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Italian Journal of Psychology and Internet
Psicologia Online

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ARCHIVIO

nelle pagine dell'archivio si ritrova la storia di
Italian Journal of Psychology and Internet - Psicologia Online
ma anche la storia della psicologia italiana e mondiale in rete
dal 1996 al 2000
(i link alle pagine web o alle immagini possono risultare datati e dunque errati)
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sabato 10 maggio 2008

Auto da fe' annunciato, a Torino 10 Maggio 2008, come il 10 Maggio 1933?

Letto d'un fiato il bellissimo libro di Tullia Zevi, Ti racconto la mia storia e di colpo mi viene di pensare:

quello che succederà domani, 10 Maggio 2008, a Torino, se succederà, sono attese da 3 a 6 mila persone, sè dicenti di sinistra ... ha un precedente unico no, ultimo di una serie, ma inciso nella memoria di chi sia nato nel XX secolo:

il rogo dei libri, da cui Elias Canetti ha tratto spunto per il suo Auto da fè

soprattutto nell'epilogo con il rogo dei libri, la narrazione assume un valore esemplare, di rappresentazione della catastrofe di un mondo, con l'avvento della Germania nazista e il disfacimento del razionalismo occidentale.

Il 10 maggio 1933 la Germania nazista ordinò il primo rogo pubblico dei libri giudicati suscettibili di inquinare la purezza del pensiero "ariano"


Alla fine di febbraio 1933, in seguito all'indebolimento della posizione di Ernst Röhm, importante leader omosessuale nazista, il partito nazionalsocialista lanciò una violenta purga contro i locali di ritrovo per gay, lesbiche e bisessuali), soppresse pubblicazioni omosessuali e vietò le organizzazioni gay. In conseguenza delle difficoltà a vivere liberamente, molti abbandonarono la Germania (ad esempio Erika Mann). Nel marzo 1933, Kurt Hiller, amministratore principale dell'Istituto venne deportato in un campo di concentramento.

Il 6 maggio 1933 mentre Hirschfeld era impegnato in una serie di conferenze negli Stati Uniti, la gioventù studentesca nazista del Deutsche Studentenschaft organizzò un attacco contro l'Istituto. Vennero saccheggiati 20.000 volumi, 5.000 immagini ed una lunga lista di nomi ed indirizzi di persone che erano, a diverso titolo, transitate dall'Istituto: il totale del materiale sequestrato assommava ad oltre mezza tonnellata.[1] La notte del 10 maggio, la biblioteca e gli archivi sequestrati vennero pubblicamente bruciati sulle strade della Opernplatz. Durante il rogo Joseph Goebbels tenne un violento discorso contro la cultura «degenerata» ad una folla di 40.000 uomini e i leader del Deutsche Studentenschaft proclamarono il loro Feuerspruche ("legge del fuoco contro lo spirito non germanico"). I libri di autori ebrei delle librerie vicine all'Istituto e dell'Università Humboldt vennero altresì distrutti.

it.wikipedia.org

Perchè è questo che domani qualcuno vorrà boicottare, una fiera di libri, molti scritti da Ebrei, che hanno avuto l'ardire di immaginare un luogo ove mai più qualcuno avrebbe osato anche solo pensare a pogrom e roghi... Israele.

Quello che succederà domani a Torino, se succederà, sarà una vergogna difficilmente lavabile dalla coscienza di tutti noi che sappiamo, udiamo, vediamo ...

mercoledì 23 maggio 2007

Pedofilia pedofilie. DIDAweb - risorse per la didattica

DIDAweb - risorse per la didattica
http://www.didaweb.net/risorse/singolo.php?id=441

Maggio 2001 -Operazione Gerione - Violenze e pestaggi: presa banda di pedofili, aveva schedato 30 mila bambini, mappe di Roma per l’adescamento.
http://board.edscuola.it/archivio/stampa/msgshow.cfm-msgboard=345295352959575&msg=33140002104662&page=1&returnURL=&idDispSub=927402295769834.htm

Dalla tv ai libri, ecco chi è Gianfranco Scancarello
http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/scancarello2404.html

ATTENDIBIITA' e TESTIMONIANZA DEL MINORE NEI PROCESSI PER VIOLENZA SESSUALE
http://centrostudi.gruppoabele.org/servizi/normativa/raccolte/raccolte_minori.html

Rignano, la verità viaggia su sms
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Rignano-la-verita-viaggia-su-sms/1596872/6

Rignano - L'orrore e la stampa: rassegna video dei telegiornali nazionali
http://news.centrodiascolto.it/?q=view/id=150021

Segreto pontificio sui delitti contro la fede e i delitti più gravi commessi sia contro la morale sia nella celebrazione dei sacramenti. Lettera inviata dalla Congregazione per la dottrina della fede ai vescovi di tutta la Chiesa cattolica e agli altri ordinari e prelati interessati. 2001
http://nicotri.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/04/08/sorpresa-ecco-chi-come-e-quando-ha-deciso-in-vaticano-di-sottrarre-i-preti-pedofili-alla-magistratura-non-lo-indovinereste-mai/

RIgnano Flaminio: Parla Francesco Montecchi, primario del reparto di Neuropsichiatria al Bambino Gesù "Ho visitato io quei bambini ed è vero, sono stati abusati"
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Ho-visitato-io-quei-bambini-ed-e-vero-sono-stati-abusati/1292749

Abusi: luogo di incontro tra famiglia, scuola ed istituzioni su aggiornamenti giuridico – legali e psicologici, possibilità di comunicare con esperti per aiutare i genitori a "saper parlare" della pedofilia e dei rischi che corrono.(Minori e disagio)
http://www.abusi.it/

Silvia Furfaro - Pedofilia. Un fenomeno giuridico e sociologico
http://www.altrodiritto.unifi.it/devianza/furfaro/

IL Gruppo ...

