visibile l’iniziativa all’interno della nostro network, in particolare facendoci promotori all’interno di second life, distribuendo un megafono informativo tridimensionale, con i link a DIRITTO ALLA RETE nelle community italiane e straniere.

Paolo Valente (aka Arco Rosca) e Rosanna Galvani (aka Roxelo Babenco)

http://dirittoallarete.ning.com/
http://uqbar-mediaartculture.ning.com/
http://museodelmetaverso.ning.com/

Diritto alla rete: IMBAVAGLIATI E FATTI UNA FOTO!

Diritto alla rete: IMBAVAGLIATI E FATTI UNA FOTO!

luglio 11th, 2009 | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

venerdì 16 maggio 2008

La Politica fatta con i Sondaggi è Istigazione, in questo caso all'Odio Razziale. Come dare un Peso a un Pensiero?

Leggo quanto segue e penso: la solita, consolidata da decenni, politica dei e con i sondaggi, che fa apparire di volta in volta un'opinione come maggioritaria o minoritaria, senza entrare nel merito, senza che chi propone il sondaggio esprima la sua, di opinione, come se stesse su un altro pianeta, come se lo stesso atto di proporre un sondaggio, e attibuire un peso ad un'opinione, non contribuisse a modificarla, rafforzandola o sminuendola.

Stare con la minoranza, in questi casi, fa sentire chi legge come in torto, come se vivesse fuori dal mondo, datato, desueto, e invece significa solo tenersi fuori dal coro...

Un sondaggio dell'Ipr Marketing svela una forte avversione verso gli immigrati
Per il 70% degli intervistati il problema è una priorità da risolvere con l'espulsione
I Rom peggio degli extracomunitari
"Sono un pericolo. Via i campi"
Inquietanti risultati: cresce l'intolleranza per gli stranieri nel nostro Paese


di BRUNO PERSANO

Repubblica.it, 15 Maggio 2008

I Rom peggio degli extracomunitari
"Sono un pericolo. Via i campi"


ROMA - Gli italiani non li vogliono. I Rom fanno paura. La maggioranza ammette che i nomadi costituiscono un problema, molto più degli extracomunitari. Il sondaggio Ipr Marketing per Repubblica.it mostra che tra gli italiani si sta sviluppando un forte sentimento negativo nei confronti degli immigrati, anche se l'avversione verso i rom è maggiore.

La rivolta contro i campi nomadi a Napoli, le spranghe e le molotov lanciate sugli insediamenti campani, sembra abbiano radici profonde nell'Italia tutta, dal Nord al Sud.

LE TABELLE

Lo sgombero di cinquecento nomadi dai campi napoletani; i massicci controlli negli insediamenti romani; il blitz contro gli immigrati con centinaia di arresti e l'istituzione di commissari straordinari per il problema nomadi; il "pacchetto sicurezza" che presto il governo applicherà, sembrano trovare ragione nel sentimento comune che emerge dal sondaggio: il problema dei Rom e degli immigrati è una priorità per il 70% degli italiani.

I "diversi" fanno paura. Almeno tre intervistati su dieci temono i nomadi, il doppio di coloro che sono spaventati dagli extracomunitari. E vorrebbero che lo Stato li cacciasse, e li riaccompagnasse al confine con un foglio di via. Sono indesiderati per il 68% degli italiani. Gli intervistati non hanno fiducia nelle politiche di integrazione sociale dei nomadi: la percentuale non sale oltre il 27%.

Quello che chiedono gli italiani è smantellare al più presto i campi nomadi ed espatriare più Rom possibile, mentre i mille italiani intervistati mostrano più tolleranza verso gli extracomunitari. La percentuale che vorrebbe espellere gli immigrati senza lavoro è solo il 52%, ma coloro che sceglierebbero l'emigrazione di massa dei nomadi è un terzo di più.

(15 maggio 2008)

Annozero | 14 Maggio, 2008

Gli extracomunitari sono un costo, non una risorsa”, ha affermato Roberto Castelli. Ma gli immigrati nel nostro paese contribuiscono allo sviluppo dell’Italia? E’ vero che anche molti dei clandestini lavorano?

