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nelle pagine dell'archivio si ritrova la storia di
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ma anche la storia della psicologia italiana e mondiale in rete
dal 1996 al 2000
(i link alle pagine web o alle immagini possono risultare datati e dunque errati)
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martedì 17 agosto 2010

Corsi in tema di psicologia, medicina, arte salute in Second Life per studenti, educatori, genitori

Proponiamo corsi in materia di psicologia, medicina, arte, salute, ora che Second Life sarà accessibile a studenti che abbiano superato i 16 anni, rivolti sia a coloro che frequentano analoghi corsi nella vita reale, nelle scuole superiori o all'università, o preparano relazioni e tesi, sia ad educatori e genitori adulti, per aiutarli ad utilizzare al meglio questo metaverso.

Corsi per coloro che devono convivere con qualcuno in necessità di sostegno.

L'accesso è gratuito, i corsi, svolti a richiesta degli interessati, potranno essere anche a pagamento.

In SL la sede è a Rodasia
http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/123/40/28

Arte e Mente in Second Life. Rodasia, Settembre 2010

Il sostegno reciproco, gratuito, l'orientamento nel mondo virtuale di SL e l'informazione sui temi sopra accennati, non esclusi quelli relativi alla salute mentale e alla psichiatria (anche sotto forma di denuncia di situazioni di mala sanità) erano e restano comunque la ragione primaria della permanenza di uno spazio psicologico in Second Life, così come numerosi riferimenti alla filosofia buddhista (entrata a far parte integrante del pensiero occidentale e delle Scienze Umane) e alla Shoah, invito alle Memoria e alle Memorie

Un modo per imparare e condividere è "fare insieme", come a bottega, guardando fare...

Arte, artifici e trabocchetti di Elle Ellsmere in Second Life



Calix Demina, Elle Ellsmere, Bruco Sartre, Chiara Darnay, Dea Anton, GiuliaTess Kaestner, Iono Allen, Martina Levasseur, Mucca Mumfuzz, SaveMe Oh, Yaia Nishi hanno partecipato nel corso della primavera e dell'estate 2010 al progetto "A Bottega con Artemente", sull'isola, ora abbandonata, di Noumea

venerdì 12 febbraio 2010

Rignano, i 5 indagati saranno processati

Rignano, la svolta: i 5 indagati saranno processati

http://roma.repubblica.it/dettaglio/rignano-svolta-nel-processo-i-5-imputati-rinviati-a-giudizio/1857708

Il gup Luigi Balestrieri ha deciso per il rinvio a giudizio delle maestre Silvana Magalotti, Marisa Pucci e Patrizia Del Meglio, il marito di quest'ultima Gianfranco Scancarello e la bidella Cristina Lunerti, accusati dalla procura di Tivoli di abusi compiuti su 21 bambini della scuola materna 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio. La prima udienza è stata fissata per il 27 maggio
E' arrivata prima del previsto la decisione del gup di Tivoli, Pierluigi Balestrieri, che ha deciso il rinvio a giudizio di tre maestre, una bidella e un autore tv, accusati di essere responsabili dei presunti abusi sessuali compiuti su almeno 21 bambini della scuola 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio. La pirma udienza è stata fissata per il 27 maggio.

AUDIO Il Gup ha deciso: rinvio a giudizio

Il gup è stato un paio d'ore in camera di consiglio per decidere sul processo per Silvana Magalotti, Marisa Pucci e Patrizia Del Meglio, il marito di quest'ultima Gianfranco Scancarello e la bidella Cristina Lunerti, accusati dalla procura di Tivoli. Stamane l'ultimo intervento difensivo era stato quello dell'avvocato Franco Coppi, che assiste la Del Meglio e lo sceneggiatore tv.

I fatti contestati che hanno destato polemiche e sconvolto il paesino alle porte di Roma sarebbero avvenuto durante l'anno scolastico 2005-2006. Il pubblico ministero Marco Mansi ha chiesto il processo per le accuse, a vario titolo e a seconda delle posizioni, di sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo, violenze sessuali su minore di anni 10 e atti osceni in luogo pubblico. Nel corso dell'ultima udienza, avvenuta venerdì scorso, l'altro avvocato di Scancarello e Del Meglio, Roberto Borgogno ha affermato che in questa vicenda c'è stato "un effetto a catena, una devastazione nata da un sentito dire, da un quasi nulla".

