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ARCHIVIO nelle pagine dell'archivio si ritrova la storia di Italian Journal of Psychology and Internet - Psicologia Online ma anche la storia della psicologia italiana e mondiale in rete dal 1996 al 2000 (i link alle pagine web o alle immagini possono risultare datati e dunque errati) | ||
L’Ufficio di Presidenza della Commissione parlamentare per l’infanzia, in relazione ai presunti gravi fatti di abuso su minori avvenuti a Rignano Flaminio, esprime “forte preoccupazione per la sovraesposizione mediatica della vicenda e per la violazione della privacy dei minori coinvolti”.
La Commissione aveva già deliberato di ascoltare i vertici delle principali reti televisive e i responsabili delle organizzazioni dei giornalisti sulle tematiche della protezione e della tutela dell’infanzia sui media proprio per prevenire tali fenomeni di sovraesposizione. La Presidente Anna Maria Serafini sottolinea l’impegno della Commissione a esercitare la sua funzione di controllo e indirizzo per ciò che attiene le politiche di prevenzione dell’abuso sui minori e di tutela dei minori a qualsiasi titolo coinvolti in casi di cronaca. Le audizioni della Commissione — ha precisato la presidente Serafini — tendono a coinvolgere tutte le professionalità e le competenze utili e necessarie affinché si sviluppi nel nostro Paese un sistema di mezzi di comunicazione di massa in grado di promuovere la dignità dei minori in quanto telespettatori e non perché consumatori“.
http://news.kataweb.itIl 9 novembre ebbe luogo l'annuale incontro di Hitler e altri funzionari di partito con i reduci a Monaco di Baviera per l'anniversario del (fallito) putsch di Monaco9 novembre 1923. del
Verso le ore 22 il Ministro della Propaganda Joseph Goebbels tenne un discorso molto acceso nel quale incolpava "gli ebrei" della morte di vom Rath. Goebbels si riferì ai pogrom dei giorni precedenti e fece l'osservazione che il partito non organizzava azioni antisemite ma, laddove fossero accadute, non le avrebbe ostacolate. I Gauleiter e Comandanti delle SA presenti interpretarono questa frase come un invito all'azione. Dopo il discorso di Goebbels telefonarono con i loro comandi locali che a loro volta passarono gli ordini alle squadre. Dopodiché membri delle SA in borghese entrarono in azione.
Alcune centinaia di sinagoghe vennero danneggiate e molte furono incendiate. Migliaia di appartamenti e negozi furono distrutti e saccheggiati. Le persone che vi si trovavano furono maltrattate e ci furono casi di di stupro. Nel corso dei pogrom vi furono 91 vittime.
I pogrom continuarono fino alla mattina del 10 novembre e in alcune zone rurali si protrassero fino nel pomeriggio. A partire dal 10 novembre e nei giorni seguenti circa 30.000 uomini di religione ebraica furono arrestati dalla Gestapo e dalle SS e deportati nei campi di concentramento di Buchenwald, Dachau e Sachsenhausen. La maggior parte di loro fu rilasciata solo quando si "dichiararono" disposti all'esilio. Parecchie centinaia persero la vita durante la detenzione.
Si può pensare che i nazisti volessero inscenare una dimostrazione di forza come provocazione verso l'opinione pubblica internazionale , a dimostrazione che non sarebbero indietreggiati di fronte a nessun ostacolo .Berlusconi contro Il Manifesto
(12 maggio 2007)
Il leader dell'opposizione partecipa al Family Day e critica la vignetta di Vauro che appare sulla prima pagina del quotidiano di oggi
Quando il sospetto di abuso coinvolge una figura autorevole, temuta e rispettata, la gran parte degli adulti non riesce a completare tale evenienza e, immediatamente, produce testimonianze a difesa dell’abusante, dichiarazioni di onore e di incorruttibilità, spesso scende per le strade ed organizza cortei. Penso che nel fare così, molte volte, una comunità di adulti cerchi di difendersi dalle proprie stesse paure. Se un maestro o un sacerdote ha abusato di alcuni bambini, allora tutti i bambini della comunità potrebbero essere (o essere stati nel passato) vittime potenziali. Sostenendo a spada tratta l’innocenza del presunto colpevole, un adulto cerca di conquistarsi un lasciapassare per la propria tranquillità famigliare. E’ come se dicesse a se stesso “Se io mi convinco che quella persona non può avere abusato di un altro bambino, allora anche i miei figli – e i bambini che io conosco – stanno al sicuro”.
Incubo tra i banchi
(27 aprile 2007)
Nel carcere romano di Rebibbia, l'interrogatorio di garanzia dei 6 arrestati di Rignano Flaminio. L'indagine sull'asilo degli orrori
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Prima parte / Seconda parte
In studio a Roma, Carlo Bonini, la Repubblica, Roberta Lerici, associazione dei genitori di Rignano Flaminio (Agerif), Federico Bianchi di Castelbianco, psicologo dell'età evolutiva e psicoterapeuta. In collegamento, Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, e Silvia Costa, assessore regionale alla pubblica istruzione. Conducono Tiziana Testa e Paolo Garimberti
Simonino da Trento (tradizionalmente noto anche come San Simonino), fanciullo morto durante la Pasqua del 1475 e venerato come Beato dai cattolici sino al 1965. Le sue vicende costituiscono una notevole testimonianza delle persecuzioni subite dalle comunità ebraiche e delle strumentali accuse, di "omicidio rituale" che ebbero notevole diffusione in quel periodo nei loro confronti.