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nelle pagine dell'archivio si ritrova la storia di
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ma anche la storia della psicologia italiana e mondiale in rete
dal 1996 al 2000
(i link alle pagine web o alle immagini possono risultare datati e dunque errati)
Visualizzazione post con etichetta totalitarismo. Mostra tutti i post
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giovedì 7 giugno 2007

Nuovi totalitarismi avanzano. Tra 'network spionistici' e affari occulti

Scrive francesco.mangascia sul suo blog:

7 giugno 2007

Un Colonello veramente speciale

http://italiasvegliati.ilcannocchiale.it/post/1513826.html

Paolo Colonnello, il giornalista che ha firmato l' articolo sui presunti conti dalemiani in Brasile, articolo che ha infiammato sai i diessini che il leader di Alleanza nazionale Gianfranco Fini, corso immediatamente davanti alle telecamere a difendere il Ministro della Farnesina, Massimo D'Alema, lo stesso D'Alema che più di un anno fa linciò pubblicamente durante una trasmissione di Mentana, Matrix, Francesco Storace affermando che Lui, Massimo D'Alema aveva appurato, senza specificare come, alcune responsabilità di Storace etc etc.

Paolo Colonnello prosegue imperterrito con l'esposizione di fatti di cui è venuto a conoscenza, con l'art: Sono a San Paolo le carte dei veleni

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200706articoli/22442girata.asp

Incredibilmente, secondo me siamo al delirio di onnpiotenza al suo stadio più alto, i presidenti di Camera e Senato, Bertinotti e Marini, hanno chiesto al al presidente del Tribunale Livia Pomodoro di far pervenire "ogni utile elemento di informazione che possa fugare le preoccupazioni emerse in Parlamento, con specifico riguardo all'applicazione delle disposizioni e delle garanzie di cui all'articolo 6 della citata legge n. 140 del 2003 e delle norme processuali ivi richiamate".

http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/ds-contro-indiscrezioni/ds-contro-indiscrezioni/ds-contro-indiscrezioni.html

Ma siamo impazziti? Devono informare chi su e perché?! la magistratura deve essere lasciate libera di indagare!! Marini e Bertinotti pretendono di venire a conoscenza del contenuto di alcune intercettazioni????!!!!!

Se ciò accadesse, se Marini e Bertinotti venissero accontentati, si potrebbe asserire senza dubbio alcuno che noi stiamo vivendo sotto una dittatura!
F G Mangascià

http://italiasvegliati.ilcannocchiale.it

francesco.mangascia@gmail.com

Le indagini sono coordinate dal pm di Catanzaro Luigi De Magistris
Gli accusati avrebbero costituito un "vero e proprio centro di affari occulto"
Tra le ipotesi di reato abuso d'ufficio, corruzione in atti giudiziari e associazione per delinquere.

lunedì 4 giugno 2007

'Non si puo' fare una frittata senza rompere le uova', parole di Romano Prodi

'Non si puo' fare una frittata senza rompere le uova', così secondo Sky News si è espresso Romano Prodi.

Ed è anche vero che rompendo le uova si puo' fare una frittata, ma non è detto...

Sul tema, e a proposito di Totalitarismo, si è più volte espressa a suo tempo Hannah Arendt ...

"
quando un'azione si perverte in una specie di fabbricazione, si può generare il male e la distruzione degli uomini, proprio come per fare una frittata occorre rompere le uova. In questa prospettiva, nello scritto " Sulla rivoluzione " (1963), la Arendt individua il conflitto essenziale dell'epoca moderna non tra diversi sistemi economici o tra classi, ma tra libertà e autoritarismo; da parte sua, ella si schiera dal lato delle associazioni che nascono spontaneamente, soprattutto nelle situazioni rivoluzionarie, ma rifiuta la definizione della politica come lotta per il potere e le giustificazioni della violenza, fornite da Marx, Sorel e Sartre, in quanto confondono tra loro azione, fabbricazione e processi naturali: ai suoi occhi, la non violenza è essenziale al movimento per la pace e la disobbedienza civile è lo strumento per la difesa dei diritti civili..."

