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nelle pagine dell'archivio si ritrova la storia di
Italian Journal of Psychology and Internet - Psicologia Online
ma anche la storia della psicologia italiana e mondiale in rete
dal 1996 al 2000
(i link alle pagine web o alle immagini possono risultare datati e dunque errati)
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sabato 28 gennaio 2012

Dai Mondi Virtuali come simulazione della realtà alla Mente Umana in grado di simulare ogni sistema comunicativo.


Dai Mondi Virtuali come simulazione della realtà alla Mente Umana in grado di simulare ogni sistema comunicativo.
Civitas Solis, a Enclave, in Second Life
Civitas Solis, a Enclave, in Second Life
Ho da qualche tempo il sospetto che la Mente Umana sia in grado di riprodurre al suo interno qualunque tipo di sistema di comunicazioni (o se si vuole di calcolo, da cui la parola computer)
E’ anche probabile che la  Mente Umana (con tutta probabilità un fascio o campo di oscillazioni ancora sconosciuto) sia in grado di operare questo nella realtà dedicando a questo scopo apposite aree  del cervello umano.
E’ una ipotesi (o meglio, popperianamente una congettura) su cui mi piacerebbe lavorare.
Se così fosse si spiegherebbero gli strani sogni lucidi che spesso fanno matematici, astronomi, fisici, scienziati della computer science o information technology dopo un intenso lavoro, appunto, mentale.
Chi poi frequenta e utilizza i mondi virtuali (Second LifeOpenSim) conosce molto bene la condizione di immersione percepita da chi vi trascorre molte ore, del giorno e della notte, e che riguarda anche i rapporti interpersonali.
Sia detto per inciso, sono sempre più convinto che dalla educazione sessuale spesso propugnata, sopratto nel molto culturale statunitense, nei metaversi, sarebbe opportuno passare ad una educazione sentimentale molto più ricca e intensa e promotrice di relazioni umane nuove e positive, fuori da ossessioni, controllo, oppressone, sopraffazione, uso dell’altra persona come oggetto.
Questa situazione immersiva a volte rasenta la telepatia, la telecinesi, e coinvolge processi che in psicoanalisi verrebbero definti di proiezione-introiezione, compresa l‘identificazione proiettiva ricca di conseguenze il più delle volte nefaste, ma generatrice anche di rapporti la cui intensità e qualità vanno oltre ogni immaginazione (perché appressando sé al suo disire, nostro intelletto si profonda tanto, che dietro la memoria non può ire scriveva Dante nel I Canto del Paradiso, nella Divina Commedia) e consente di vivere in prima persona fenomeni molto vicini allaRelatività Ristretta di Albert Einstein (ad esempio la percezione del dilatarsi del tempo, riducendosi a zero le distanze spaziali)Per ora mi fermo qui. A chi fosse interessato, la possibilità di avviare insieme questa ricerca!

La capacità di simulazione che la mente umana è in grado di operare, si tradurrebbe, in pratica, nella riproduzione al proprio interno  di una sorta di copia del sistema di simulazione riprodotto, sia esso un gioco interattivo multimediale o un metaverso come appunto, ad esempio, Second Life.

Lapsus Weinstein, 28 Gennaio 2012
in questa notahttp://www.facebook.com/note.php?note_id=10150497381115974


From Virtual Worlds as a simulation of reality to the human mind that can simulate all the communication system.


For some time I suspect that the human mind is capable of playing inside any type of communications system (or if you want the calculation, from which the word computer) 


It 'is also likely that the Human Mind (most likely a beam or field of oscillations is still unknown) is able to operate in this reality, devoting to this purpose the appropriate areas of the human brain. 

It 's a hypothesis (or better, Popperian conjecture) that I like to work. 

If so it would explain the strange lucid dreams often do mathematicians, astronomers, physicists, scientists, computer science or information technology after an intense work, in fact, mentally. 

The person who attends and uses virtual worlds (Second Life, OpenSim) knows very well the condition of immersion felt by those who spend many hours, day and night, and that also affects interpersonal relationships. 