“Se li conosci, li eviti?” è il titolo della puntata di Annozero, il programma di Michele Santoro in onda domani su Raidue alle 21.05.
Il tema sicurezza, cavallo di battaglia in campagna elettorale, continua a dominare l’agenda della politica. Il governo annuncia un pacchetto di provvedimenti restrittivi. Ma gli immigrati sono una risorsa fondamentale per “l’azienda Italia” o sono un pericolo da cui guardarsi? Tolgono realmente lavoro agli italiani? E la paura e il disagio nei loro confronti è giustificata dai fatti?


Stefano Bianchi e Dina Lauricella hanno realizzato un reportage in Emilia-Romagna, regione dove la Lega ha saputo intercettare la domanda di sicurezza dei cittadini.

Ne discuteranno in studio Roberto Castelli, della Lega nord, il giurista Stefano Rodotà, Flavio Tosi, sindaco di Verona, e Vincenzo De Luca, primo cittadino di Salerno. Beatrice Borromeo sarà in collegamento dalla parrocchia di San Giuseppe a Genova, dove ci sarà, tra gli altri, il leader delle banlieues parigine Omeya Seddik.

Come di consueto ci saranno l’opinione di Marco Travaglio e le vignette di Vauro.

Aspettiamo i vostri contributi anche durante la diretta (non verranno pubblicati commenti con contenuti discriminatori a razzisti, o con volgarità, insulti, spam, pubblicità e link).



Con la scusa del popolo
di GAD LERNER

Repubblica.it, 16 Maggio 2008

LA CACCIA ai rom scatenata in tutta Italia sta cominciando a suscitare disagio, ma non ancora la necessaria rivolta morale.

Difficile, soprattutto per dei politici, mettersi contro il popolo. Col rischio di passare per difensori della delinquenza, dei violentatori, dei ladri di bambini. E' questa, infatti, la percezione passivamente registrata dai mass media: un popolo esasperato, l'ira dei giusti che finalmente anticipa le forze dell'ordine nel necessario repulisti.

Ma siamo sicuri che "il popolo" siano quei giovanotti in motorino che incendiano con le molotov gli effetti personali degli zingari fuggiaschi, le donne del quartiere che sputano su bambini impauriti e davanti a una telecamera concedono: "Bruciarli magari no, ma almeno cacciarli via"? Che importa se parlano a nome del popolo i fautori della "derattizzazione" e della "pulizia etnica", i politici che in campagna elettorale auspicarono "espulsioni di massa", i ministri che brandiscono perfino la tradizione cattolica per accusare di tradimento parroci e vescovi troppo caritatevoli?

La vergogna di Napoli, ma anche di Genova, Pavia e tante altre periferie urbane, non ha atteso l'incitamento dei titoloni di prima pagina, cui ci stiamo purtroppo abituando. "Obiettivo: zero campi rom" (salvo scatenarsi se qualche sindaco trova alloggi per loro). "I rom sono la nuova mafia" (contro ogni senso delle proporzioni). "Quei rom ladri di bambini" (la generalizzazione di un grave episodio da chiarire). Dal dire al fare, il passo dell'inciviltà è compiuto. Perfino l'operazione di polizia effettuata ieri con 400 arresti e decine di espulsioni sembra giungere a rimorchio. La legge preceduta in sequenza dalla furia mediatica e popolare, come se si trattasse di una riparazione tardiva.

Chi si oppone è fuori dal popolo. Più precisamente, appartiene alla casta dei privilegiati che ignorano il disagio delle periferie. Ti senti buono, superiore? Allora ospitali nel tuo attico! L'accusa, e l'irrisione, risuonano ormai fin dentro al Partito democratico. Proclama Filippo Penati, presidente di centrosinistra della Provincia di Milano: "I rom non devono essere 'ripartiti', bisogna farli semplicemente ripartire". E accusa Prodi di non aver capito l'andazzo, di non aver fatto lui quel che promettono i suoi successori. Nel 2006 fu Penati, insieme al sindaco Moratti, a chiedere al comune di Opera di ospitare provvisoriamente 73 rom (di cui 35 bambini). Dopo l'assedio e l'incendio di quel piccolo campo, adesso è stato eletto sindaco di Opera il leghista rinviato a giudizio per la spedizione punitiva. Mentre si è provveduto al trasferimento del parroco solidale con quegli estranei pericolosi.