Per il difensore il caso "Rignano Flaminio è partito da una sorta di suggestione collettivà. Dal canto suo la Procura di Tivoli è convinta del fatto che ci siano "riscontri per arrivare al vaglio dibattimentale della vicenda" e che gli elementi accusatori raccolti "siano tanti".
(12 febbraio 2010)

martedì 4 settembre 2007

Second Life, Scuola, Educazione e Psicologia del Comportamento e Cognitiva

La Scuola in Second Life. Apre il Centro Mimir Terra Verde

Settembre 4th, 2007

Apre il Centro Mimir Terra Verde

Centro Mimir Terra Verde

http://slurl.com/secondlife/Blackmount, 23,148,87

con affiancato un istituto dedicato alla psicologia cognitiva e del comportamento, per raccogliere documentazione e interventi in tema di apprendimento, linguaggio, memoria, educazione.

E’ dedicato in primo luogo a chi frequenta, come studente, insegnante, genitore, la scuola media, per offrire uno spazio di interazione, nel caso dei bambini (in termini anglosassoni ancora K12) solo se accompagnati dai genitori, dal momento che neppure la teen grid di Second Life prevede un’età di accesso inferiore ai 13 anni.

Al Centro Mimir Terra Verde non c’è per ora molto: un pratico teleport al mondo scolastico virtuale inglese di EduIsland II

ed un audio dedicato al rapporto tra scuola-educazione e Second Life a suo tempo pubblicato da Antonio Sofi, sul suo edupodcast.it

Scriveva il 20/02/2007 - Daniele Pauletto
Associazione MtNet -

Intervista a Roberto Lupi

Second Life è un mondo virtuale, gestito da una società californiana chiamata LindenLab ma creato quasi completamente dai suoi stessi utenti, che in gergo vengono chiamati residenti.

Roberto Lupi, 30 anni, consulente in informatica, si occupa di consulenza nel campo dello sviluppo software e delle tecnologie emergenti.E’ presente in Second Life dal luglio 2005, con gli avatar Memit Padar e Kitten Lulu. ( www.lupi-software.com / www.kittenlulu.com )

http://www.e-scuole.net

sabato 1 settembre 2007

Il Centro Mimir SL e' completato e attivo!

Il Centro Mimir SL e’ pronto per l’uso!

Settembre 1st, 2007

L’INGRESSO

si trova, per tutti, qui

Centro Mimir SL

http://slurl.com/secondlife/Blackmount/21/244/83

per parlare di Psicologia dell’Apprendimento e Cognitiva, Arte, Filosofia, Comunicazione, Psicoanalisi … e di qualunque cosa !

Vedete un grande piazzale con delle fontane (le Fonti della Memoria di Mimir), e un caffè, il

Caffe Freud

http://slurl.com/secondlife/Blackmount/45/239/83

in cui già si riunisce ogni sabato alle 17 il Gruppo “Caffe Freud” per parlare di psicoanalisi e psicoterapia (al momento il tema sono i disturbi della personalità). La lingua del gruppo è l’inglese, dal momento che i partecipanti sono di varie parti del mondo, ma nulla impedisce di creare un analogo gruppo in lingua italiana.

Sulle pareti alcuni disegni e dipinti di Raymond Bettonville, un amico belga, e sul tetto, il violinista di Chagall che invita alle danze.

Dal piazzale di arrivo si accede poi alla

Area Espositiva, Biblioteca, Cinema, Didattica

al momento utilizzata per una piccola esposizione di libri di psicoanalisi, da Freud a Zizek, passando per Ferenczi, Jung, Lou Salomé, Lacan, Irigaray… e per una proiezione, al secondo piano, di un documentario del Freud Museum di Vienna.

Per spostarsi tra i diversi piani ci sono le scale, ma anche un comodo ascensore in stile Star Trek, da cliccare due volte, una per entrare e scegliere il piano, e la seconda per partire. Oppure si puo’ volare (FLY).