Incidentally, I am increasingly concerned that the sex education is often advocated, particularly in the U.S. very cultural, metaverses in, you should go to a sentimental education much more rich and intense and promoter of new and positive human relations, out of obsessions, control, oppressone, abuse, use of the other person as an object. 

This immersive at times verges on telepathy, telekinesis, and involves processes that psychoanalysis would be invented and defined projection-introjection, projective identification, including the rich most often disastrous consequences, but also generating reports whose intensity and quality are beyond imagination (why below if its disire, our understanding is so profound, that behind the memory can not go in Dante wrote The Song of Heaven, the Divine Comedy) and allows you to experience first hand very close to the phenomena of Relativity Albert Einstein (eg the perception of time dilation, reducing to zero the spatial distances) 

For now I'll stop here. For those interested, the opportunity to start with this search! The ability to simulate the human mind is able to operate, would result in practice in the reproduction within itself a kind of reproduced copies of the simulation system, be it a game or interactive media metaverse as a fact, such Second Life.

lunedì 11 aprile 2011

Memoria e memorie in Second Life e nei mondi virtuali. Cosa e come ciascuno dimentica o ricorda della propria vita ‘virtuale’?

Memoria e memorie in Second Life e nei mondi virtuali.

Il Centro 'Mimir' prende spunto proprio dal Dio nordico della memoria...

Rodasia, in Second Life: l'angolo della memoria

A Rodasia, http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/124/31/28

in Second Life, c'è una sorta di angolo della memoria.

Raccoglie immagini, a volte con landmark per teleportarsi o link a siti web o video youtube, o con inclusi gli shared media che consentono di condividere la visione di siti web e di video o slideshow inworld, restando dentro SL

Riguardano eventi per me significativi, come ad esempio le manifestazioni dell'estate 2008 a difesa del Tibet, richiami al Giorno della Memoria della Shoah (in SL c'è una land che ospita un museo), il Rinascimento Virtuale a Firenze 2008, Ars in Ara a Roma 2009, e le immancabili foto di Papper Papp, al secolo Paola Pandolfini, mia guida in quel periodo per molti di quegli eventi, ed animatrice di un'idea di arte nel metaverso che sia e resti fuori dai soliti giri, idea fondante del gruppo Artisti della Memoria (2008-2009) e Art&Mente (la sua attuale continuazione).

Il Centro Mimir prende la sua denominazione dal dio nordico della fonte della memoria, Mimir, appunto. Questo perchè il progetto centro mimir muove proprio dall'accento posto sul raccontare e raccontarsi, sul tenere memoria, personale e condivisa, dei fatti storici e personali che ci accadono da quando veniamo alla luce, e forse anche prima.

Non potrebbe essere diversamente perchè sia le Scienze (psicologiche) Cognitive, sia la Psicoanalisi, ritengono fondamentale portare alla coscienza anche accadimenti del nostro mondo interiore, nascosti, rimossi, apparentemente dimenticati, non detti o non (più) dicibii. E considerano la memoria, il ricordare, come un processo fondamentale alla base, come il linguaggio, ma anche prima di questo, del funzionamento della mente, umana, e forse di tutti gli esseri senzienti.

E' d'altra parte vero che la memoria non è quasi mai la stessa per ciascuno di noi: non lo è quella storica (due esempi: le invasioni barbariche raccontate dalla parte romana o da quella dei barbari, l'irrisolta questione palestinese, dove la Storia viene raccontata in modo molto diverso dalla parte araba e da quella ebraica)

I ricordi personali poi, anche quelli di accadimenti condivisi, non coincidono quasi mai, e la concordanza svanisce col passare del tempo: quello che per me è un semplice dettaglio senza un particolare significato, puo' essere per chi ha condiviso con me quella scheggia di storia, assolutamente fondamentale, nel bene, come un bel ricordo indimenticabile, o nel male, come il ricordo di un affronto subito, di una ferita, un ricordo insopportabie, che si cerca di cancellare dalla propria memoria, spesso con apparente successo. E viceversa.