Progetto nato dalla presa di coscienza di un gruppo di volontari e navigatori del web del dramma degli abusi indiscriminati ai minori e della sua incredibile estensione.
http://www.aquiloneblu.org/



METER - Associazione OnLus di Don Fortunato Di Noto
http://www.associazionemeter.it/

Pedofilia oggi:quando il dolore ha gli occhi di un bambino.
http://www.associazioneprometeo.org/

L’OMERTA’ DELLA SCUOLA SUI PROFESSORI PEDOFILI - di Marcello D’Orta (autore di Io speriamo che me la cavo, maestro elementare).
http://www.associazioneprometeo.org/pedofilia/omertaprofessoripedofili.aspx

Telefono Azzurro - Rapporto Nazionale sulla condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza
http://www.azzurro.it/site/rendereec7.html?channel=49

Spesso si è trattato di un amico, altre volte di un conoscente. Nei casi più estremi è stato un parente l'orco che si è materializzato come assassino e che ha brutalizzato, violentato e infine ucciso giovani vite togliendo loro anche la dignità della morte.
http://www.caffeeuropa.it/attualita01/131attualita-vittime.html

Legge 6 febbraio 2006, n. 38 "Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15 febbraio 2006
http://www.camera.it/parlam/leggi/06038l.htm

Don Di Noto: la scuola difende i pedofili. Lo rivela una ricerca fatta dal presidente del Meter.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/26/di_noto_scuola_omertosa.shtml

Ecpat Italia - Contro la pedofilia e lo sfruttamento dei minori come nuova forma di schiavitù.
http://www.ecpat.it/

Palermo - Pedofilia, bidello arrestato per abusi sessuali su sette bambine
di una scuola materna
http://www.ifatti.com/articolo.asp?ID_ARTICOLO=634

Interno - Iniziative di contrasto alla pedofilia ed alla violenza sessuale sui minori. Monitoraggio - 2003
http://www.interno.it/news/articolo.php?idarticolo=17990

07/09/2006 - INTERVISTA A NATASCHA
http://www.la7.it/news/videorubriche/dettaglio.asp?id=475&tipo=16

Lo psicologo dei bambini arrestato per pedofilia Le manette dopo la denuncia della mamma di due minori
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200609articoli/11228girata.asp

PEDOFILIA il blog di Massimiliano Frassi. Il Blog piu' letto nel campo della lotta alla pedofilia. Un diario on-line, tra pubblico e privato, di sensibilizzazione e denuncia sociale del presidente dell'Associazione Prometeo.
http://www.massimilianofrassi.splinder.com/

Pedofilia - Il lato oscuro della Rete
http://www.mediamente.rai.it/mm_it/001101/index.asp

VITE IN BILICO - Indagine retrospettiva su maltrattamenti e abusi in età infantile
http://www.minori.it/pubblicazioni/quaderni/pdf/quad_40.pdf

Studio del Segretario Generale delle Nazioni Unite sulla Violenza sui Bambini - 12 ottobre 2006
http://www.onuitalia.it/events/un_childrenkitstampa.php

I dati degli abusi sessuali sui minori, gli strumenti messi in atto dalla Polizia di Stato.
http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/pedofilia/dati_sugli_abusi.html

Coltivo una rosa bianca ... Testo e musica di Sergio Endrigo. Versione italiana di una poesia del poeta cubano José Martí.
http://www.prato.linux.it/~lmasetti/antiwarsongs/canzone.php?id=1906〈=it

Il Moige - Movimento Italiano Genitori è un’organizzazione di promozione sociale, onlus, riconosciuta dal governo italiano, contro la pedofilia.
http://www.prevenzionepedofilia.it/

Modena - Protocollo d'intesa per le strategie di intervento e prevenzione sull'abuso e la violenza all'infanzia e all'adolescenza
http://www.provincia.modena.it/sociale/page.asp?IDCategoria=28&IDSezione=2188

Il minore sessualmente abusato: vicende processuali e trattamento terapeutico - Tesi di Laurea in Psicologia di Laila Fantoni
http://www.psychomedia.it/pm-thesis/fantoni/indice.htm

Gli indicatori psicologici e medico-legali dell'abuso sessuale sui minori - M. Strano, V. Gotti, P. Germani
http://www.psychomedia.it/pm/answer/abuse/indicatori.htm