Restando al piano terra, oltre la Biblioteca si arriva a un secondo piazzale, che corrisponde alla parte più bassa del

Mimir Village, l’altra Milano

Una citta’ immaginaria. Possibilita’ di sandbox e piccoli negozi.

(Per costruire, GRATIS!, inviami un IM. per concordare i “prims” che utilizzerai; in tutto ne sono disponibili un centinaio, ma se ne possono liberare anche altri).

In sottofondo Radio Base Popolare Network.

Trovi ampi spazi e teletrasporti verso altri luoghi SL italiani, tra cui quello di Beppe Grillo, un teatro, una pizzeria, e un mercatino (possibile) sotto un porticato.

Restando invece in basso, oltre il secondo piazzale trovi due case dedicate alla psicoanalisi di orientamento lacaniano, e in generale “francese”

La Maison des Psychanalystes. Jacques-Alain Miller

http://slurl.com/secondlife/Blackmount/11/143/88

consente al momento di ascoltare un’introduzione alla psicoanalisi, in lingua francese, e, nella medesima lingua, di vedere un documentario dedicato al tema “Il cinema hollywoodiano e la psicoanalisi”.

La Maison des Psychanalystes. Jacques Lacan

http://slurl.com/secondlife/Blackmount/45/149/87

è dedicata espressamente a Jacques Lacan, e vi si puo’ ascoltare un suo seminario, e vedere un filmato che lo riguarda.

Si sale poi in collina (ma è consigliabile volare o meglio ancora utilizzare il teletrasporto all’ingresso) al

Nido del Cuculo

il Centro Clinico, dedicato alla salute mentale e alla psichiatria in Italia, al disagio psicologico, fisico, sociale in generale, ed alla medicina.

In sottofondo, come del resto all’ingresso, si puo’ ascoltare Radio Blackout di Torino, che alla salute mentale dedica il suo spazio denominato appunto ‘il nido del cuculo’.

Un video mostra una parte di un’intervista a Giorgio Antonucci, sulla psichiatria in Italia, l’Osservanza.

Da qui si puo’ anche salire al Faro (che idealmente rappresenta il Lume della Ragione (?!?!) )

Infine, una sezione staccata, ma non distante dal corpo principale del Centro Mimir SL, è

Terra Verde

dedicata ai K12 in Italia, alla scuola e all’educazione.

Possibilita’ di sandbox e mercatino di oggetti inerenti scuola ed educazione (inviami un IM)

ancora in costruzione, ma pronta per l’uso.

Invito chi fosse interessato a completarla insieme a contattarmi!

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AGGIORNAMENTO DELL’ULTIMO MINUTO

La riunione del gruppo Caffe Freud si e’ spostata negli States, per parlare con una esponente e ricercatrice del Partito Democratico, dei disastri del Sistema Sanitario USA

http://slurl.com/secondlife/Black%20Art/251/114/90

La sua ricerca è servita per il film SICKO di Michael Moore

http://www.repubblica.it/2007/04

Il film è scaricabile dai torrent (cerca Google: Sicko torrent)

http://thepiratebay.org/tor/3728096

http://www.torrentportal.com/.../Sicko.2007.iTALiAN...avi.torrent

http://www.michaelmoore.com/
_________________
“Ciò che mi preme è comprendere. Se altri comprendono - nello stesso senso in cui io ho compreso - allora provo un senso di appagamento, come quando ci si sente a casa in un luogo” (Hannah Arendt)

venerdì 25 maggio 2007

Maria Montessori 1907 2007

A century ago, Dr. Maria Montessori founded an educational movement that has been remarkably consistent despite time and location. This film presents the intertwined history of Dr. Montessori’s life, her philosophy and the basic principles of educational practice still followed in schools that bear her name.

Using enchanting sequences from three schools with pupils ranging in age from two to sixteen, this production informs viewers of the basic structure of Montessori education and provides them with an understanding of the unique materials and instructional methods of Montessori schools. The film also documents Dr. Montessori’s long and dramatic life with rare archival photos. Dr. Annette Haines, an experienced Montessori classroom teacher and teacher educator, narrates. (35 minutes - 2004) (This is a 4-minute sample clip)

This film is part of a Davidson Film series, “GIANTS”, which focuses on the great theorists in the realms of psychology and education. In 8 important films, the series also profiles the work and thought of Mary Ainsworth, Albert Bandura, John Dewey, Erik Erikson, Jean Piaget, B.F. Skinner, and Lev Vygotsky.