Per chi si diletta, anche con impegno, a tenere memoria, questo pone una domanda: in forum, blog, raccolte di immagini e oggetti come avviene ora sui Social Netowork o nei metaversi, tipo Second Life, e considerando che il raccoglitore di ricordi non è mai neutrale, è giusto e legittimo proporre a tempo indeterminato il proprio racconto?

E, quanto è importante, per ciascuno di noi, essere pubblicamente, dchiaratamente, ricordati da altre persone, avere una sorta di attestato di cittadinanza nella memoria altrui? da quanto ne dipende la nostra identità e la nostra autistima, la percezione stessa della nostra (impermanente) corporeità?

Quanto, e quando, viceversa, a volte, si desidererebbe venir dimenticati da altre persone? da qualcuna in particolare, o da tutte,

classico esempio su Facebook è cancellare il proprio profilo: Zygmunt Bauman - Che tempo che fa 10 04 2011 2/2







Cosa ne pensate? Risposte e commenti sono benvenuti!

Potete rispondere qui: http://www.facebook.com/note.php?saved&&note_id=10150149542800974

Dancing Ella Fitzgerald "Stairway To The Stars"
http://www.youtube.com/watch?v=Z9zsf7reJTo
in Second Life



Questa settimana, cinquant'anni fa, per la prima volta nella storia, un uomo, Yuri Gagarin, ha lasciato la Terra e viaggiato nello spazio.

giovedì 27 gennaio 2011

Giorno della Memoria, 27 Gennaio 2011, commemorazione internazionale delle vittime del nazionalsocialismo, del fascismo e dell'Olocausto

La Shoah non è ancora finita, perchè resta tuttora qualcosa di inenarrabile, di incomprensibile, pur nella sua logica assoluta, o forse proprio per questo.
Nulla è paragonabile alla Shoah, né nella Storia del passato, né in singoli atti di sterminio successivi (Foibe, guerra Israelo-Palestinese, ex Jugoslavia ecc.)
E d'altra parte, fino a quando non la comprenderemo, non avremo futuro.

La Shoah non fu un atto di barbarie, fu la pianificazione sistematica, precisa, puntuale, progettata in ogni singolo dettaglio, in un paese, la Germania, che nella prima metà del 1900 era ai massimi vertici della civiltà, della filosofia, della scienza umane.
Generò e continua a generare altre mostruosità, da Hiroshima e Nagasaki, alle Foibe, ecc. ma ridurla a ciascuna di esse o peggio ancora negarla è un grave errore.
Forse, se e quando riusciremo a comprendere cosa davvero è (stata), saremo in grado di estirpare alla radice altre mostruosità che da quella radice sono germogliate.
Non prima.
Per questo è importante ricordare, lavoro doloroso e faticoso, per ciascuno di noi, ma indispensabile se vogliamo che la storia umana abbia un seguito (umano)

"Shoah (1985)" Directed by: Claude Lanzmann (1/59 )




Qui l'intera playlist: http://www.youtube.com/user/sternwolf27#grid/user/674B1AF3DA9607CC

Claude Lanzmann inizia a lavorare al film Shoah nel corso dell'estate 1974; la realizzazione della pellicola lo occupa a tempo pieno per undici anni. Dalla sua uscita nelle sale, nel 1985, questo film fiume della durata di nove ore e mezza è stato considerato un evento fondamentale, sia dal punto di vista storico che cinematografico.
(http://it.wikipedia.org/wiki/Claude_Lanzmann)

Tullia Zevi, il senso della memoria



Eventi nazionali: http://www.lager.it/giorno_memoria.html

"Dear Kitty" Remembering Anne Frank Part 1 of 6 (Miep Gies 1909-2010)




Documentary in which Miep Gies talks about Anne Frank. *sorry about the quality but if i put it at a too high quality it would have taken ages to upload and for you to watch it* Also I do not own this documentary, If the owner is reading this, I will remove the videos.