La formula lapalissiana secondo cui "la sicurezza non è né di destra né di sinistra" appassisce, si rivela inadeguata nel tumulto delle emozioni che travolge la cultura della convivenza civile. Perfino la politica sembra derogare dal principio giuridico della responsabilità individuale di fronte alla legge. Perché un conto è riconoscere le alte percentuali di devianza riscontrabili all'interno delle comunità rom, che siano di recente immigrazione dalla Romania, oppure residenti da secoli in Italia, o ancora profughe dalla pulizia etnica dei Balcani. Un conto è contrastare gli abusi sull'infanzia, la piaga della misoginia e delle maternità precoci, i clan che boicottano l'inserimento scolastico e lavorativo, la pessima consuetudine degli allacciamenti abusivi alla rete elettrica e idrica.

Altra cosa è riproporre lo stereotipo della colpa collettiva di un popolo, giustificandola sulla base di una presunta indole genetica, etnica. Quando gli speaker dei telegiornali annunciano la nomina di "Commissari per i rom", sarebbe obbligatorio ricordare che simili denominazioni sono bandite nella democrazia italiana dal 1945. Il precetto biblico dell'immedesimazione - "In ogni generazione ciascuno deve considerare se stesso come se fosse uscito dall'Egitto" - dovrebbe suggerirci un esercizio: sostituire mentalmente, nei titoli di giornale, la parola "rom" con la parola "ebrei", o "italiani". Ne deriverebbe una cautela salutare, senza che ciò limiti la necessaria azione preventiva e repressiva.

La categoria "sicurezza" non è neutrale. Ne sa qualcosa il centrosinistra sconfitto alle elezioni, e solo degli ingenui possono credere che se Prodi, Amato o Veltroni avessero cavalcato l'allarme sociale con gli stessi argomenti della destra il risultato sarebbe stato diverso. Qualora il nuovo governo applichi con coerenza la politica di sicurezza annunciata, è prevedibile che nel giro di pochi anni il numero dei detenuti raddoppi, o triplichi in Italia. Scelta legittima, anche se la sua efficacia è discutibile. Quel che resta inaccettabile è il degrado civile, autorizzato o tollerato con l'alibi della volontà popolare. Insopportabili restano in una democrazia provvedimenti contrari al Codice di navigazione - l'obbligo di soccorso alle carrette del mare - o che puniscano la clandestinità sulla base di criteri aleatori di pericolosità sociale.

Da più parti si spiega l'inadeguatezza della sinistra a governare le società occidentali con la sua penitenziale vocazione "buonista". E' un argomento usato di recente da Raffaele Simone nel suo "Mostro Mite" (Garzanti), salvo poi trarne una previsione imbarazzante: la cultura di sinistra col tempo sarebbe destinata a essere inclusa, digerita dalla destra. Discutere un futuro lontano può essere ozioso, ma è utile invece riscontrare l'approdo a scelte comuni là dove meno te l'aspetteresti: per esempio sulla pratica delle ronde a presidio del territorio.

Naturalmente gli assalti di matrice camorristica ai campi rom di Ponticelli non sono la stessa cosa della Guardia nazionale padana. Che a sua volta non va confusa con i volontari di quartiere proposti dai sindaci di sinistra a Bologna e a Savona. Nel capoluogo ligure, per giustificare la proposta, è stata addirittura evocata l'esperienza del 1974, quando squadre antifasciste pattugliarono la città dopo una serie di bombe "nere". Il richiamo ai servizi d'ordine sindacali o di partito è suggestivo, quasi si potesse favorire così un ritorno di partecipazione e militanza che la politica non sa più offrire. Ma è dubbio che nell'Italia del 2008 - afflitta da nuove forme di emarginazione come i lavoratori immigrati senza casa, le bidonvilles fucine di criminalità ma spesso impossibili da cancellare - le ronde possano considerarsi uno strumento di democrazia popolare.

Dobbiamo sperare in una reazione civile agli avvenimenti di questi giorni, prima che i guasti diventino irrimediabili. Già si levano voci critiche ispirate a saggezza, anche nella compagine dei vincitori (Giuseppe Pisanu). Il silenzio, al contrario, confermerebbe solo l'irresponsabilità di una classe dirigente che ha già cavalcato gli stupri in chiave etnica durante la campagna elettorale.