E dopo un secolo Maria Montessori è più famosa negli Usa che in Italia

http://www.repubblica.it

Un metodo di insegnamento celebre, praticato in 22mila scuole: solo 500 nel nostro paese
I responsabili italiani: "Troppi lacci leglislativi e difficoltà a trovare nuovi insegnanti"

Maria Montessori durante una lezione
di TULLIA FABIANI
Sono nate in Italia cento anni fa, ma oggi sono diffuse e apprezzate in tutto il mondo. E mentre nel nostro Paese faticano a crescere di numero, negli Stati Uniti proliferano incentivate dal largo consenso dei genitori americani e dagli investimenti economici. Strana sorte quella delle scuole Montessori: le 'Case dei bambinì che da quel 6 gennaio 1907 hanno rappresentato un diverso modello nel metodo di insegnamento, segnando la storia della pedagogia e della didattica.
A distanza di un secolo infatti si contano circa 22 mila scuole sparse in 110 nazioni; più di 3 mila negli Stati Uniti; e circa 500 in Italia, tra nidi, scuole dell'infanzia e classi della scuola primaria.

Perciò se il messaggio di Maria Montessori, che ha visto nel bambino "il nostro maestro anche nei riguardi della sua educazione" e colui che chiede all'adulto di "essere aiutato a fare da solo", non perde smalto e vigore, resta da capire soprattutto perché proprio la situazione italiana si distingue per 'difetto'.

La realtà italiana. "Parliamo di un metodo che è stato una vera rivoluzione e che si sviluppa laddove c'è libertà di insegnamento e dà ottimi risultati in termini di apprendimento - sostiene Pietro De Santis, presidente dell'Opera Nazionale Montessori - . In Italia, dove le nostre scuole sono poche, c'è una disciplina pedagogica dettata dallo Stato, si insegna la pedagogia che lo Stato ha stabilito. E noi ci chiediamo, per quale motivo quando c'è qualcosa di diverso ed efficace deve essere ostacolato o in qualche modo limitato?" Ma non è solo un deficit di sostegno pubblico a preoccupare l'Opera: "In America il privato è molto interessato a investire in strutture riconosciute e apprezzate per la loro qualità, ed è normale che i genitori scelgano scuole a pagamento; questo alimenta un circolo virtuoso. Nel nostro paese invece anche chi ha molti soldi non investe nella cultura - nota il presidente - e ciò si traduce nella mancanza delle scuole e di conseguenza nell'impossibilità di esaudire le tantissime richieste". Perché, a quanto pare, anche i genitori italiani apprezzano il modello montessoriano. E le liste d'attesa per gli istituti che lo applicano continuano a crescere e ad allungarsi.

Le richieste. L'idea della scuola come luogo dove si insegna il rispetto dell'altro, dove il bambino è al centro dell'attenzione, dove sono gli insegnanti ad adeguarsi alla personalità dei bambini e non il contrario, piace. E l'interesse è forte. "Ho insegnato 40 anni in una scuola Montessori - racconta Giovanna Bittoni, maestra in pensione - nel 1966 quando ho cominciato all'istituto Villa Paganini di Roma fuori c'era la fila di genitori e molti nell'attesa si accampavano con le tende. C'era una fortissima attenzione verso il metodo e c'è ancora oggi. Però purtroppo a tale credito non è corrisposta negli anni una crescita dell'offerta". Le limitazioni sono varie: dai costi elevati per la sistemazione degli ambienti e l'acquisto dei materiali didattici, al problema della formazione dei docenti. "Gli insegnanti montessoriani si aggirano sul migliaio - dichiara De Santis - e fatichiamo molto a trovarne altri, probabilmente anche a causa di una mentalità diffusa che non riconosce il valore della formazione".