http://www.filosofico.net/arendt105.htm

Ciò che costantemente Arendt ha cercato è stato quel tesoro, quello che la politica ha perso consegnandosi alla logica della strumentalità e del governo, a un’idea del "fare" che inesorabilmente è finito nel realismo di chi sottoscrive l’antico proverbio che «bisogna rompere le uova se si vuole fare la frittata», dimenticando, come diceva, le ragioni delle uova.

http://www.globalproject.info/art-9637.html

TitoloLe uova e la frittata. Filosofia e libertà in Benedetto Croce, Hannah Arendt, Isaiah Berlin
AutoreDesiderio Giancristiano
Prezzo € 10,00
Prezzi in altre valute
Dati2003, 122 p., rilegato
EditoreLiberilibri (collana Oche del Campidoglio)


http://libri.kelkoo.it/b/a/sbs/5101/10304425.html

mercoledì 30 maggio 2007

Il video degli arresti e pestaggi al Gay Pride di Mosca

Uova marce, pugni, calci davanti alla polizia che non interveniva. In un video esclusivo girato dal militante del Partito radicale Ottavio Marzocchi, con le corrispondenze in diretta per Radio Radicale, i pestaggi contro i partecipanti al Gay Pride, l'arresto di Marco Cappato da parte delle forze speciali russe, il duo Tatu, la complicità della polizia russa con i naziskin e gli ortodossi anti-gay. Ancora una volta il regime di Putin si abbatte contro la libertà di espressione.

From: emdiesus



http://www.youtube.com/watch?v=1-dhQfJmODs

martedì 29 maggio 2007

NAS nelle scuole, il Ministro della Salute conferma e precisa: non irruzione ma scrupolo, competenza e discrezione

DROGA: TURCO SU ISPEZIONI NAS A SCUOLA, NON SARANNO IRRUZIONI

http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.983339720

IL MINISTRO DELLA SALUTE A RADIO RAI TRE, LEGGE FINI-GIOVANARDI FALLIMENTARE

Roma, 29 mag. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Quando parlo di ispezioni dei Nas nelle scuole non mi riferisco a irruzioni da parte dei carabinieri, ma al lavoro di un corpo specializzato, prezioso, che con scrupolo, competenza e discrezione potra' essere utilizzato in collaborazione con i presidi, di cui non intendiamo mettere in discussione l'autorita'". Lo ha affermato il ministro della Salute Livia Turco intervenendo al programma Radio Tre Mondo, in onda su Radiotre. Turco torna dunque sulla proposta di inviare i nuclei antisofisticazioni e sanita' dell'Arma (Nas) nelle classi italiane per contrastare la diffusione delle droghe, definendola "una forma di collaborazione con le autorita' scolastiche, perche' e' essenziale creare delle alleanze per risolvere la dilagante diffusione delle sostanze stupefacenti fra i giovani''


lunedì 28 maggio 2007

NAS nelle scuole. 'I genitori protestano'. Questo era il titolo

NAS nelle scuole. 'I genitori protestano'. Questo era il titolo sulla home page di Repubblica.it del 28 maggio 2007 fino a pochi minuti fa.

Quali genitori? Quegli stessi di cui scrive Michele Serra? Un carabiniere in ogni scuola e in ogni casa, oltre a essere un lusso che neanche lo Stato più ricco del mondo potrebbe concedersi, servirebbe forse a garantire più sicurezza. Ma scaricherebbe la coscienza degli adulti dal compito di occuparsi dei ragazzi: di essere noi i primi carabinieri, le prime autorità sanitarie e etiche, senza divisa e senza potere di arresto, ma favoriti da una prossimità, e da un amore, che troppo spesso dimentichiamo di avere, dimentichiamo di usare.