Miep Gies died on January 11 2010 at 100 years old, almost a month before her 101st birthday. She is a great example for us all. RIP.

Press release on Miep's passing away from the official Anne Frank website

http://www.annefrank.org/it/
Precedenti giorni della memoria su questo blog
Rodasia, in Second Life. Shoah

http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/205/244/23

Il 26 gennaio Marco Paolini torna su La7

Alla vigilia della Giornata della Memoria, Mercoledì 26 gennaio in diretta su La7, il regista veneto Marco Paolini racconterà in diretta dall'ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano "Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute", uno spettacolo dedicato alla terribile vicenda dell'eliminazione dei disabili e dei malati di mente nella Germania nazista
di Lorenzo Galeazzi

Marco Paolini, Ausmerzen




L'intero spettacolo è visibile qui: http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50200656

In Second Life

Il Giardino di Arte Libera

A very special exhibit will open the new location for Il Giardino di Arte Libera at Solaris Island.
January 27th we'll join to the numerous real life performances about the Memorial Day, through a moment of reflection to relive the horror, the shame, the pain for pages of recent history we have to keep alive.
Three italian artists, Nessuno Myoo, Kicca Igaly and Icarus Robbiani will remind us how turbid can be human soul and at ...the same time how it could be clear sometimes even in desperate states.
Come and join us.

Per non dimenticare...

Una mostra davvero speciale inaugurerà giovedi prossimo la nuova location de Il Giardino di Arte Libera a Solaris Island. Il 27 gennaio, infatti, ci uniremo alle tante manifestazioni rl che celebrano la Giornata della Memoria, incontrandoci anche in Second Life per rivivere l'orrore, la vergogna, il dolore per queste pagine di storia recente che davvero abbiamo il dovere di mantenere vive, scolpendo dentro di noi il monito che accompagna questa giornata ("Per non dimenticare...").
Tre artisti italiani, Nessuno Myoo, Kicca Igaly e Icarus Robbiani ci proietteranno dunque in un momento storico lotano ma non troppo, ricordandoci quanto possa essere torbido l'animo umano e tuttavia quanto possa a volte rischiarirsi anche in condizioni disperate.


Vi aspettiamo numerosi Simba Schumann << AUSCHWITZ >>Giorno della Memoria mercoledì 26 gennaio · 22.00 - 23.30 La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", per ricordare la persecuzione e lo sterminio degli Ebrei, le leggi razziali, gli italiani che hanno subito la deportazione e la morte, e tutti coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e che, rischiando la propria vita, ne hanno salvato altre. Anche noi dell'Isola Imparafacile vogliamo ricordare. E lo faremo mercoledì 26 gennaio alle ore 22.00, in una serata di riflessione curata da Helenita Arriaga, attraverso testimonianze e immagini ricavate da alcuni dei più importanti film che hanno trattato il tema dell’olocausto. Isola di Imparafacile, http://slurl.com/secondlife/imparafacile/187/187/57/ Poesie da Auschwitz e Terezin
giovedì 27, alle 22.00 - venerdì 28, alle 1.00
Attraverso le strofe degli internati, la tragedia della Shoà diventa memoria che vive, che vibra, che suscita domande, sentimenti, emozioni... http://slurl.com/secondlife/Vulcano/136/36/726 Viola Tatham

mercoledì 1 dicembre 2010

Arte e mente in Second Life. Winter time. Una storia durata 4 anni, dal 2007 al 2010

Rodasia. Winter Time



Arte e Mente in Second Life

Rodasia, Winter Time

http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/123/40/28




Una storia durata 4 anni, dal 2007 al 2010



Percorsi nell'Arte, nella Mente, nella Memoria. Incontri, Accoglienza, Scambio di Esperienze di Prima e Seconda Vita