Il problema degli insegnanti. Questione culturale, ma non solo. I corsi organizzati e gestiti dall'Opera Montessori, durano un anno e sono molto impegnativi e spesso i giovani che li frequentano ed entrano in una graduatoria speciale, poi insegnano altrove. "Mi chiedo perché dopo la specializzazione non li ritroviamo nelle nostre scuole - osserva la maestra Bittoni - forse non sono davvero interessati. Mentre quelli veramente appassionati sono pochi o si trovano in difficoltà per mancanza di pratica". Così data la carenza si attinge spesso alle graduatorie tradizionali, a danno del metodo.
"In realtà non ci sono molte persone che si specializzano - sottolinea Maria Luisa Tirabasso, responsabile dell'organizzazione dei corsi nell'Opera Montessori - e poi c'è un altro problema: la resistenza di vari insegnanti, i quali non vogliono che nelle scuole pubbliche nascano nuove classi dove si insegna col metodo Montessori, probabilmente temono di perdere il posto". È vero che "il percorso per chi vuol insegnare col metodo montessoriano è un po' più faticoso", ma a differenza dell'America, viene ribadito, "qui l'organizzazione della scuola è più chiusa".

Ad appesantire la situazione si aggiungono le concezioni sbagliate: di chi considera le scuole Montessori rivolte ai bambini con handicap o con problemi psicologici. E di chi pensa che in quelle aule ciascuno può fare quello che vuole, con una libertà pari all'anarchia. "Invece le regole ci sono eccome - evidenziano gli insegnanti - Si tratta di regole di vita e sono fondamentali. Semplici atteggiamenti, fondati sul rispetto; come parlare sottovoce o saper aspettare che un compagno finisca di usare un materiale o un giocattolo, senza capricci. E spiace che queste regole vengano travisate". Secondo gli operatori si tratta di pregiudizi e convinzioni frutto del 'sentito dire', e chissà che una fiction li aiuti a diffondere l'immagine e il lavoro di Maria Montessori. A farla conoscere e amare da tutti.

(24 maggio 2007)

giovedì 24 maggio 2007

Bambini testimoni, la vicenda di Rignano Flaminio a Matrix

21 maggio 2007 - 96^PUNTATA DI MATRIX
I BAMBINI TESTIMONI
Siamo tornati sulla vicenda della scuola materna di Rignano Flaminio per fare il punto e per mostrarvi nuovi documenti. Il pm che ha in mano l'inchiesta ha chiesto l'incidente probatorio a margine del quale i bambini dovranno essere sottoposti ad una nuova perizia psicologica. Sarà un passo decisivo per l'inchiesta perchè è sulla base dei racconti dei bambini che sei persone, accusate dei presunti abusi, sono finite in carcere.

Ne abbiamo parlato con diversi ospiti lo psichiatra Luigi Cancrini, la psicologa Melania Scali, il difensore di una delle maestre indagate Giosue Naso, uno degli avvocati delle parti lese Giacomo Augenti e due genitori che hanno sporto denuncia.

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=matrix&data=2007/05/21

PEDOFILIA: CASO RIGNANO, INDAGATA ALTRA MAESTRA

http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.974024382

Roma, 24 mag. (Adnkronos) - Nell'inchiesta sui presunti casi di pedofilia avvenuti a Rignano Flaminio entra un'altra persona. E' la maestra A. P., di 43 anni, della quale si era gia' parlato nei giorni scorsi senza che ci fossero conferme definitive e si conoscesse il suo nome. Ora, dall'ordinanza con la quale il gip Elvira Tamburelli ha accolto le richieste di incidente probatorio fatte dal pubblico ministero Marco Mansi, emerge il nome dell'insegnante di sostegno, e anche in maniera definitiva quale sono le imputazioni ipotizzate per lei e per le altre 6 persone coinvolte nell'inchiesta. Si tratta di associazione per delinquere, atti osceni, maltrattamenti a minori, sequestro di persona, violenza sessuale aggravata, atti sessuali con minorenni, violenza sessuale di gruppo e atti contrari alla pubblica decenza

domenica 20 maggio 2007

Rignano Flamigno: e se tenessero conto delle proposte francesi, che mirano innanzitutto a proteggere i bambini?