«Si rischia di rilanciare una cultura proibizionista — attacca Paolo Cento (Verdi), sottosegretario al ministero dell'Economia —. La scuola non può essere trasformata in una sorta di stato di polizia». Sulla stessa linea l'Unione genitori: «Gli istituti scolastici non possono diventare il luogo della repressione». (Corriere.it)

Difficile essere d'accordo. Anche se è un brutto segno dei tempi, tempi di totalitarismi che avanzano, i carabinieri rappresentano pur sempre lo Stato, quello Stato democratico, quella Repubblica tra i cui compiti c'è quello di delimitare la libertà di spaccio delle droghe all'interno e nelle immediate vicinanze delle scuole. E anche di fare da modello, da esempio per quegli adulti che evidentemente, se è vero che protestano, quella coscienza di cui parla Serra ancora devono iniziare a costruirla, altro che scaricarla!

Conciliare in famiglia (famiglia!!!!) l'essere noi i primi carabinieri con la prossimità e l'amore mi sembra un controsenso, uno stridore di parole al vento. Non è questo il punto, perchè prossimità e amore, che da soli sono promotori di etica, ben poco possono, e nemmeno fare in casa i carabinieri, nei confronti di un potere criminale e mafioso che pretende di invadere ogni sfera della vita civile. Fosse come auspica Serra ci sarebbe da aver paura di quel che succede all'interno delle famiglie! Invece, il fatto che una loro autorevole associazione si limiti a protestare contro le proposte del ministro per la salute, anzichè organizzare forme di controllo autogestite con la partecipazione dei genitori, urgenti e necessarie, è davvero uno tra i tanti segnali di profondo disagio, preludio a nuovi totalitarismi, che ormai hanno invaso tutto e tutti.

A me pare...

E mentre, sempre Repubblica.it titola (fino a questo momento...):
La Turco: "Nas nelle scuole". Fioroni freddo

su Corriere.it leggiamo: IL TITOLARE ALL'ISTRUZIONE
Il ministro: pronto il piano. Useremo le telecamere

ROMA — «Non è che da domani partono ispezioni a tappeto in ogni scuola, non credo che il ministro Turco intendesse questo», spiega forse leggermente colto alla sprovvista il ministro per l'Istruzione Beppe Fioroni. «Gli ispettori dei Nas potranno però collaborare con le scuole entro un piano di intervento generale che abbiamo appena varato». E che prevede una strategia globale per contrastare in primo luogo lo spaccio fuori dalle scuole «in cooperazione con tutte le forze dell'ordine». E con l'uso di telecamere collegate alle centrali operative.

28-05-2007
Gli scienziati, che hanno fatto l'importante scoperta sul funzionamento della crescita del cervello, avvertono che secondo i risultati della loro ultima ricerca "la cannabis fumata durante la gravidanza arriva al feto e lo danneggia".
I ricercatori hanno scoperto, infatti, che per lo sviluppo del cervello del feto i cannabinoidi prodotti naturalmente dal corpo umano sono importanti [...]


Sempre da Repubblica.it

Da notare che nella lista non compare Rignano Flamigno ...

E qui almeno si ride, anche se con un sottofondo amaro

Mamma la Turco!

Non capiamo davvero quale logica sovrintenda le decisioni del ministro della Salute Livia Turco, la quale, dopo aver proposto di aumentare la quantità minima di consumo personale di cannabis, vuole i carabinieri nelle scuole contro gli spinelli. Prendiamo però atto che il ministro in questo si ritiene perfettamente coerente e lasciamo a riguardo il giudizio ad i cittadini italiani. Noi non sapremmo sinceramente valutare l’efficacia della proposta nella lotta contro la prevenzione della droga, ammesso che mai si possa realizzare, perché la trovata ha il sapore propagandistico di un ministro che non sa più che pesci prendere. Ma in ogni caso, l’idea che i carabinieri controllino le scuole e gli studenti, a noi fa giusto ricordare i lager, o i gulag. E ammesso anche che le scuole tornino dei luoghi sacri, sempre che lo siano mai stati - forse la Turco ha studiato dalle Orsoline - questo non impedisce che la droga circoli comunque all’esterno, più che nelle scuole, come è sempre circolata. Se il problema è di impedire che si fumi nei bagni degli istituti scolastici, potrebbe bastare qualche bidello scrupoloso e qualche professore rigoroso. Se il problema è la lotta alla droga nel suo complesso, non sarà con i carabinieri negli istituti che si modificherà la situazione. Gli spacciatori non sono stupidi e prenderanno altre abitudini. Non riusciamo a capire, da quelle che a noi appaiono come proposte contraddittorie ed improvvisate, se il governo ha davvero in mente una linea da tenere nei confronti della droga e del consumo e della diffusione della droga fra i giovani. Siamo certi che la proposta del ministro Turco appaia del tutto inutile e priva di senso; o peggio: che alimenti nei giovani una visione repressiva dello Stato, che si potrebbe evitare.