Una terra in Second Life è una sorta di diario: racconta di persone, emozioni, opere d'arte, scambi di idee, sentimenti, piccoli doni, progetti, impermanenza, ma anche memoria, momenti di intensa gioia, profonda tristezza, festa, e attimi di smarrimento, salute e malattia, che si possono trascorrere facendo insieme, unendo arte e mente



arte psicologia comunicazione medicina psichiatria informazione corsi sostegno società solidarietà diritti cultura Italia Buddhismo Shoah Memoria memorie condivisione SL2 Shared Media Outsider Art brut Arte Irregolare Illusioni ottiche

Rodasia 01 Dicembre 10




centromimir | 01 dicembre 2010


Winter Time in Second Life
with Art & Mind, a 4 years Story, 2007-2010



Sandbox del gruppo Art&Mente

sabato 22 novembre 2008

Il Centro Mimir in Second Life. Arte, Memoria, Psicologia, Comunicazione

Vedi alla voce Mimir di Second Life Search

Mimir Spring La Fonte della Memoria

Centro Mimir Arte Psicoanalisi Salute Comunicazione Auto Aiuto Medicina Psicologia
Neuroscienze Psichiatria Corsi Online Art Psychoanalysis Cognitive Science

Caffe Freud

Group: Caffe Freud. (125 members). Charter: Psicoanalisi, psychanalyse,
psychoanalysis. A Group for discussions of all aspects of the ..

Centro Mimir

Group: Centro Mimir. (20 members). Charter: Supporto in Second Life in campo
psicologico e medico. Torre di Non Controllo Underfoot (240,75,1500).

Lapsus Weinstein

Psicoanalisi Salute Comunicazione Meditazione Auto Aiuto Buddhismo Free Tibet Libero
Zen Garden Nam Myo Ho Renge Kyo Dalai Lama Om Mani Padme Hum Centro Mimir;

Artisti della Memoria. Fotografie Sculture Creazioni

Foto Lavori in corso Galleria Esposizione Pictures Photos Sculptures Machinima Gallery
Galleries Expositions Works in Progress Centro Mimir Brescia Papper Papp

Torre di Non Controllo

Psicoanalisi Salute Comunicazione Meditazione Auto Aiuto Buddhismo Free Tibet Libero
Zen Garden Nam Myo Ho Renge Kyo Dalai Lama Om Mani Padme Hum Centro Mimir.

Caffe’ Freud. Il Nido del Cuculo

Centro Mimir and Caffe Freud Meeting Point Art Psychoanalysis Health Communication
Self Help Psychanalyse Arte Psicoanalisi Salute Comunicazione Auto Aiuto

Brescia Piazza Loggia. Photo Studio

Tradizioni Lavoro Miniere Fotografia Migrazioni Popoli Italia Art Culture History
Mythology Mines Work Photography Migrations People Traditions Italy Mimir.

Artisti della Memoria. Sandbox

Autoreturn after 12 Hours Keep attention to malicious gifts. Scripts disabled. Centro
Mimir. Scripts disabled. Centro Mimir. Owner: Lapsus Weinstein. Teleport

Artisti della Memoria. Sandbox

Artisti della Memoria. Sandbox

Artisti della Memoria

Works in Progress. In collaborazione con Centro Mimir, Brescia; Papper Papp,
Firenze-Roma; torno Kohime, Como Seoraksan 109, 15, 70.

Open Grid Public Beta/Public Regions - Second Life Wiki

Experimental Sandbox on Physical and Mental Health; GRID MIMIR OPENSIM FOR HEALTH:
-loginuri http://grid.centromimir.it:8002 -loginpage http://grid.centromimir.it

Open Grid Public Beta/Map Locations - Second Life Wiki

Experimental Sandbox on Physical and Mental Health; GRID MIMIR FOR HEALTH: -loginuri
http://grid.centromimir.it:8002 -loginpage http://grid.centromimir.it;

Seoraksan Region

Fotografie Sculture Creazioni Artisti della Memoria. Fotografie Sculture Creazioni;
Mimir Spring La Fonte della Memoria Mimir Spring La Fonte della Memoria;

domenica 27 gennaio 2008

La giornata della Memoria e lo specchio rotto della storia d'Italia

La giornata della Memoria e lo specchio rotto

Lo specchio rotto è quello dell'immagine che noi italiani abbiamo della Storia d'Italia

La Giornata della Memoria (Yom Ha Shoah) è il 27 Gennaio, come oggi.