Vedendo con quanta insistenza i Media (TV e Stampa) contribuiscono a ingarbugliare sempre di più i fatti, i detti e i non fatti e i non detti, a Rignano Flaminio, e come - a tutt'oggi - nulla sia stato intrapreso per tutelare innanzitutto i bambini, cui non vengono proposte alternative di alcun genere al riprendere a frequentare la scuola dove molti di loro sostengono di aver subito molestie e violenze, l'unica loro possibilità restando trasferirsi altrove, o restare a casa, impediti nell'esercizio del diritto-dovere di frequentare la scuola, mi rileggo:

Le 4 septembre 1996, le premier ministre Alain Juppé avait déclaré d'après L'Express: « Il faut parfois mettre entre parenthèses les droits de l'homme pour protéger ceux de l'enfant » . Dans un article du 18 octobre 2006, Isabelle Debergue souligne que la même source faisait déjà état d'une déclaration de la future experte de l'affaire d'Outreau, Marie Christine Gryson, affirmant en tant que "psychologue, responsable d’une structure d’accueil aux victimes" à Hazebrouck (Nord) : "nous disposons d’une méthodologie fiable pour déterminer si un enfant dit la vérité".

Un article du 2 octobre 2006 publié par Agoravox rappelle également que le 14 mai 1997, dans une note intitulée "Pédophilie : un autre instituteur mis en examen", le quotidien l’Humanité faisait état d'une déclaration du ministre de l’Education nationale, François Bayrou, insistant sur la nécessité de "saisir la justice" en cas de soupçons envers un enseignant : "Si dans l’enquête quelqu’un est soupçonné, on suspend sa présence auprès des élèves. Et si quelqu’un est condamné, il est radié". L'article d'Agoravox relève aussi que, d'après le site de la famille de Bernard Hanse, le suicide de cet enseignant avait eu lieu le 10 juin 1997 pendant la soirée et que, d'après une information du journal Le Monde datée du 13 juin, Ségolène Royal déclarait avoir effectué le 10 juin un "tour par téléphone des inspections académiques" afin d’entreprendre un recensement des cas de pédophilie signalés à la justice.
Tradotto, in parole semplici, in Francia sono stati proposti due sintetici punti fermi:
  • « E' necessario a volte mettere tra parentesi i diritti dell'uomo per proteggere quelli del bambino»
  • "Se durante l'inchiesta qualcuno è sospettato, si sospende la sua presenza al fianco degli alunni."
In Italia, finora, qualcuno ci ha pensato? ne ha discusso? l'ha proposto? con quali risultati o quali proposte alternative? A me, posso sbagliarmi, pare di no.

domenica 13 maggio 2007

E adesso è la scuola a proporre la (propria) psicologa

Il 18 maggio il faccia a faccia con la presenza
del dirigente scolastico. Acoltate altre dieci persone

Rignano, le maestre
vedranno i genitori

"Così ricostruiremo la fiducia". Si cerca la casa degli abusi
di ANNA MARIA LIGUORI

http://www.repubblica.it/2007/05

"Sarà questo - afferma Fabiola Magalotti, insegnante della Rovere - il primo passo per riaprire il dialogo tra la scuola e i genitori. Il nostro intento è quello di aiutare le famiglie e i bambini a superare questo difficile momento. Per questo abbiamo chiesto che all'incontro intervenga una psicologa. Potrebbe essere quella del Comune o un'altra, nominata appositamente dall'amministrazione". L'insegnante ha poi aggiunto che nei giorni successivi, comunque prima della chiusura dell'anno scolastico, le maestre incontreranno tutti i genitori che hanno presentato le denunce. "Vogliamo - ha concluso - ricostruire con loro l'armonia e la fiducia reciproca che questa disgraziatissima vicenda ha distrutto".

Parlano Gianfranco Scancarello, autore tv di Buona Domenica
e sua moglie, la maestra Patrizia, tornati nella loro villa di Rignano Flaminio

"Ora abbiamo paura per i nostri figli
qualche pazzo potrebbe sparare"

di MARINO BISSO e MARIA ELENA VINCENZI

http://www.repubblica.it/2007/05

Cosa volete dire a qui genitori che vi hanno denunciato?
"Di cercare la verità, ma quella vera, e di mettersi nelle mani di esperti validi. Non ho nessun risentimento verso quelle persone. Perdono? È una parola difficile, diciamo che li giustifico perché sono genitori e si sono preoccupati dei loro bambini, però c'è modo e modo anche di occuparsi dei propri figli".

