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martedì 15 maggio 2007

Il Potere dell'Abuso sui Bambini. Porta a Porta

Bruno Vespa è un serpente a sonagli,il caso Franzoni e non solo lo dimostra.Basta sentire è vedere con che faccia tosta cerca di difendere l'indifendibile,se pensavate di trovare conforto andando in televisione,avete sbagliato programma,L'insetto pianifica sempre le sue trasmissioni senza lasciare nulla al caso,secondo toglie la parola all'intervistato quando va in difficoltà, passando immediatamente la parola a un suo paraculo,oppuramente suonando il campanello,per fare entrare un altro ospite.anche se quello non era il momento,quindi non facendo finire il discorso all'interlocutore.
Sto cercando di capire chi sono le persone che hanno interesse ad insabbiare tutto,anche se qualcuno mi ronza sempre in testa.
Non mollate per nessuna ragione al mondo gli orchi devono pagare.

Sì, infatti, io aspettavo la puntata di ieri sera proprio per le ragioni che dici tu.

Mi ha solo sorpreso che sia arrivata per ultima, ma lo schema è il medesimo che per il caso di Cogne,

  • da una parte, fari puntati contro il presunto colpevole
  • dall'altra un alternarsi apparentemente casuale, in realtà orchestrato di figure più o meno qualificate come 'professionali'

la cosa singolare di ieri sera, è che -sul banco degli imputati- ci stavano i genitori che hanno denunciato le violenze presunte nei confronti dei loro figli

e, come nel caso di Cogne, dall'altra parte c'era chi cercava di 'smontare' le loro 'tesi', con argomentazioni molto simili (ma dov'è la prova? dov'è l'arma del delitto? eccetera)

In entrambi i casi da una parte c'è qualcuno 'che viene da fuori', rispetto a una certa comunità (la famiglia Franzoni, a Cogne, le famiglie dei bambini a Rignano) e qualcuno che 'deve' difendere quella comunità, ad ogni costo, costi quel che costi.

In entrambi i casi, chi viene da fuori è sul banco degli imputati.

I genitori dei bambini, di cui era visibile, palpabile, la tensione e la sofferenza, non basta che abbiano dovuto constatare che 'qualcuno' ha fatto violenza ai loro figli, non basta che siano arrivati al punto di esporre se stessi e i loro figli - non solo in questi giorni, ma per gli anni a venire - al 'pubblico' (che vorrà dire vicini di casa, compagni di scuola, compagni di lavoro ecc) ... NO! anche ieri sera erano 'gli accusati', interrogati allo scopo evidente di 'smascherarne' una presunta malafede, una presunta cospirazione ...

Eppure, anche ieri sera, pare evidente che, pur ragionando in quest'ottica assurda e capovolta, non sia emerso un solo -movente- per il 'complotto' che i genitori avrebbero inscenato, nessuna 'convenienza', immediata o a lungo termine, anzi, l'esatto contrario.

Situazione singolare, rispetto a Cogne, ma solo se si assume una posizione 'colpevolista' nei confronti della mamma di Samuele, perchè se no, stando solo ai 'fatti', per quel che è dato saperne a noi comuni mortali, -anche- lì, e fin dalle prime ore in quel caso, sul -banco degli imputati- stavano i genitori del bambino che ha subito violenza, in quel caso assassina.

E quel che continua, secondo me, ad essere grave, è che, non solo a Porta a Porta, vengano date in pasto le apparenti vittime, senza alcuna mediazione, mentre dalla parte della 'accusa' è un continuo valzer di esperti e di legali.

In entrambi i casi, nonostante l'interesse sbandierato per 'i bambini', in realtà tutto il pubblico televisivo viene esposto a ripetuti oltraggi nei confronti dell'infanzia, direi spudoratamente, senza che nessuno avverta l'esigenza di fornire a quel pubblico -gli strumenti- per decifrare i fatti esposti, per decodificarli nella -propria- vita di 'privati cittadini', in questo caso esposti a situazioni incandescenti e poi lasciati soli (con i loro figli, o alunni - vorrei ricordare che, almeno dove vivo io, di Rignano hanno parlato nelle scuole) in preda alle più morbose e perverse fantasticherie.

Quella sorta di 'unità di crisi', che secondo qualche esperto e qualche ordine professionale, viene evocata per 'restituire serenità' agli abitanti di Rignano (si noti: agli abitanti... gli altri, i genitori dei bambini, se ne possono pure andare via, che cambino aria, che cambino scuola, eccetera - come hanno dovuto fare i conIugi Franzoni) dopo questi 'show' televisivi dovrebbe essere istituita, a logica, per tutti coloro che a quegli show, spesso, come nel caso di '8 e mezzo', in primissima serata, e dunque -anche bambini-, hanno 'assistito', ovvero ne sono stati letteralmente 'invasi', ovvero per mezza Italia...

http://autoaiuto.centromimir.it/index.php?topic=91.msg496#msg496

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