Pedofilia pedofilie. La psicoanalisi e il mondo del pedofilo La relazione pedofila - Cosimo Schinaia
http://www.psychomedia.it/pm/answer/abuse/schinaia.htm

Cibercriminologia - La pedofilia e internet
http://www.psychomedia.it/pm/pit/cybcri-ndx1.htm

Nel giugno del 1997 tre madri di Torre Annunziata denunciarono una banda di pedofili che abusava dei loro figli. L'inchiesta coinvolse una scuola elementare e diciannove furono le persone incriminate. A sette anni da quell'atto di coraggio, una di loro è stata uccisa. Il dramma di chi ha trovato la forza di ribellarsi mentre "tra mille difficoltà ci sentiamo perdute, abbandonate anche da Dio" - di E. Marinelli
http://www.rai.it/accessibile/news/popupstampanews/0,9229,74997,00.html

DEI DELITTI CONTRO L`ATTIVITA` GIUDIZIARIA: obblighi di operatori della scuola, medici, e altri operatori incaricati di pubblico servizio.
http://www.readme.it/libri/D/D0000402.html#178

CARTA DI NOTO AGGIORNATA (7 luglio 2002) LINEE GUIDA PER L’ESAME DEL MINORE IN CASO DI ABUSO SESSUALE.
http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/723C4364-09D9-4B7F-B32C-4783888DFAF2/0/CartaNoto_2002.pdf

El perfil de Natascha durante la entrevista concedida a televisión pública austríaca ORF.

Natascha, una vita sospesa - di UMBERTO GALIMBERTI
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/bimba-ritrovata-austria/vita-sospesa/vita-sospesa.html

Un articolo di Roberto Cotroneo pubblicato sull'Unità del 27 aprile sui fatti di Rignano Flaminio
http://www.robertocotroneo.it/

L'abuso sessuale sui minori: definizione e caratteristiche.
http://www.sipsot.it/html/ricercafolder/ricerca_territoriale/documenti/sessualita/abusosessuale.html

Terzo rapporto di Stop-It sulla Pedo-pornografia online
http://www.stop-it.org/home/view_news.asp?id=241

Presentato il 10 Ottobre 2006 al Parlamento Europeo il Policy Paper: "Prove evidenti – Bambini dimenticati" sull'Identificazione delle Vittime di pedo-pornografia. Save the Children: sono ancora pochissimi i bambini vittime di pedo-pornografia online identificati e assistiti con programmi terapeutici mirati
http://www.stop-it.org/home/view_news.asp?id=242

Brescia, Vallo della Lucania, Rignano Flaminio: Speciale di Italia1
http://www.studioaperto.mediaset.it/schede/scheda_525.shtml

Abusi nella Chiesa - Speciale di Italia1
http://www.studioaperto.mediaset.it/schede/scheda_585.shtml

Telefono Arcobaleno: l'impegno contro la pedofilia.
http://www.telefonoarcobaleno.com/

Telefono Arcobaleno "Rapporto sullo stato della Pedofilia online" in favore dei soggetti politici ed istituzionali interessati. Il Rapporto fornisce uno spaccato aggiornato del fenomeno della pedofilia on line nelle sue molteplici manifestazioni. 09-05-2007
http://www.telefonoarcobaleno.org/pdf/report_primo_quadri_2007.pdf

l’Unità 30.4.07 - L’orrore della pedofilia e il linguaggio della verità - di Luigi Cancrini
http://www.unita.it

Enzo Biagi - "Lettera aperta ai Pedofili" - PUNTATA DEL 30/04/2006 - Da Rotocalco televisivo del 30 aprile 2007
http://www.vivicentro.org/-lettera-aperta-ai-pedofili-del-dott-biagi-vp6495.html

Natascha Kampush: un racconto dell’altrove. La vicenda della giovane austriaca ci insegna che è possibile non perdere la propria umanità :: Francesca Koch
http://www.womenews.net/spip/spip.php?article793

Marco Travaglio: Andreotti e la pedofilia nel clero vaticano
http://www.youtube.com/watch?v=Vh0Zj_e95ME

martedì 22 maggio 2007

Settore: abuso e maltrattamento

Novità
SETTORE: ABUSO E MALTRATTAMENTO
copertina

Il complesso di Barbablu
Psicologia della cattiveria e dell'odio

Jean-Albert Meynard
Milano, Frassinelli, 2007 (Saggi)
ISBN: 88-7684-963-7
240 p. € 17,50
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

Cattivi si nasce o si diventa? L'odio è un sentimento naturale? L'uso di sostanze chimiche - dalle amfetamine agli steroidi - può esacerbare certi comportamenti? Un grande psichiatra francese, Jean-Albert Meynard, risponde a questi e a molti altri quesiti sulla psicologia del male, etichettata come complesso di Barbablù, con riferimento all'omonimo, sanguinario personaggio della celebre fiaba di Perrault. Davanti all'escalation di violenza propinata dalla realtà quotidiana sorge spontaneo l'interrogarsi sull'origine e le motivazioni profonde di queste esplosioni: dal terrorismo all'infanticidio, dagli omicidi seriali agli abusi domestici. Ma si parla anche di sadismo, di sete di dominio, di disprezzo e ironia e di quei perversi meccanismi che incatenano spesso le persone in relazioni vittima-carnefice. In un appassionante percorso che contempla l'uomo sotto il profilo evoluzionistico, biologico e psicologico, attingendo anche alla storia e alla letteratura, questo libro fornisce un quadro estremamente sfaccettato dei comportamenti umani, dai più normali ai più devianti. Inoltre l'autore offre una scelta di linee guida e consigli utili a tutti affinché, una volta presa coscienza di questo fenomeno, se ne sappiano gestire adeguatamente le manifestazioni e, nel caso di genitori ed educatori, si imposti una corretta linea di condotta.