domenica 27 maggio 2007

Nuovi totalitarismi avanzano. Beppe Grillo li chiama 'i negazionisti'

Sempre della serie: nuovi totalitarismi avanzano.


27 Maggio 2007

I negazionisti

negazionisti.jpg

L’Italia è in preda a una diarrea verbale. Una malattia nazionale. Negare tutto e affermare il contrario. La classe dominante, una stella a quattro punte: politica, media, banche, mafie, sente odore di bruciato.
E’ un formicaio impazzito,. Tutti sapevano, tutti prendono le distanze. Ma da chi?
I giornalisti e i politici si stanno mettendo le mutande di ghisa dell’antipolitica. Hanno paura che i cittadini si interessino al loro fondo schiena.
L’Italia è in preda all’Alzheimer. Il negazionismo dilaga ovunque. E’ una evoluzione del paraculismo, del trasformismo. E’ un’offesa alla nostra intelligenza. Come pagare il canone per trasmissioni televisive sul costo della politica. Condotte da reggicoda dei politici. In cui parlano i politici. Giornalisti del c...o con quattro zeta dove vi siete imboscati in questi anni? Politici predicatori della riforma della politica quanto avete guadagnato in questi anni?

http://www.beppegrillo.it/2007/05/i_negazionisti.html

Mosca, aggressioni naziskin a Marco Cappato e Vladimir Luxuria

Sempre della serie: nuovi totalitarismi avanzano.



Arrestato Marco Cappato a Mosca

Marco Cappato a MoscaMarco Cappato a Mosca

Marco Cappato, parlamentare europeo radicale, in delegazione per il Partito radicale a Mosca da venerdì, è stato arrestato insieme agli altri componenti della delegazione del Partito radicale oggi nella capitale russa, nel corso di una manifestazione per consegnare una lettera al Sindaco di Mosca, dopo il divieto per la tenuta del Gay Pride stabilito ieri.

Appuntamento per il pomeriggio di oggi alle 16 a Roma, in via di Torre Argentina 76, e più tardi, alle 17, per un sit-in davanti all'Ambasciata della Federazione russa, in via Gaeta n.5, nei pressi della Stazione Termini, sempre a Roma.

Tutte le foto

Il collegamento con David Carretta da Mosca

Collegamento con Cappato dopo il suo arresto

Collegamento con Cappato dal commissariato

http://www.radioradicale.it/arrestato-marco-cappato-a-mosca

RUSSIA: LUXURIA, MENTRE CI AGGREDIVANO POLIZIA RIDEVA E NON FACEVA NULLA

''CI ASPETTAVANO GIA' FUORI DALL'ALBERGO PER CONTROLLO DOCUMENTI''

Roma, 27 mag. - (Adnkronos) - "Gia' quando siamo usciti dall'albergo abbiamo trovato un nutrito gruppo di poliziotti come 'comitato d'accoglienza', che ci ha fatto controllo documenti. E quando siamo arrivati di fronte al municipio di Mosca, senza uno striscione o una bandiera, gli ultranazionalisti e gli ortodossi infiltrati in mezzo ai giornalisti, ci hanno tirato le uova. E' evidente che c'e' stata la pressione del sindaco per spaventarci e per non far avere luogo alla manifestazione". Lo ha dichiarato all'ADNKRONOS il deputato di Rifondazione comunista, Vladimir Luxuria, raccontando quanto successo a Mosca questa mattina.