(16 maggio 2008)

mercoledì 23 aprile 2008

Il numero di aprile di 2L Italia Second Life Magazine e' online e parla anche di salute

E’ il primo magazine italiano nato in Second Life con l’ambizione di fare da “ponte” tra la prima e la seconda vita.

Acquisito da Maggioli Editore e guidato dalla redazione originaria costituita da Eddie Tower e Asya Masala, 2L ITALIA si rivolge ad un pubblico talvolta “estraneo” a SL ma interessato alle sue potenzialità in termini socioculturali, professionali e di business. Una rivista con perdiodicità mensile, in lingua italiana, che racconta le realtà multiple del metaverso da un nuovo punto di vista!

E’ on-line il numero di aprile

SL, salute per la mente

Dalla psichiatria al training, fino alla tecnodipendenza

di Papper Papp

http://www.2litaliaworld.it

Numerose vetrine di Second Life propongono iniziative sulla salute e sulla prevenzione, ci sono associazioni di “auto aiuto”: perfino gruppi che si occupano di problemi specifici. Lapsus Weinstein si presenta come uno psicoterapeuta, che, approdato come osservatore, ha deciso di rimanere in ragione delle possibilità creative e comunicative di SL. Ha fondato “Italy Health Project. Caffe Freud” (Elegua 144, 227, 22) e sul possibile ruolo del metamondo nell’evoluzione personale degli utenti si mostra prudente nell’esprimere pareri, ma convinto.

«Era quello che in molti cercavamo da anni -testimonia -un mezzo potente per comunicare e migliorare le relazioni umane in modi impossibili nella prima vita. Venire qui, spenderci del tempo, è innanzitutto un modo per riprendersi un tempo negato dai ritmi della vita reale quotidiana, ed è come percorrere una via, intraprendere un training.

Sono cose che ho sperimentato personalmente, compresa l’addiction, ma che in quel caffé hanno raccontato in tanti». Second Life è un possibile mezzo per osservare se stessi? «Potenzialmente sì. Non che non ci siano pericoli, ad esempio, quello di vivere i rapporti col mezzo e con gli avatar senza rendersene consapevoli».

E la tendenza ad utilizzare compulsivamente SL? Il professor Mark Griffiths, Direttore dell’International Gaming Research Unit presso la Nottingham Trent University, sostiene che trascorrere molto tempo collegati e manifestare dei seri disturbi di addiction sono due aspetti da vedersi separatamente. Tonino Cantelmi, docente di psichiatria all’Università Gregoriana di Roma, in un recente studio ha previsto che entro una decina d’anni la tecnodipendenza entrerà nel novero delle dipendenze più diffuse.

Ricercatori americani si sono invece accostati alla piattaforma con approccio sperimentale, per sondare le sue potenzialità in ambito socio-relazionale. Sono state pubblicate storie di persone che, grazie a Second Life, hanno avviato un processo evolutivo nell’ambito della propria vita.

Non solo personaggi in cerca di fortuna, ma anche individui che, utilizzando SL come palestra relazionale, si sono attivati nella vita reale per risolvere fobie o problemi comportamentali, o, più realisticamente, per superare la propria timidezza. Altri, hanno trovato inworld supporto e contatti per condividere problematiche relative alla salute. Il caso più interessante è rappresentato da Roberto Salvatierra (aka Roberto Salubrius) un trentaduenne della Costarica, affetto da agorafobia, che ha deciso di affrontare e risolvere il proprio problema in Real Life stimolato dalla gratificazione che provava nel far svolgere al proprio avatar tutte le attività che aveva sempre desiderato.

Questo caso, che non vuol costituire una regola ma un esempio, fa riflettere sulle potenzialità di SL dal punto di vista esperienziale. Interessanti esperimenti in questo senso, rivolti a chi, pur non soffrendo particolari disagi, si senta un po’ stressato o sia semplicemente curioso di sperimentare la piattaforma in modo attivo, sono costituiti da lezioni di tai-chi (Underworld 138, 163, 25) e training autogeno. Abbiamo chiesto all’avatar Aler Miles, che in realtà si occupa di psicologia, salute e benessere, un’impressione sulla propria esperienza. «A livello informativo - formativo SL è un mezzo potente: le mie conferenze hanno avuto un notevole riscontro di pubblico» ha detto. Ha coordinato infatti degli incontri di life coaching nella land SPA RESORT (Virtual Relax, 160, 155, 36) nel corso delle quali, gli utenti hanno potuto sperimentare piacevoli esercizi di rilassamento.