copertina
Legami di sangue, legami proibiti
Sguardi interdisciplinari sull'incesto

a cura di Giulio Guidorizzi
Roma, Carocci, 2007 (Quaderni del D@AMS di Torino)
ISBN: 8843041045
272 p. € 18,50
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

Edipo, ma anche Torrismondo. Sofocle, ma anche Tasso, Wagner, Pasolini, Visconti, Balthus. La tragedia greca, e prima ancora Omero; ma poi il teatro, la musica, l'arte, il cinema, la musica popolare. Anche se il tema dell'incesto nella critica moderna si fonda sulla pietra angolare delle riflessioni di Freud, l'arte raffigura sin dalle origini il tema dell'amore proibito e colpevole. Le vicende del Rimosso e dell'indicibile nell'arte e nella letteratura hanno una lunga e intricata storia, e questo volume, che nasce da un convegno organizzato dal DAMS di Torino, ha il significato di collegare tra loro una serie di prospettive diverse e di verificare come certi nodi del problema finiscano, in un modo o nell'altro, per ritrovarsi. Queste pagine offrono quindi una serie di spunti che vanno dall'antichità all'attualità, in un panorama che non ha lo scopo di affrontare sistematicamente il tema dell'incesto, ma di proporne una rassegna significativa attraverso i vari linguaggi dell'arte.
copertina

Abuso sessuale all’infanzia
Incesto e pedofilia, abusati e abusanti, accertamenti e interventi psicoterapeutici
Vittorio Luigi Castellazzi
Roma, LAS, 2007 (Enciclopedia delle scienze dell'educazione)
240 p. € 16
ISBN: 88-213-0638-0
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

Le sofferenze cui vanno incontro i minori, vittime dell’incesto o della pedofilia, è troppo grande per lasciare indifferente o inattivo il mondo degli adulti. Pur non ignorando i fattori socio-culturali, il libro intende sottolineare le complesse dinamiche psicologiche, in gran parte inconsce, che determinano l’abuso sessuale ai minori. A partire dall’analisi di tali condotte, dei dinamismi psichici sottesi, dei profili psicologici degli abusanti e delle gravi ripercussioni nella personalità degli abusati, vengono prese in esame le varie tappe che seguono all’abuso sessuale: la rivelazione o la scoperta dell’abuso, la denuncia giudiziaria, la testimonianza del minore, l’accertamento clinico e giudiziario, il transfert e il controtransfert nell’interazione tra il minore abusato e gli operatori psico-socio-sanitari e infine gli interventi psicoterapeutici.


copertina

Ho paura di me
Il comportamento sessuale violento

Marina Valcarenghi
Milano, Bruno Mondadori , 2007 (Sintesi)
XIII-192 p. € 18,00
ISBN: 9788842420156
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

Che cosa pensano di se stessi i pedofili e gli stupratori? Quali sono le loro storie e come sono diventati sessualmente violenti? Esistono differenze psicologiche e di pericolosità sociale oppure i cosiddetti sex offender sono tutti uguali? E ancora: si tratta di una patologia dell’istinto o di una devianza psicosociale? Analizzando il comportamento sessuale violento, Marina Valcarenghi cerca di rispondere a questi delicati interrogativi riflettendo sulla possibilità di far acquisire ai responsabili una nuova consapevolezza di sé, che distingua la persona dal reato e trasformi la paura di se stessi in una prospettiva di guarigione. A emergere è un’analisi attenta e consapevole dell’intreccio fra disturbo psicologico e responsabilità morale, del modo in cui la legge e il costume hanno considerato negli anni la pedofilia e lo stupro, delle possibili vie di intervento sociale e dei problemi psicologici e deontologici cui il terapeuta deve far fronte. Un libro che affronta un tema scottante e di grande attualità, che accanto a considerazioni teoriche riporta colloqui, sogni, vicende di casi terapeutici particolari seguiti nel corso di una pluriennale attività di psicoterapia con sex offender, con donne e uomini vittime di abusi e, soprattutto, attraverso una pionieristica esperienza con i detenuti sessualmente violenti di un carcere italiano.


copertina

Aggressori sessuali
Dal carcere alla società: ipotesi e strategie di trattamento
Silvio Ciappi, Valentina Palmucci, Pasquale Scala, Ione Toccafondi
Milano, Giuffrè, 2006 (Medicina legale)
ISBN: 8814123631
XIX-512 p. € 48,00
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