http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.978804712

Tra gli arrestati Marco Cappato e Ottavio Marzocchi
Gay pride Russia: Radicali e Luxuria aggrediti
Picchiati da naziskin durante la manifestazione organizzata a Mosca in favore del gay pride, e poi anche fermati dalla polizia

http://www.corriere.it

MOSCA - Durante la manifestazione organizzata a Mosca in favore del gay pride «un gruppo di naziskin» ha «picchiato violentemente i radicali».
Lo denuncia il partito radicale, secondo il quale «subito dopo c'è stato l'intervento della polizia che anzichè difendere le persone aggredite ha provveduto ad arrestare i radicali». Tra le persone aggredite, secondo i Radicali, c'è anche il deputato di Rifondazione Vladimir Luxuria, che, però, non è stato fermato dalla polizia. Nella sede dei Radicali, informa una nota, «è stata costituita una cellula di crisi in stretto contatto con la Farnesina e l'Ambasciata italiana a Mosca».

PRIMA LE UOVA E POI LE BOTTE - «Questa mattina alle ore 10.15 ora italiana -spiegano i radicali- a Mosca, davanti alla sede ufficiale del sindaco di Mosca, sulla Via Tverskaja, sono stati aggrediti e malmenati da gruppi di naziskin, e poi dalla polizia che li ha arrestati, gli esponenti radicali Marco Cappato, deputato europeo; Nikolai Alexeiev, radicale russo e Coordinatore del Gay Pride di Mosca; Nikolay Kramov, rappresentante dei radicali a Mosca; Ottavio Marzocchi, radicale e funzionario al Parlamento Europeo». La delegazione radicale, insieme a parlamentari europei di altri gruppi voleva consegnare al sindaco, spiegano i radicali, una lettera firmata da 50 parlamentari europei e italiani dopo che era stato vietato il Gay pride. Ma «mentre veniva distribuito il volantino con il testo della lettera un gruppo di naziskin, alla presenza di un vescovo ortodosso, scortato da due persone, che dava loro la benedizione, ha cominciato a tirare uova ai partecipanti all'iniziativa nonviolenta e poi a picchiare violentemente i radicali». Subito dopo è intervenuta la polizia. «Siamo molto preoccupati -dicono ora i radicali- soprattutto per le condizioni di Mazzocchi che è stato violentemente picchiato».
27 maggio 2007

giovedì 24 maggio 2007

Nuovi totalitarismi avanzano. Dalla 'racaille' di Sarkozy, alla caccia al dissidente con i cani di Wolfgang Schaeuble

G8,polizia scheda odori no global
Germania,verranno usati cani da fiuto

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo363146.shtml

Per poter meglio controllare i no global che parteciperanno al G8 di Heiligendamm, la polizia tedesca ha adottato un metodo, già in uso nella ex Germania dell'Est, che sta facendo discutere. Prelevare campioni di odore corporeo di militanti antagonisti, per poterli braccare con i cani in caso di proteste violente. La notizia ha provocato dure reazioni da parte di molti esponenti socialdemocratici, verdi e liberali.

Il G8 nella città baltica si svolgerà dal 6 all'8 giugno. E' presumibile che questa "schedatura", di cui ha dato notizia il quotidiano "Leipziger Volkszeitung", sia avvenuta dopo la retata del 9 maggio scorso, quando furono fermati 140 militanti antiglobal e perquisite numerose sedi di associazioni dell'estrema sinistra ad Amburgo, Brema e in altre città del nord del Paese.

"Mi ricorda i metodi della Stasi", ha dennunciato il vicepresidente socialdemocratico del Bundestag, Wolfgang Thierse, già dissidente nella ex Germania dell'Est, il quale ha ammonito le autorità a non cadere in preda "all'isteria, che potrebbe condurre a metodi degni di uno Stato di polizia come la Ddr". Ricordando che per proteggere i leader degli Otto è stata eretta ad Heiligendamm intorno agli alberghi del convegno una recinzione metallica lunga oltre 12 km, alta più di 2,5 metri e sovrastata da rotoli di filo spinato, Thierse ha affermato che "è già abbastanza grave" aver eretto una "barriera che ricorda il Muro di Berlino costruito dalla Ddr".