Trovate 2L Italia anche a Piazza Informazione (Elegua, 180/96/22)

mercoledì 23 maggio 2007

Cerchi una badante? Te la trova Google... tra poco.

Mercoledì, 23 Maggio 2007
Google, come l’aria che respiri

http://zambardino.blogautore.repubblica.it

Repubblica.it ci racconta che Eric Schmidt, amministratore delegato della grande G californiana, ha detto papale papale che siamo solo all’inizio della storia, che domani Google ti dirà dove andare in vacanza, che lavoro c’è per il tuo curriculum, dove puoi trovare la badante per la tua vecchia mamma, anzi Google potrebbe intervenire e dirci: date le condizioni di salute di tua madre, non pensi che sia ora di trovarle una badante?

Eric Schmidt at the Web 2.0 Expo
http://www.youtube.com/watch?v=dxzDU3tTzGA



John Battelle interviews Eric Schmidt in a keynote conversation at the Web 2.0 Expo in San Francisco on April 17, 2007. Eric speaks about search, ads, and apps, including an announcement that Google is working on adding presentation-sharing capabilities to Google Docs & Spreadsheets

Google sempre più Grande Fratello
Schmidt: "Organizzeremo la vita degli utenti"

http://www.repubblica.it

Per Schmidt è di fondamentale importanza raccogliere quante più informazioni sugli utenti così che un giorno Google potrà "influire" direttamente sulla nostra vita, dicendo non solo cosa danno al cinema dietro casa, ma anche come passare un weekend libero, o addirittura indirizzare le nostre scelte professionali, grazie al fatto che conosce le nostre capacità e i nostri gusti. Una conseguenza logica, dice senza giri di parole l'ad, dell'ambizione del motore di ricerca di organizzare l'informazione globale.

Lo scenario globale è stato prospettato dopo le domande dei giornalisti sul futuro di Google nei prossimi cinque anni: "Siamo in una fase iniziale rispetto all'informazione contenuta su Google. Gli algoritmi miglioreranno molto e noi miglioreremo nella personalizzazione dei contenuti. Obiettivo è consentire agli utenti di Google di chiedere cose come 'Che faccio domani?', oppure, 'Che lavoro dovrei cercare?'" ha spiegato.

Eric Schmidt Seminar with Stanford Journalism Students



http://www.youtube.com/watch?v=EwTtrG3w7bs

Journalism graduate students at Stanford University interview Eric Schmidt on search, advertising, mobile, and the future of journalism on May 8, 2007.

The Official Google Channel
http://www.youtube.com/user/google

giovedì 17 maggio 2007

Poteri economici, religiosi, culti, sette: orientamento della pubblica opinione

Leggo un articolo sul Corriere della Sera, di Andrea Nicastro, a proposito di chi va a farsi curare in Ucraina con le cellule staminali

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/05_Maggio/17/kiev_traffico_embrioni_2.shtml

e che fa seguito a un articolo del medesimo giornalista a proposito dei bambini scomparsi, sempre in Ucraina

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/05_Maggio/14/kiev_traffico_embrioni.shtml

per prelevare loro organi...

Ora: una cosa sono le CELLULE STAMINALI, un'altra GLI EMBRIONI, un'altra ancora i BAMBINI che verrebbero rapiti per prelevare loro ORGANI.

Mi chiedo: quanto c'è di "autentico" (più che di "vero", perchè purtroppo di vero c'è probabilmente molto) in quel che scrive Nicastro?

Quanto influisce sull'informazione riguardante le CURE CON CELLULE STAMINALI EMBRIONALI l'ostilità del mondo cattolico?

Meno o di più del POTERE ECONOMICO delle MULTINAZIONALI, AD ESEMPIO DEL FARMACO?

Stessa cosa vale per SCIENTOLOGY, che se per un verso sembra - da come si presenta - la più forte alleata al momento di chi si batte contro una PSICHIATRIA eccessivamente fiduciosa, per usare un eufemismo, nel potere (spesso 'esclusivo', escludente altri approcci terapeutici) degli PSICOFARMACI, dall'altro risulta essere un POTERE FORTE, a fianco di quello ECONOMICO DELLE CASE FARMACEUTICHE e di quello RELIGIOSO, AD ESEMPIO CATTOLICO, e pure CRIMINALE, come risulta da indagini condotte in tutto il mondo da decenni.