Questo libro raccoglie riflessioni di differenti matrici sul fenomeno della pedofilia e della violenza sessuale, nell'ambito di un progetto voluto dal Ministero della Giustizia teso a individuare percorsi trattamentali specifici per autori di reati sessuali. Viene proposto uno sguardo multidisciplinare sul fenomeno, attraverso l'esposizione di contributi e letture di questa particolare tipologia delinquenziale provenienti da ambiti disciplinari diversificati (la criminologia, la psicologia e la psichiatria, il diritto, la sociologia, la medicina): i curatori intendono offrire una rappresentazione sul tema volta a evitare pregiudizi e facili stereotipi, con la finalità fondamentale di arrivare a prevenire efficacemente la ricaduta nel reato degli aggressori sessuali.


copertina

Libere di scegliere
I percorsi di autonomia delle donne per contrastare la violenza di genere

a cura della Cooperativa Sociale Cerchi d'Acqua O.N.L.U.S.
Milano, Franco Angeli, 2006 (Politiche e servizi sociali)
ISBN: 88-464-7763-4
176 p. € 19,00
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

Questo libro affronta i percorsi di autonomia che le donne devono affrontare per uscire dalle situazioni di violenza fisica, sessuale, psicologica ed economica, con riferimento particolare alle relazioni all'interno della famiglia. Tali percorsi vengono raccontati attraverso l'esperienza di un Centro Antiviolenza: la sua storia e i presupposti teorici, metodologici e politici che stanno alla base del lavoro di un'impresa al femminile. I dati rilevati mostrano uno spaccato della violenza domestica in una grande città come Milano e la descrizione degli interventi specialistici offerti (Consulenza legale, orientamento al lavoro, interventi psicologici) sottolinea la complessità del problema. Sostegno psicologico, psicoterapia e gruppi di auto-aiuto sono gli interventi fondamentali attraverso i quali, per le donne, è possibile l'elaborazione e la riparazione del trauma provocato dalla violenza, la ricostruzione dell'autostima e la capacità di riprogettare il proprio futuro.


copertina

Il tribunale non risolve
Verso interventi efficaci sul disagio minorile
Simonetta Matone, Cristina Miliacca, Marina Romano
Roma, Magi, 2006
ISBN: 88-7487-163-5
160 p. € 14.00
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

È impressionante il numero dei casi d'abuso e d'incuria alle spese dell'infanzia che ogni anno giunge sulle scrivanie delle varie Procure della Repubblica, casi destinati a seguire il loro excursus di carte, bolli e dolori… Anche laddove la legge interviene, si tratta solo di una risoluzione teorica…, a ben guardare non è stato risolto niente. Le storie qui narrate sono quelle, ahimè, che conosciamo tutti, casi della quotidianità: abusi sessuali, incesti, maltrattamenti, fughe da casa, tentativi di suicidio, disturbi comportamentali, lesioni alla persona… In uno stile divulgativo (e per certi versi di cronaca), quest'analisi delle patologie sociali vuole stimolare la capacità critica dei lettori circa le loro cause e i fattori determinanti.


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Dai maltrattamenti all'omicidio
La valutazione del rischio di recidiva e dell'uxoricidio

Anna C. Baldry
Milano, Franco Angeli, 2006 (Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo)
ISBN: 88-464-7242-X
192 p. € 20,00
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

L'autrice, dopo aver preso in rassegna le ricerche e le prassi operative attualmente esistenti a livello nazionale e internazionale sul fenomeno dei maltrattamenti e sulla normativa in materia, presenta il concetto della valutazione del rischio nella sua sistematizzazione e prassi operativa. Partendo da un'analisi degli approcci della valutazione del rischio adoperati a livello internazionale, viene presentato quello in sperimentazione in Italia, il SARA (Spousal Assault Risk Assessment). Il lettore viene guidato nell'apprendimento della prassi attraverso la presentazione di casi, la spiegazione dei formulari SARA e delle schede sulla violenza e illustrando i primi risultati sull'efficacia predittiva della valutazione recidiva.


copertina

Il male minore
Violenze, maltrattamenti e abusi nell'infanzia

Gennaro Esposito
Roma, Edizioni Lavoro, 2006 (Derive)
ISBN 887313144
252 p. € 14,00
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

Infanzia tradita, pedofilia e abuso sessuale, ma anche potere, violenza e desiderio di dominio: questi i temi centrali trattati nel volume. Di certo esistono personalità patologiche o perverse, ma è illusorio ricondurre tutto a cause esclusivamente individuali. Gennaro Esposito concentra la sua attenzione sulla società contemporanea individuando un complesso sistema di relazioni, dinamiche sociali e modelli culturali che permettono e diffondono le pratiche della violenza sui soggetti più deboli, in primis i bambini. Attraverso un approccio multidisciplinare, l'autore ci guida in un percorso di ricerca che svela l'ipocrisia di un modello di società che non vuol vedere né sentire la sofferenza da essa stessa prodotta.


copertina

Sottomesse
La violenza sulle donne nella coppia
Marie-France Hirigoyen
Torino, Einaudi, 2006
ISBN: 8806179748
269 p. € 15,50
Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO

In Italia una donna su cinque subisce violenze da parte del partner, in Francia una su nove. Le violenze accertate risultano comunque sempre inferiori a quelle realmente perpetrate, in ragione dell'omertà, della paura, dell'ignoranza delle vittime. Troppo spesso del fenomeno si riscontra soltanto la parte visibile, ossia l'aggressione fisica. Sebbene sia la prima a essere scoperta e quindi denunciata, questa costituisce solo un aspetto del problema, la parte emersa dell'iceberg. Parlando di "donne picchiate", nascondiamo l'essenza del problema. In realtà, è impossibile fare una distinzione fra violenza psicologica e violenza fisica perché, quando un uomo picchia la propria donna, la sua intenzione non è quella di farle un occhio nero, ma piuttosto mostrarle che è lui a comandare e lei non deve far altro che comportarsi bene. Lo scopo della violenza è sempre il dominio.

venerdì 18 maggio 2007

La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili: LA CASTA

La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili TitoloLa casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili
AutoreStella G. Antonio; Rizzo Sergio
Prezzo
Sconto 20%
€ 14,40
(Prezzo di copertina € 18,00 Risparmio € 3,60)

Dati2007, 284 p., rilegato
EditoreRizzoli (collana Saggi italiani)

http://www.internetbookshop.it

Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti nel reportage di due famosi giornalisti.

Parla Gianantonio Stella

"Nessun qualunquismo e nessun moralismo da parte mia e di Rizzo nel voler scrivere il libro sugli sprechi"

La prima cosa che il giornalista del "Corriere della Sera" Gianantonio Stella tiene a precisare a proposito del libro scritto a quattro mani con Sergio Rizzo e inviolato non per caso "La casta" (editore Rizzoli), in libreria da pochi giorni, è che "l'intento con cui abbiamo lavorato non è stato né moralistico né qualunquistico".

Il problema è quello del contribuente che paga per mantenere con le tasse sempre più elevate un apparato burocratico elefantiaco con troppi enti locali "(le province sarebbe meglio abolirle come già diceva il liberale Einaudi") che si sovrappongono e con troppi stipendi parassitari. "Non è possibile - dice Stella- che un presidente di consiglio circoscrizionale guadagni 5 mila euro al mese
o che una Asl abbia più centralinisti di Buckingam palace, e se la politica non si fa carico di correggere queste cose, allora deve per forza subentrare la denuncia giornalistica e l'inchiesta".

D'altronde basta leggere su internet come la stessa Rizzoli promuove questo libro per capire di cosa stiamo parlando: "Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum.
"Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori
fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia
diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana."

Insomma Stella siamo vicini al punto di non ritorno con questi sprechi?

"Io temo di sì e quando sento che alcuni uomini politici si lamentano del presunto qualunquismo di questa inchiesta mi rendo conto di quanto una gran parte di quella che io chiamo già nel titolo del libro "casta" viva fuori dalla realtà. Qui non si tratta di contestare i costi della politica in quanto tali o il finanziamento pubblico al quale io e Rizzo non ci dichiariamo contrari. In ballo invece c'è il
contenimento di una spesa pubblica che si perde in mille sprechi e in migliaia di privilegi e che il cittadino non è più disposto a tollerare pagando di tasca sua. Anche perché, e qualcuno questo poco
lo nota, se le tasse finiscono quasi tutte per mantenere il parassitismo politico clientelare, cosa ci rimane per il welfare?"

Un capitolo del libro, riguardante le spese del Quirinale e i suoi bilanci non trasparenti, è stato anticipato qualche giorno fa dal Corriere della sera che è il giornale per cui tu scrivi. Che reazioni sono venute dall'inquilino del Colle?

"Da quello attuale per ora nessuna. Dal suo predecessore invece una precisazione pubblicata dal "Corriere" in cui si evidenziava il fatto che l'appannaggio fosse rimasto invariato e che per giunta adesso ci si pagavano sopra le tasse, merito questo non di Ciampi ma di una legge approvata all'epoca del suo predecessore Scalfaro su proposta di un deputato che si chiama Nicola Bono (di An, ndr) contenuta in un emendamento alla finanziaria del 1997, votato a larga maggioranza."

E nel merito della scarsa trasparenza dei conti del Quirinale lievitati fino a quattro volte quelli di Buckingam Palace? Qualcuno come al solito ha gridato alla lesa maestà istituzionale?

"Nel merito nessuno risponde, l'essere casta consiste in questo. E nel non curarsi neppure più delle critiche. C'è la convinzione che sia un attacco alla democrazia, ad esempio, chiedere come sia possibile che Bassolino abbia avuto nel 2004 un fondo spese per la rappresentanza dodici volte più alto di quello del presidente della repubblica tedesco. Io mi chiedo se questo sia un modo serio di rispondere in un dibattito. Accusando che fa inchieste di qualunquismo e demagogia. Come se fossero i giornalisti da allontanare la gente dalla politica semplicemente denunciando questi atteggiamenti parassitari."

Che deduzioni si possono trarre da questa difesa corporativa, o di "casta"?

"Diciamo la verità , io non sono mai stato radicale né ho mai votato per Pannella, però sono gli unici che in tutti questi anni si sono dimostrati sensibili alla riduzione degli sprechi e dei costi assurdi della politica. Degli altri invece non ricordo iniziative serie per ridurre questi incredibili privilegi.