Piccola Mostra della Shoah in Second Life
Centro Mimir. Piccola mostra sulla Shoah, Elegua/153/210/751)

Parlo a mio figlio della storia del Carnevale, il Carrus Navalis, celebrato in onore di iside dagli antichi Egizi, divenuto poi cerimonia di quella Repubblica di Venezia che per secoli non solo trasmise la memoria dai Tempi Antichi ai giorni nostri, ma difese, spesso isolata, le libertà individuali, la tolleranza tra religioni e filosofie, gli ebrei... anche

Perchè invece la generazione dei miei padri e dei nonni di mio figlio no.

E la macchia vergognosa delle leggi razziali si proietta ancora oggi sui 'giorni nostri', sul modo di vivere, di fare politica, interna e nel mondo globale, sul modo di rappresentarci a noi stessi chi siamo, chi eravamo, chi eravamo diventati tra il 1922 e il 1945

Uno specchio rotto, fascisti di comodo o perchè tali nati degli anni '30, nazi-fascisti del triennio di Salò, pseudo antifascisti, veri antifascisti, doppiogiochisti (anche a fin di bene, come i giusti che salvarono gli ebrei dalle deportazioni e dalle camere a gas), partigiani di una Resistenza vittoriosa, ma solo grazie agli Alleati anglo-americani, pseudopartigiani diventati tali dopo il 25 aprile 1945, o poco prima, e invece, a conti fatti e memoria ristabilita, fascisti con ruoli anche importanti di un regime cui avevano pienamente collaborato, anche per la propaganda delle leggi razziali.

La Resistenza di pochi, pochissimi, e il sacrificio delle vittime, della guerra, e della Shoah, hanno fatto finta di lavare le nostre coscienze, lasciandole candide e immacolate

con una memoria vuota, assente, un buco nero della nostra Storia, di oggi, non di ieri, che rischia di ingoiarci tutti, se la terza generazione, quella dei bimbi e dei giovanissimi di oggi non riuscirà a rappresentare per intero, e non più come uno specchio rotto, la nostra Storia, e le storie di ciascuno di noi.

martedì 4 settembre 2007

Second Life, Scuola, Educazione e Psicologia del Comportamento e Cognitiva

La Scuola in Second Life. Apre il Centro Mimir Terra Verde

Settembre 4th, 2007

Apre il Centro Mimir Terra Verde

Centro Mimir Terra Verde

http://slurl.com/secondlife/Blackmount, 23,148,87

con affiancato un istituto dedicato alla psicologia cognitiva e del comportamento, per raccogliere documentazione e interventi in tema di apprendimento, linguaggio, memoria, educazione.

E’ dedicato in primo luogo a chi frequenta, come studente, insegnante, genitore, la scuola media, per offrire uno spazio di interazione, nel caso dei bambini (in termini anglosassoni ancora K12) solo se accompagnati dai genitori, dal momento che neppure la teen grid di Second Life prevede un’età di accesso inferiore ai 13 anni.

Al Centro Mimir Terra Verde non c’è per ora molto: un pratico teleport al mondo scolastico virtuale inglese di EduIsland II

ed un audio dedicato al rapporto tra scuola-educazione e Second Life a suo tempo pubblicato da Antonio Sofi, sul suo edupodcast.it

Scriveva il 20/02/2007 - Daniele Pauletto
Associazione MtNet -

Intervista a Roberto Lupi

Second Life è un mondo virtuale, gestito da una società californiana chiamata LindenLab ma creato quasi completamente dai suoi stessi utenti, che in gergo vengono chiamati residenti.