Il ministro dell'Interno federale, Wolfgang Schaeuble (Cdu), ha difeso il prelievo dei campioni di odore corporeo come "un mezzo per identificare possibili autori di reati". Il ministro ha detto che l'obbligo primario è di garantire la sicurezza del vertice del G8 ed ha spiegato di non essere stato lui a ordinare questa misura, sottintendendo con ciò che essa potrebbe essere stata adottata dai suoi colleghi dei Laender in cui vivono i dimostranti no global oggetto del provvedimento.

Durissima è stata anche la condanna del deputato dei Verdi Hans-Christian Stroebele che ha ricordato come negli anni 80 il "Verfassungsschutz", i servizi di sicurezza interni, avevano raccolto campioni di odori corporei di presunti avversari del sistema democratico, ma dopo le proteste della società civile questa prassi era stata abbandonata.

mercoledì 9 maggio 2007

Hannah Arendt. Totalitarismo: logicita' e solitudine

Sarebbe da riportare integralmente questo lungo e intenso saggio di Hannah Arendt, "La natura del totalitarismo: un tentativo di comprensione" , del 1954, sempre in "Antologia", Feltrinelli 2006

Ne riporto solo un brano che mi sembra calzante, oltre che profetico, riguardo alla situazione attuale e all'uso di Internet:

La mera logicità, il ragionare senza rispetto dei fatti e l'esperienza, è il vero vizio della solitudine, ma i vizi della solitudine nascono solo dalla disperazione e dall'isolamento.

Ebbene, in un mondo in cui i contatti umani sono stati spezzati - per via del crollo della nostra dimora comune o per la crescente espansione della mera funzionalità, che gradualmente divora la sostanza, il nucleo reale delle relazioni umane, o per via degli sviluppi catastrofici delle rivoluzioni che, a loro volta, scaturirono dai precedenti crolli - l'isolamento cessa di essere un problema psicologico ...

L'isolamento, come i suoi correlati, lo spaesamento e lo sradicamento, è, da un punto di vista umano, la vera piaga del nostro tempo.

Senza dubbio è ancora possibile vedere persone ... che, per sfuggire insieme alla maledizione di diventare inumane in una società in cui tutti sembrano superflui e sono ritenuti tali dai loro simili, si aggrappano l'una all'altra come se fossero sospese a mezz'aria, senza l'ausilio di quei canali di comunicazione permanenti che solo un mondo abitato in comune puo' fornire.

Ma queste prestazioni acrobatiche che cosa provano contro la disperazione che cresce tutt'intorno a noi, e che noi finiamo per ignorare tutte le volte che ci limitiamo a stigmatizzare o a definire stupide, malvagie o malinformate le persone che cadono vittime della propaganda totalitaria ?

Queste persone non sono nulla del genere: si sono limitate a fuggire dalla disperazione dell'isolamento per cadere nei vizi della solitudine

Dura lezione, eh !
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Il saggio Strada interrotta (scritto per il convegno Il centro ovunque organizzato dall'Associazione Culturale Nemus e promosso dal Comune di Venezia) riguarda l'agire e il reagire rispetto alla società di massa (e alla sua forma terminale la globalizzazione). Riteniamo sia utile alla preparazione del corso condotto da Donatella Bassanesi: Hanna Arendt - Pensare il presente, che si terrà a Cernusco sul Naviglio - Libera Università delle Donne - a partire da Febbraio.

Strada interrotta

di Donatella Bassanesi

http://www.universitadelledonne.it/strada.htm

Donatella Bassanesi

Hanna Arendt
Pensare il presente

di Barbara Mapelli

Mi colpiscono, subito, appena inizio a leggere, le scelte di linguaggio, ritmo, equilibri tra commenti e citazioni. Spesso periodi brevi, con passaggi da una proposizione all'altra talvolta temerari, seguendo fili logici esistenti, ma anche osati come i fili su cui camminano gli acrobati...

http://www.universitadelledonne.it/arendt1.htm

Il concetto di totalitarismo in Simone Weil e Hannah Arendt: una lezione per i contemporanei