Resto sbalordito a vedere il professor Luigi Cancrini, che milita nel partito di Diliberto, che non più tardi di dieci giorni fa ha detto di volere chiedere al governo un'accelerazione su due temi come la lotta alla povertà e quella al privilegio, e che invece adesso giustifica il fatto di godere non solo della retribuzione da parlamentare italiano ma anche della pensione da consigliere regionale del Lazio, se non è "casta" questa non so di che stiamo parlando.."

Naturalmente,come si diceva prima, la difesa degli interessati coincide con l'accusa nei tuoi confronti e del tuo collega Rizzo di essere dei "qualunquisti"?

"E' una difesa disperata. Io odio il partito della bistecca o della pagnotta, non ho mai detto che i politici siano tutti uguali e non mi ritengo affatto un qualunquista. E credo di potere parlare anche per Rizzo. Noi non diciamo neppure che la polizia non debba essere finanziata, anzi la pensiamo al contrario. Però ci vuole il senso della misura. E il libro è stato fatto con questo spirito. Noi non
vogliamo che il Capo dello Stato vada a vivere in una palazzina a Montesacro. Deve certamente avere una residenza di grande rappresentanza.

E' una questione di immagine internazionale. Dobbiamo fare bella figura. Però non si capisce perché debba costare quattro volte Buckingam palace. Questo non è accettabile."

La morale del libro è che gli italiani non possono permettersi gli attuali costi della politica?

"Esatto, noi non possiamo permetterci più l'esistenza di comunità montane che stanno a livello del mare o i presidenti dei consigli circoscrizionali con l'auto blù e uno stipendio da 5 mila euro al mese, non possiamo permetterci 150 province come qualcuno vorrebbe, che si aggiungono ai comuni e alle regioni e a miriadi di altri enti locali. Non finirà lo stato di diritto e la libertà se si aboliscono le province, lo ha fatto anche l'Inghilterra e mi pare che ci sia ancora la democrazia."


lunedì 14 maggio 2007

Il 'Demone reazionario' di Alessandro Piperno


Corriere della Sera: I due Demoni Sartre e Baudelaire «nichilisti e reazionari»

Alle radici segrete di un rapporto possibile

Nel 1947, Jean-Paul Sartre era la stella più brillante nel firmamento della cultura parigina. Inesausto grafomane, il guru dell'esistenzialismo francese preparava libri memorabili come il Che cos' è la letteratura? e le Riflessioni sulla questione ebraica. Ma è un altro il volume che Alessandro Piperno ha voluto ora riprendere in mano, facendone la materia di un suo proprio saggio: è la «biografia emotiva» (come Piperno la definisce) che il Sartre del ' 47 dedicò a Charles Baudelaire. Il Baudelaire di Sartre è stato spesso considerato poco più che una perfida stroncatura. Stroncatura non tanto dell' opera di Baudelaire, quanto dell' autore: ritratto di un uomo ammammato, nevrotico, sessuofobo, che interessava Sartre non già come poeta, ma come rappresentante della sua classe sociale, una borghesia immancabilmente conservatrice, pusillanime, prepotente... In poche parole, il Baudelaire è stato spesso liquidato come un libro visibilmente fazioso e inutilmente velenoso. Tutt' al più, è stato identificato come un segnale premonitore del passo che Sartre si apprestava a compiere, dagli affanni dell' esistenzialismo agli inganni dello stalinismo.

Studioso di letteratura francese oltreché romanziere di successo, Piperno ne propone oggi una lettura diversa: stando alla quale il Baudelaire va considerato un libro particolarmente importante per capire Sartre, quasi un libro decisivo. Secondo Piperno, la perfida stroncatura rappresentava infatti l' esito di una vicinanza più che di una lontananza. E di una fascinazione più che di un rigetto.

Beninteso, Sartre «odiava» Baudelaire. Ma lo odiava non perché si riconoscesse totalmente diverso da lui, agli antipodi del suo modo di pensare e di sentire. Sartre odiava Baudelaire perché vedeva in lui delle cose che temeva di scoprire in se stesso.

Lo odiava perché aveva il terrore di assomigliargli. Con una bella metafora letteraria, Piperno sostiene che Sartre guardava a Baudelaire un po' come Thomas guarda al fratello Christian nella saga familiare di Mann, I Buddenbrook. «Thomas non dimentica mai che Christian è l'uomo che lui stesso avrebbe potuto essere se avesse seguito il suo naturale istinto alla dissoluzione, così come non dimentica che la sua ambizione alla produttività è nata al solo scopo di contrastare quell'istinto naturale a dissiparsi». Analogamente - interpreta Piperno - Sartre riconosce Baudelaire «come si riconosce un gemello»: «leggerlo gli dà la nausea che procurano le cose eccessivamente familiari» (e qui sembra di sentire anche il Piperno narratore, l'autore di quella nauseata saga familiare che è il romanzo Con le peggiori intenzioni).