E ora cosa farete?

"Riprenderemo a vivere in modo normale.
Già, hanno paura che qualcuno si armi e spari... ricorda molto la Notte dei Cristalli (Reichskristallnacht o meglio Reichspogromnacht) ...

La notte dal 9 al 10 novembre 1938

Il 9 novembre ebbe luogo l'annuale incontro di Hitler e altri funzionari di partito con i reduci a Monaco di Baviera per l'anniversario del (fallito) putsch di Monaco9 novembre 1923. del

Verso le ore 22 il Ministro della Propaganda Joseph Goebbels tenne un discorso molto acceso nel quale incolpava "gli ebrei" della morte di vom Rath. Goebbels si riferì ai pogrom dei giorni precedenti e fece l'osservazione che il partito non organizzava azioni antisemite ma, laddove fossero accadute, non le avrebbe ostacolate. I Gauleiter e Comandanti delle SA presenti interpretarono questa frase come un invito all'azione. Dopo il discorso di Goebbels telefonarono con i loro comandi locali che a loro volta passarono gli ordini alle squadre. Dopodiché membri delle SA in borghese entrarono in azione.

Alcune centinaia di sinagoghe vennero danneggiate e molte furono incendiate. Migliaia di appartamenti e negozi furono distrutti e saccheggiati. Le persone che vi si trovavano furono maltrattate e ci furono casi di di stupro. Nel corso dei pogrom vi furono 91 vittime.

10 novembre 1938

I pogrom continuarono fino alla mattina del 10 novembre e in alcune zone rurali si protrassero fino nel pomeriggio. A partire dal 10 novembre e nei giorni seguenti circa 30.000 uomini di religione ebraica furono arrestati dalla Gestapo e dalle SS e deportati nei campi di concentramento di Buchenwald, Dachau e Sachsenhausen. La maggior parte di loro fu rilasciata solo quando si "dichiararono" disposti all'esilio. Parecchie centinaia persero la vita durante la detenzione.

Si può pensare che i nazisti volessero inscenare una dimostrazione di forza come provocazione verso l'opinione pubblica internazionale , a dimostrazione che non sarebbero indietreggiati di fronte a nessun ostacolo .
Più verosimile appare un'operazione di carattere interno , per operare un livellamento delle coscienze senza più alcuna riserva nei confronti dell'opinione pubblica , per scoraggiare e deprimere qualsiasi residua volontà dissidente . Se questo era l'intento , lo scopo fu conseguito .

http://www.lager.it/nottecristalli.html

Il papa attuale si è messo, e non da oggi, A CAPO di un'ORGANIZZAZIONE MAFIOSA, RAMIFICATA E GLOBALE, TOTALITARIA E A QUESTO PUNTO FRANCAMENTE NAZISTA

a furia di SCOMUNICARE, si RICREANO CASTE, RAZZE, CLASSI ecc.

Il precedente papa se non altro non ha riprodotto gli schemi tipici del NAZISMO

Il papa attuale invece lo sta facendo, e sia sul piano IDEOLOGICO (Goebbels e lo stesso Hitler) sia su quello MAFIOSO PURO (ce n'è un'ampia gamma nel panteon nazista)

Io spero solo che in Italia questo non dia troppo fiato alla 'sinistra radicale', nel senso di contrapporre a questo NUOVO NAZISMO uno schema 'comunista', di lotta di classe o similari, ovvero uno SCONTRO ARMATO TRA IDEOLOGIE (E MAFIE, VISTO CHE DALLA PARTE DI STALIN FUNZIONAVA ALLO STESSO IDENTICO MODO)

“They accused us of trying to ruin the lives of respectable people,” one said.

http://www.timesonline.co.uk/

venerdì 11 maggio 2007

Bambini assenti da scuola a Rignano. Varicella ...