Tesi di Denise De Dominicis - Coautore: Marco Villani

Ci si potrebbe chiedere perchè occuparsi di un argomento storico tanto dibattuto come il totalitarismo; si potrebbe affermare che, una volta stabilito, come fa ad esempio l’Enciclopedia delle Scienze Sociali, che il totalitarismo è “il termine che indica le dittature del Novecento, caratterizzate dall’onnipervasiva presenza del potere politico, che penetra in tutti gli ambiti sia economici che sociali”, la definizione sia esaustiva.
Il dibattito, che in qualche modo è ancora vivo, indica, invece, come lo studio di questo fenomeno non sia affatto esaurito.

http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=7223

martedì 8 maggio 2007

La Peste della Psicoanalisi, il Totalitarismo e il Razzismo, in Italia

Sigmund Freud riuscì a portare la peste in America, ma in Italia no.

In Italia di psicoanalisti ce ne furono fin dagli albori, e ce ne sono tuttora tanti.

Indice del volume | Scarica il file pdf del volume

Recensioni e commenti | Aggiornamenti | Gli Autori

http://www.psychomedia.it

Sergio Mellina - (PM, 12 Giugno 2001) - Se l'altro è un immigrato: Aspetti multiculturali della salute e dell'incontro con l'altro

Giovanni Jervis: Che cos'è l'identità?

Il pensiero psicoanalitico, però, nei suoi percorsi, nei suoi anche contradditori sviluppi, sia in campo clinico, medico e laico, sia in campo filosofico e politico, non è mai penetrato nella società italiana, nè dalla porta destra, per i noti pregiudizi razziali fascisti, né da quella sinistra, per i noti pregiudizi materialistici, originati dalla cattiva traduzione, in lingua italiana, di un pensiero nato già morto, il materialismo dialettico di staliniana memoria.

In Italia contano solo e ancora lo spirito, che, tranne nella sua versione alcolica, è monopolio della chiesa cattolica, e la materia, ottocentescamente intesa come ciò che si puo' vedere e toccare.

La psiche non esiste, né personale né collettiva, né conscia né inconscia, e la filosofia sopravvive solo (da 400 anni) nelle ristrette accademie e nei 'porta a porta' televisivi.

Ma qualcuno ci prova, di tanto in tanto, da non addetto ai lavori, a dire qualcosa di sapore analitico, ad esempio Beppe Grillo sul suo blog, ed i suoi allievi commentatori:

Gli italiani non sono razzisti. Non vogliono essere razzisti. Non possono essere razzisti. Gli italiani sono brava gente, pizza e mandolino. Un italiano può accettare di essere chiamato in vari modi: evasore, mafioso, corrotto. Non fa una piega. Per lui sono complimenti. Ma se lo chiami razzista diventa una bestia. E più è di sinistra, più si incazza.
E’ una lotta con sé stesso. Una lotta che ha risolto con il razzismo all’italiana. Un razzismo che non c’è, ma c’è. Un razzismo che ci fa sentire tutti più buoni. Insomma, l’italiano ha rimosso il razzismo. Lo ha fatto con discrezione, dando il giusto peso alle notizie.

http://www.beppegrillo.it

L’appartenenza ad un gruppo, l’identificazione e la delega delle proprie decisioni ad un leader portano il paziente a conformarsi alla propaganda di codesto gruppo. Il processo di assimilazione della propaganda prescinde dalla correttezza. Perciò, generalizzando, in ambito sociale (per esempio la propaganda di guerra dei nostri giorni) l’efficacia della propaganda è proporzionale all’aumento del numero di soggetti ricettivi. Per fare ciò è opportuno stimolare l’inconscio delle masse portando gli individui a rivivere (sebbene in maniera approssimativa e inconscia ma altamente evocativa) le vicende del genitore cattivo. E chi è più cattivo di un genitore che non rispetta i patti, che progetta armi di sterminio di massa, che ci può avvelenare con microbi o con gas letali? E quale migliore sostituto di un così cattivo genitore può essere se non un presidente duro ma giusto, implacabile ma corretto, capo di un esercito "democratico"?

Propaganda e psicoanalisi (Gian Mario Salis)

Associazione Europea di Psicoanalisi
http://www.aepsi.it