Sia chiaro, Piperno non arriva a fare di Baudelaire e Sartre un tutt'uno, due gemelli siamesi. Acutamente, egli nota come entrambi, sia il poeta dell' Ottocento che il filosofo del Novecento, avessero l'abitudine di assumere sostanze stupefacenti: ma Sartre si riempiva di eccitanti, mentre Baudelaire ingurgitava allucinogeni!

Gli eccitanti servivano a Sartre per garantirsi un massimo di lucidità, così da poter lavorare alla rivoluzione - esistenzialista o comunista - cui si sentiva votato dal destino. Gli allucinogeni servivano a Baudelaire per conseguire un massimo di obnubilamento, così da riuscire niente più che un egotistico rivoltoso, sprezzante di ogni rivoluzione passata, presente o futura. Nondimeno, Piperno ritiene che Baudelaire e Sartre fossero gemellati da una fondamentale affinità: la tentazione del nichilismo. E ritiene che Sartre fosse il primo a saperlo.

Che cosa aveva fatto Baudelaire attraverso la sua polemica pubblica e privata, sbeffeggiando continuamente i valori degli illuministi, gli slogan dei liberali, le pratiche dei filantropi, le illusioni dei rivoluzionari, se non partecipare alla preistoria dell' esistenzialismo?

E che cosa aveva fatto Baudelaire attraverso la sua teologia negativa, dando a Dio il volto del Nulla, se non anticipare di un secolo la smagata riflessione che Sartre stesso avrebbe proposto con L' Essere e il Nulla?

Perciò il Sartre del 1947 - che studiava da stalinista - aveva bisogno di liberarsi di Baudelaire una volta per tutte, facendolo a pezzi. Perché agli occhi di un marxista come si deve, il nichilista nasconde in sé un avversario più insidioso ancora dell' odiato borghese: nasconde il demone reazionario. E questo demone, Sartre temeva che i suoi nuovi amici comunisti potessero riconoscerlo in lui, o almeno nel suo passato di esistenzialista. Anche la sua anima era stata abitata dal demone reazionario: il demone di chi sa che viviamo soli nel mondo, che l' infinito progresso è un' infinita menzogna, e che l'unica luce ci viene da un Dio altrettanto misericordioso che finto.

Al di là delle loro opere, Piperno riscontra nelle esistenze di Baudelaire e Sartre numerose corrispondenze biografiche e psicologiche che ne spiegano la vertigine nichilistica: un padre perduto in tenera età, una madre instabile e possessiva, un patrigno subentrato nel cuore dell'infanzia, una rivolta precoce contro le proprie origini borghesi, il rifugio nella letteratura come scelta totalizzante, la diffidenza verso il prossimo come inquietudine metafisica. E inoltre - aggiunge Piperno - «l'orrore per la paternità». Quest'ultimo è forse l'unico punto dove la sua interpretazione del Baudelaire appare scarsamente condivisibile. In effetti, non sembra esatto rappresentare Sartre come qualcuno che abbia aborrito la paternità al pari del suo «vile gemello ottocentesco». Certo, l'uno e l'altro sono morti senza figli naturali. Ma a differenza dell' opera letteraria di Baudelaire, l'opera di Sartre (dal romanzo al teatro) risulta affollata di giovani personaggi alla ricerca di padri putativi. E la vita vissuta di Sartre risulta affollata di giovani in carne e ossa, che il filosofo volle trattare come figli adottivi (da Jean Genet ad André Gorz, fino a Benny Lévy). In qualche modo, l'intero sistema etico di Sartre ruota intorno alla funzione sociale della paternità: una paternità tanto più tollerabile e necessaria, quanto più sganciata dai lacci della natura e consegnata alle risorse della cultura. Non a caso, pagine eccezionalmente intense del suo Baudelaire accusano il poeta maledetto di avere «per tutta la vita ricercato l'infecondità»: di essersi mantenuto «totalmente sterile», rifiutando «persino la paternità spirituale». Almeno in questo -nell'investimento su una discendenza simbolica - Sartre si sentì completamente diverso da Baudelaire. Uomo del futuro anziché uomo del passato, officina di storia anziché deposito di memoria.

Sergio Luzzatto

Nel 1947 uscì in Francia un saggio su Baudelaire di Jean-Paul Sartre, libro tra i più controversi e aspramente stroncati dalla critica del XX secolo. Alessandro Piperno, diffidando di quel giudizio trasformatosi oramai in luogo comune, ha tentato di seguire le orme lasciate da quel testo, con un doppio intento: anzitutto, provare a svolgere le intuizioni che Sartre ha abbozzato senza approfondire per poi fare luce sul misterioso rapporto di contiguità e diffidenza che lega Baudelaire a Sartre

Alessandro Piperno
è nato a Roma nel 1972. Insegna Letteratura francese presso l’Università di Tor Vergata a Roma. È redattore di «Nuovi Argomenti». Nel 2000 ha pubblicato il saggio Proust antiebreo (Franco Angeli). Il suo romanzo d’esordio Con le peggiori intenzioni (Mondadori, 2005) è stato un autentico successo letterario.

Per info.: Caterina Arcangelo – ufficio stampa Gaffi Editore – cell 3281314838–