Roberto Lupi, 30 anni, consulente in informatica, si occupa di consulenza nel campo dello sviluppo software e delle tecnologie emergenti.E’ presente in Second Life dal luglio 2005, con gli avatar Memit Padar e Kitten Lulu. ( www.lupi-software.com / www.kittenlulu.com )

http://www.e-scuole.net

domenica 8 luglio 2007

Second Life. O è Arte e Sogno, o Non E'

Non è uno scherzo! Per una settimana mi sono fatto una scorpacciata di 3D e di Second Life, spendendo anche qualche soldino, ma tutto sommato quanto avrei speso per due tre volte al cinema.

Tra le cose interessanti e utili, forse quella migliore è RadiusIM

http://www.radiusim.com/

che consente di farsi trovare in rete nell'esatta ubicazione in cui ci si trova, con tanto di mappa zoomabile fino alla via e al numero civico, e utilizzabile con i messenger più comuni: MSN, Yahoo, ICQ, Google Talk ...

Altre cose sono in via di miglioramento, e tra queste Active Worlds, che però resta ad un gradino più in basso di Second Life, a mio parere, per l'usabilità e per il complesso di funzioni racchiuse in Second Life, che funziona anche su Mac e su Linux, che utilizza Firefox come browser, che non richiede alcun pagamento di 'account' per essere usato ed esplorato.

Dunque qui si è concentrata la mia attenzione, anche perchè 7 milioni di esseri umani che l'hanno almeno scaricato e usato una volta non sono cosa da nulla.

Cosa c'è sotto?

Sotto c'è moltissima tecnologia e fantasia, un esercito di bravissimi tecnici, dove per tecnici si deve intendere informatici, grafici, tecnici dei suoni ecc. ecc.

Second Life è insomma la summa attuale dello stato dell'arte per quanto riguarda l'uso globale della rete, per comunicare e per 'creare'.

E qui sta un primo quesito:

è meglio ri-creare un mondo reale simulandolo, oppure è meglio inventare di sana pianta tutto, da chi si vuol essere in rete all'ambientazione spazio temporale che si predilige?

Chi già immagina una fusione di Second Life con Google Earth si tiene sulla prima posizione: il 'virtuale' non è altro che la rappresentazione e simulazione del reale in un contesto accessibile globalmente da tutti e simultaneamente: siamo noi stessi, il nostro avatar è il nostro 'doppio' che ci consente di incontrare e agire moltiplicando in modo esponenziale il potenziale comunicativo e creativo di ciascuno.

Ma, la virtualizzazione del reale si scontra con la SICUREZZA e con la PRIVACY (sempre che sia valida l'illusione che ciascuno di noi ne possieda legittimamente ancora una)

E dunque la Seconda Vita deve dare la sensazione che si è diversi, nuovi, in un contesto 'virtuale' nel senso di 'immaginario', fantastico, o per lo meno distorto rispetto al reale: chi ha tempo e voglia si vada a vedere le riproduzioni di Venezia in Second Life. E' Venezia, e non lo è, ovviamente.

Personalmente, dal momento che ho il massimo rispetto per chi lavora dietro le quinte di 'ambienti' come Second Life, prediligo il 'tutto o quasi tutto fantastico', immaginario, onirico.

Quel rispetto mi porta a pensare che non si tratti affatto di un semplice giochino per 'bambini scemi', o per cyberdipendenti. Lì dentro c'è il nostro futuro, c'è la fondazione caotica di una mitologia.

Anche l'aspetto economico, l'insistenza sulle transazioni commerciali, in Second Life, non mi scandalizza: anzi, lo trovo più 'trasparente' di quanto spesso accade a chi si avventura ad acquistare qualunque cosa in rete, da uno spazio web, ad un qualsiasi 'tool' per arricchirlo, a interi sistemi complessi di gestione e comunicazione. Anche dove 'tutto è gratis' si nascondono infinite trappole.

Anche in Second Life, ovviamente, ma almeno se ne è avvertiti sin dall'inizio, e se si è 'accorti' si evita di buttare via i propri soldi.