Districarsi sotto questo bombardamento di 'informazioni' teleguidate da INTERESSI spesso anche tra loro CONTRAPPOSTI, in qualche caso solo APPARENTEMENTE CONTRAPPOSTI, è veramente difficilissimo.

E' importante vigilare, e anche stare attenti ai 'segnali' di disagio che originano in noi ogni qual volta avvertiamo che qualcuno ci sta manipolando, influenzando, asservendo...

http://autoaiuto.centromimir.it

mercoledì 2 maggio 2007

Evoluzione, entropia, legge di Murphy... e Hannah Arendt (2)

Inizio dal fondo del Capitolo 4 di

Hanna Arent

"Antologia - Pensiero, azione e critica nell'epoca dei totalitarismi", Feltrinelli, 2006

Colpa organizzata e responsabilità universale

...

Il sentimento di vergogna di fronte al fatto stesso di essere uomini non è altro che l'espressione puramente individuale e non ancora politica di questa intuizione.

In termini politici l'idea di umanità, che non esclude nessuno e che non attribuisce a nessuno il monopolio della colpa, è la sola garanzia che le "razze superiori"
[nell'orwelliano terzo millennio diciamo "civiltà superiori"] di ogni tempo possano non sentirsi obbligate a seguire la "legge naturale" del diritto del più forte e rinuncino perciò a sterminare "le razze inferiori [nell'orwelliano terzo millennio diciamo "civiltà inferiori"] non degne di sopravvivere"; così che alla fine di un'"epoca imperialistica" non ci si debba ritrovare a uno stadio che faccia apparire i nazisti come dei rozzi precursori dei metodi politici futuri.

Seguire una politica non imperialistica e conservare una fede non razzista diventa ogni giorno più difficile perchè diventa ogni giorno più chiaro che grande fardello sia per l'uomo il genere umano.

Forse quegli ebrei, ai cui avi dobbiamo la prima concezione dell'idea di umanità, sapevano qualcosa di questo fardello quando ogni anno erano soliti dire: "Nostro Padre e Re, abbiamo peccato davanti a te", facendosi carico non solo dei peccati della loro comunità, ma delle colpe di tutti gli uomini.

Tutti coloro che sono disposti a seguire questa via in una sua variante moderna non si accontentano della confessione ipocrita: "Grazie a Dio non sono così", di chi reagisce con orrore di fronte alle potenzialità inimmaginabili del carattere nazionale tedesco.

Piuttosto, con terrore e sgomento, essi hanno infine compreso di che cos'è capace l'uomo, e questa è invero la precondizione di ogni pensiero politico moderno.

Costoro non serviranno granchè come strumenti di vendetta; ma questo è certo: su di loro, e solo su di loro, pervasi come sono di un genuino timore di fronte all'ineludibilità della colpa umana, si potrà fare affidamento quando si tratterà di combattere, in ogni luogo e senza timori e compromessi, contro il male incommensurabile che gli uomini sono capaci di compiere.

Evoluzione, entropia, legge di Murphy... e Hannah Arendt (1)

Riporterò qui alcuni passaggi di quel che scrive Hannah Arendt a proposito degli "esseri umani" e dell'importanza di raggiungere un grado di consapevolezza e comprensione del proprio "vergognarsi" di essere tali.

Prima però una domanda che mi è venuta in mente questa mattina, e che 'giro' a chi ne sa più di me di Fisica e di Matematica.

Ovvero: la Teoria dell'Evoluzione delle Specie Viventi (per intenderci quella sviluppata a partire da Darwin) non è in contrasto con il Principio di Entropia?

Il Principio di Entropia, o Terzo Principio della Termodinamica recita:

l'energia totale dell'universo è costante e l'entropia totale è in continuo aumento.

valida per qualsiasi sistema isolato.

In altre parole ciò significa che non solo non si può né creare né distruggere l'energia, ma nemmeno la si può completamente trasformare da una forma in un'altra senza che una parte venga dissipata sotto forma di calore.

http://it.wikipedia.org/wiki/Entropia_(termodinamica)

Il terzo principio della termodinamica, detto anche teorema di Nernst, è uno dei postulati della termodinamica classica.