... non tutti sono pienamente soddisfatti della decisione del Riesame: finito il va e vieni di bambini, due giovani mamme si intrattengono a parlare, e confidano i loro dubbi: «Ci pare impossibile - spiegano - che questi bambini si siano inventati tutto. Noi per fortuna non siamo direttamente coinvolte, quindi non ci schieriamo, ma vogliamo sapere la verità». Malgrado i dubbi, hanno portato i loro bambini a scuola (meno della metà degli iscritti è presente questa mattina nelle aule), perché, spiegano, «non vogliamo negare ai nostri figli il diritto alla scuola. Hanno chiesto perché sono così pochi i compagni, e abbiamo detto loro che si sono ammalati di varicella».
11 maggio 2007

http://www.corriere.it

Il Punto di Lanfranco Pace alla puntata di "La Vergogna di Rignano".

La musica è "Dracula Moon" di Joan Osborne, tratta dal Cd "Relish".

http://www.la7.it/news/videorubriche/dettaglio.asp?id=1279&tipo=18

Forum VAI AL FORUM

sabato 5 maggio 2007

India, i bambini poveri nelle scuole ricche

In India prove d'integrazione nei bastioni del privilegio
I bambini dello slum nella scuola delle élite

http://www.corriere.it

A Nuova Delhi una dentro l'altra la Sanskrit school dei ricchi e la Umang dei derelitti: per ridurre le distanze nel paese delle caste

DAL NOSTRO INVIATO
NUOVA DELHI – Colla, cartoncini colorati e forbici sui banchi scintillanti: come in un’aula d’asilo qualunque. Ma seduti ci sono marmocchi più grandicelli, occhi profondi e pelle scura: sono i derelitti dello slum Sanjay Gandhi Basti, nel sud di Delhi. Una distesa di lamiere e rifiuti che guarda il quartiere lussuoso dei diplomatici e degli alberghi a cinque stelle. Tra le due aree, c’è giusto la Sanskriti school, fondata dalle mogli dei funzionari e frequentata dai figli di burocrati, politici e professionisti. Al suo interno manda avanti una scuola parallela: la Umang, dedicata a chi vive nelle baraccopoli. Scuola ricca, allievi poveri. Ogni pomeriggio è frequentata da 180 bambini, che passano dagli odori fetidi delle baracche e della strada ai profumi delle aule tirate a lucido e dei prati all’inglese. Dalle case senza luce e acqua corrente alle lezioni di ginnastica in piscina...

... ben vengano i bambini poveri nelle scuole ricche: per chi riesce a venirne a capo, la strada poi è tutta in discesa. Lo testimonia Naveen Yadav, che oggi ha 23 anni e si sta laureando in biotecnologia alla Delhi School of Engineering: «Nessuno da una scuola pubblica sarebbe potuto arrivare fino a qui. Non è una questione di voti, ma di cultura, conoscenza, preparazione per la vita. Io non mi sento in soggezione a parlare con un manager». Lui è l’unico «colletto bianco» della famiglia: «Non provo nessun senso di estraneità rispetto ai miei genitori e ai miei fratelli. Piuttosto un senso di responsabilità» dice. La nuova India parte anche da qui.
Alessandra Muglia
04 maggio 2007

giovedì 26 aprile 2007

Riscrivere la Storia, nel terzo Millennio non è più 'Orwelliano', è una Prassi

Lo rivela uno studio del ministero dell'Istruzione britannico

Gb, no Olocausto e Crociate in alcune scuole

Sono cancellate dai programmi di alcuni istituti superiori inglesi per paura della reazione degli studenti musulmani

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - La storia non viene ancora riscritta come in «1984» di Orwell. Ma semplicemente ignorata. Finendo, per evitare di parlare di argomenti controversi, di spiegare cosa è accaduto per interi secoli. E così si assiste allo spettacolo di insegnanti riluttanti a parlare della Shoah per paura di offendere gli studenti musulmani. Al punto da eliminarla dai programmi di storia per il Gcse, l'equivalente del nostro esame di maturitá. Succede in Inghilterra, dove alcune scuole secondarie hanno deciso di non affrontare l'argomento per non offendere i sentimenti degli studenti di religione islamica che negano l'Olocausto. A riverarlo è il Teaching Emotive and Controversial History, uno studio commissionato dal ministero dell'Istruzione inglese e diffuso dai maggiori quotidiani e siti web britannici.

Corriere della Sera