E c'è pure un aspetto educativo in questo, nell'Economia e nelle Economie di Second Life nel suo insieme e delle Isole di cui è composto quell'universo virtuale,

Si puo' imparare molto, anche in funzione dell'Economia reale e globale. E capire un po' meglio anche cosa puo' essere o diventare la Politica, prossimamente su questa Terra.

Detto questo, io mi ritengo fortunato per aver subito incontrato un gruppo di persone, al sito http://lesgaulois.sl.free.fr/ che hanno 'pensato' la loro Isola su SL, Menhir, in termini fantastici e onirici, come piace a me.

Perchè vagando qua e là per SC, anche sul citato sito di D'Alema e di Italiani Europei, prevale un senso di enorme spaesamento e disorientamento, una gran confusione, il continuo sovrapporsi alla 'creatività' del puro 'business', molto spesso alquanto povero di idee, ottuso e per menti ottuse, molto inclini a seguire ogni moda di passaggio ed il guru di turno, pur di 'esserci', e non certo in senso heideggeriano, ma in modo assolutamente INAUTENTICO.

Vedremo come tutto questo si svilupperà, se quest'ennesima possibilità, opportunità, chance, per aprire le menti al sogno (e alla memoria, chè il 'futuro' senza quella scompare) e dunque davvero creare dal caos attuale una mitologia fondante per questo millennio riusciremo ad acchiaparla 'al volo' e mettendoci il meglio di noi stessi, o se anche in questo caso ci dovremo ricredere, e tornare a toccare terra - materialmente - ritrovando il solido suolo ed il vero cielo ammantato di stelle sopra di noi Wink

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"Ciò che mi preme è comprendere. Se altri comprendono - nello stesso senso in cui io ho compreso - allora provo un senso di appagamento, come quando ci si sente a casa in un luogo" (Hannah Arendt)
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sabato 7 luglio 2007

Memoria del futuro. L'alba dell'oblio, di Wilfred Bion, pubblicato da Raffaello Cortina

"Memoria del futuro", la trilogia definita dall'autore stesso una "narrazione fantastica della psicoanalisi", è un testo in cui Bion espone, anche attraverso la tecnica della scrittura, le sue teorie sulla struttura e sul funzionamento della mente, sulla psicoanalisi e sulle emozioni. In "L'alba dell'oblio" nuovi inaspettati personaggi irrompono sulla scena accanto a quelli già conosciuti nel "Sogno" e in "Presentare il passato" e Bion fa dialogare aspetti della personalità tenuti tradizionalmente separati da una cesura invalicabile: "Psiche e Soma", il corpo e la mente. E urgente che la specie umana cresca in saggezza e non solo in intelligenza. La conquista della saggezza è insidiata dalla potenza dell'oblio, che già nasconde il presente, e dalla rapida usura del linguaggio, di cui vengono dati memorabili esempi illustrati con l'ironia ribelle che percorre tutto il testo. Bion, però, mantiene la fiducia nella possibilità di superare le barriere che attualmente agiscono come schermi oscuranti e dunque di giungere a un'integrazione che significhi saggezza e non solo intelligenza.

  • Titolo: Memoria del futuro. L'alba dell'oblio
  • Autore: Bion Wilfred R.
  • Curato da: Baruzzi A.
  • Traduttori: Lussana F., Lussana P.
  • Editore: Cortina Raffaello
  • Data di Pubblicazione: 2007
http://www.bol.it


"Scarta la tua memoria, scarta il tempo futuro del tuo desiderio; dimenticali entrambi in modo da lasciare spazio ad una nuova idea. Forse sta fluttuando nella stanza in cerca di dimora un pensiero, un'idea che nessuno reclama."

Wilfred Ruprecht Bion (1897-1979)

http://www.geagea.com/14indi/14_04.htm

Pierandrea Lussana

Pensare la (prospettiva della) psicoanalisi

http://www.psychomedia.it/neuro-amp/straord/m4-lussana.htm