Come il secondo principio, a cui è strettamente legato, questo stabilisce l'impossibilità di una certa classe di fenomeni: la formulazione classica di questo principio afferma che non è possibile raggiungere lo zero assoluto tramite un numero finito di operazioni (ovvero di trasformazioni termodinamiche).

Un'altra formulazione più moderna (ma equivalente) afferma che nello stato a minima energia l'entropia ha un valore ben definito che dipende solo dalla degenerazione dello stato fondamentale.

http://it.wikipedia.org/wiki/Terzo_principio_della_termodinamica

Se dalla Fisica passiamo alle Teorie dell'Informazione, il Principio equivalente è che l?universo procede dal massimo Ordine al massimo Disordine

Nella teoria dell'informazione - e in rapporto alla teoria dei segnali - l'entropia misura la quantità di incertezza o informazione presente in un segnale aleatorio. Da un altro punto di vista l'entropia è la minima complessità descrittiva di una variabile aleatoria, ovvero il limite inferiore della compressione dei dati.

Si deve a Claude Shannon lo studio dell'entropia in tale contesto. Nel primo teorema di Shannon, o teorema di Shannon sulla codifica di sorgente, egli dimostrò che una sorgente casuale d'informazione non può essere rappresentata con un numero di bit inferiore alla sua entropia, cioè alla sua autoinformazione media. Tale risultato era implicito nella definizione statistica dell'entropia di John Von Neumann, anche se lo stesso Von Neumann, interrogato a riguardo da Shannon nel forse unico scambio di opinioni tra loro, non ritenne la cosa degna di attenzione.

Per far capire la stretta correlazione tra entropia dell'informazione ed entropia della termodinamica possiamo fare il seguente esempio:

Consideriamo un sistema fisico in date condizioni di temperatura, pressione e volume, e stabiliamone il valore dell'entropia; in connessione è possibile stabilire il grado di ordine e quindi l'ammontare delle nostre informazioni (in senso microscopico).

Supponiamo ora di abbassare la temperatura lasciando invariati gli altri parametri: osserviamo che la sua entropia diminuisce, ma anche che il suo grado di ordine aumenta, e con esso il nostro livello d'informazione. Al limite, alla temperatura zero, tutte le molecole sono ferme, l'entropia è zero e l'ordine è il massimo possibile, e con esso è massima l'informazione; infatti non esiste più alcuna alternativa fra cui scegliere.

http://it.wikipedia.org/wiki/Entropia_(teoria_dell'informazione)

Un'affermazione semplificata è la famosa Legge di Murphy:

«Se qualcosa può andare storto lo farà.»

«se ci sono due o più modi di fare una cosa,
e uno di questi modi può condurre a una catastrofe,
allora qualcuno lo farà.»


«La probabilità che una fetta di pane imburrata cada dalla parte del burro verso il basso su un tappeto nuovo è proporzionale al valore di quel tappeto.»

ma anche: «Se è vero che una fetta di pane cade sempre dal lato imburrato e che un gatto cade sempre in piedi, lasciando cadere un gatto con una fetta di pane sulla schiena nessuno dei due cadrà mai per primo e si avrà il moto perpetuo.»

[http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Murphy]

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Se da queste premesse passiamo alle Teorie dell?evoluzione delle Specie Viventi, salta all'occhio un evidente PARADOSSO:

o l'Evoluzione contraddice l'Entropia, o, anzichè di Evoluzione, si dovrebbe parlare di Involuzione delle Specie Viventi.

Ovvero: sulla Terra, 3 miliardi e mezzo di anni fa, si realizzarono le condizioni ottimali per lo sviluppo della Vita su questo pianeta.

Questo perchè la Terra, raffreddandosi, perse entropia, e generò Ordine, aumentato dal realizzarsi di organismi viventi dotati di Memoria.

Non è detto affatto che questo Apice stia nel nostro Futuro!

Potrebbe essere già stato superato, in Ere passate, per Specie ora estinte...

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Va beh, fantasticherie, di una mattina di Maggio, non particolarmente ottimistiche sulle Magnifiche Sorti e Progressive dell'Umanità, e della sua propensione a Migliorare le relazioni emotive, affettive e sentimentali tra i suoi Componenti....

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Passo, tra poco, a riportare il pensiero di Hannah Arendt...